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Folklore e Rievocazioni

Cronache d'Altri Tempi a Galliate 2026 - Rievocazione storica dei quattro rioni

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
dal 12 al 26 settembre 2026
Dove piazza Vittorio Veneto, Galliate

Fonte: novaratoday.it, letta il 20/09/2026.

Nel 1651 Galliate ricevette in dono due corpi santi, e li accolse con una festa che il paese non aveva mai visto. Le preziose reliquie vennero trasferite nella chiesa con onori solenni alla presenza di trentamila persone: fu l'evento di maggior rilievo del XVII secolo. Ogni settembre il paese torna in quell'anno, e i quattro rioni si sfidano per il Palio dei Santi Martiri.

Da un cimitero romano a Galliate

I patroni della città sono San Giusto e Sant'Aurelio, e le loro spoglie hanno fatto un viaggio lungo. Furono traslate nel 1646 dal cimitero romano di Caledopio, e nei cinque anni successivi passarono di mano più volte: dal Papa a una nobildonna romana, da costei alla marchesa Maria Aldobrandina Sforza, e dalla marchesa alla chiesa parrocchiale di Galliate.

Il dono alla parrocchia arrivò il 15 settembre 1651, ed è quella la data che la rievocazione ricorda. Dal 2000, in occasione della festa in onore dei santi patroni, il paese la mette in scena.

Il castello illuminato con le fiaccole

Il luogo è il Castello visconteo-sforzesco, e per l'occasione cambia epoca. Vi si ricrea un'ambientazione seicentesca, illuminata con le fiaccole, e nelle sere del primo fine settimana viene servita una cena animata da personaggi in costume: nobili, popolani, religiosi, giullari.

La cena ha anche un nome: «A cena con la marchesa», nel quadriportico del Castello. La domenica pomeriggio, nella piazza del maniero, si aggiungono scene di vita e giochi del XVII secolo.

Il Palio che torna in chiesa

Il fine settimana dopo comincia dalla chiesa. Nella chiesa di San Guadenzio si tiene la cerimonia religiosa di riconsegna del Palio, e da lì parte il corteo: trecento figuranti in costume trasportano il palio dalla chiesa al castello.

La serata continua nella piazza del Castello con animazioni e spettacoli, e finisce col fuoco: dalle mura del maniero partono i fuochi artificiali, e c'è anche uno spettacolo piromusicale. Poi si balla, e il ballo ha una composizione precisa: il ballo dei nobili, dei popolani e delle streghe chiude la serata.

Le reliquie in processione, e la sfida

Il giorno dopo si ripete il gesto del 1651. Un corteo storico attraversa le vie del centro e riporta le reliquie nella chiesa parrocchiale, dove si celebra la messa solenne.

Nel pomeriggio si passa alla gara. In piazza Vittorio Veneto si disputa il Palio dei Santi Martiri, con torneo cavalleresco, giochi d'arme e gare di destrezza, e a contenderselo sono i quattro rioni cittadini.

Tutto questo sta dentro il Settembre Galliatese, la rassegna della Pro Loco che occupa due fine settimana consecutivi; e non si è obbligati a guardare soltanto: chi vuole mettersi in gioco può partecipare come figurante o come volontario.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Galliate è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Galliate si trova a 700 metri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, il casello di Novara Est dista 3,6 chilometri, cioè 5 minuti di strada.

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