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Folklore e Rievocazioni

Le Farchie a Roccavivara: pali di quercia tenuti insieme da cerchi di ferro 2026

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
16 gennaio 2026
Dove piazzale, Fara Filiorum Petri

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: amolivenews.it, letta il 02/09/2026.

Le Farchie si accendono a Roccavivara, in provincia di Campobasso, nella regione Molise, due volte l'anno: la vigilia di Natale e il 17 gennaio, festa di Sant'Antonio Abate. La farchia è una costruzione di pali di quercia tenuti insieme da cerchi di ferro, con legna spaccata e fascine all'interno per favorirne la combustione. Per Sant'Antonio Abate, mentre la farchia brucia, la statua lignea del santo attraversa il paese in processione fino alla cappella a lui dedicata.

Quercia fuori, fascine dentro

La costruzione avviene posizionando nella parte esterna e in maniera circolare pali di quercia tenuti insieme da cerchi di ferro, mentre all'interno si pongono legna spaccata e fascine per favorirne la combustione.

La farchia è di circa un metro di diametro e almeno tre di altezza.

Due fuochi, a Natale e a gennaio

A Roccavivara la farchia viene realizzata e accesa sia la vigilia di Natale sia il 17 gennaio, festa di Sant'Antonio Abate.

La statua che attraversa Piazza Portella

Per la festa di Sant'Antonio Abate, dopo la novena, la statua lignea del santo, custodita nella chiesa madre di San Michele Arcangelo, viene portata in processione fino alla cappella a lui dedicata, situata nella zona periferica del paese.

Nel pomeriggio la statua, portata a spalle, attraversa Piazza Portella, dove un tempo i contadini radunavano gli animali per la benedizione impartita dal parroco. Cavalli, buoi e asini erano ornati a festa con barde, selle e tessuti colorati di lino e lana, e la benedizione li proteggeva, secondo la credenza, da pestilenze, fulmini e saette.

Nel frattempo bruciava la Farchia, che con la sua fiamma pareva scacciare gli spiriti maligni e purificare il paese.

Come arrivare alla festa

Le Farchie a Roccavivara si raggiungono con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Casacalenda-Guardialfiera, a 32 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Canneto sul Trigno, e il tragitto è di 3,5 chilometri per 7 minuti di guida.

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