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Festa dël Piemont al còl ëd l'Assieta a Usseaux 2027 - Rievocazione storica della battaglia del 1747

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Si tiene
due giorni, il terzo sabato e domenica di luglio — quest'anno dal 17 al 18 luglio 2027
Dove Colle dell'Assietta, Usseaux, Usseaux

Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 20/09/2026.

La Festa dël Piemont al còl ëd l'Assieta si tiene in luglio a Usseaux, in provincia di Torino, in Piemonte, al Colle dell'Assietta, e rievoca la battaglia del 19 luglio 1747, quando l'esercito sabaudo bloccò l'avanzata delle truppe francesi. La organizza l'Associassiôn Festa dël Piemônt al Còl ëd l'Assieta. Si racconta che il comandante, ricevuta l'autorizzazione a ritirarsi su posizioni più favorevoli, rispose in piemontese «nojautri i bogioma nen da si» — noi non ci muoviamo da qui — «da cui deriva l'espressione Bogianen come simbolo di tenacia ed eroismo».

Trinceramenti sulla cresta

«La battaglia del Colle dell'Assietta del 19 luglio 1747 fece seguito a una lunghissima serie di schermaglie tra francesi e piemontesi.» Da una parte c'era l'esercito sabaudo di Carlo Emanuele III, dall'altra le truppe francesi di Luigi XV.

Il terreno se lo prepararono prima: «Nei giorni precedenti lo scontro, i piemontesi collocarono una serie di trinceramenti sul piano dell'Assietta, visibili dal contrafforte fra il Colle del Sestriere e la Testa del Gran Serin, che divide la Val Chisone dalla Valle di Susa.» Le postazioni erano disposte a semicerchio su una cresta ristretta, appoggiate alla Testa dell'Assietta e alla Testa del Gran Serin.

A comandare c'era il tenente generale Giovanni Battista Cacherano di Bricherasio, che poté contare «sull'apporto delle milizie valdesi del Pinerolese e dell'alta Val Chisone, mentre quattro battaglioni austriaci, guidati dal generale Colloredo, arrivarono all'ultimo a rinforzo delle posizioni».

Granatieri senza munizioni

L'assalto francese «fu lungo e spietato», e a fermarlo fu la Compagnia Granatieri del 1º battaglione delle Guardie, poi rinforzata dalla Compagnia Granatieri del Reggimento provinciale di Casale.

«I francesi, dopo aver rimpiazzato i combattenti in prima linea con truppe fresche, continuarono nell'assalto, ma i granatieri piemontesi, anche se erano privi di munizioni, li attaccarono facendone strage.»

Cinquemilatrecento contro centottantacinque

«Al tramonto, l'esercito francese, ormai esausto, si ritirò dal campo di battaglia, lasciandosi dietro 5.300 soldati, 439 ufficiali, tra cui due generali, cinque brigadieri e nove colonnelli, mentre i piemontesi persero solo sette ufficiali e 185 soldati e gli austriaci due ufficiali e 25 soldati.»

Chi la rievoca

A riportare ogni anno la battaglia sul colle è l'Associassiôn Festa dël Piemônt al Còl ëd l'Assieta, che torna al Colle dell'Assietta per la manifestazione e la rievocazione.

È la celebrazione nel ricordo della leggendaria battaglia del 1747, quando l'esercito sabaudo bloccò l'avanzata delle truppe francesi.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Usseaux per la Festa dël Piemont al còl ëd l'Assieta chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Meana, a 27 chilometri da Usseaux, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Autoporto ha davanti un percorso di 30 chilometri che in poco meno di un'ora porta a destinazione.

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