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Feste Medievali a Offagna 2027 - Il corteggio di oltre 300 figuranti e i fuochi dalla rocca
Le Feste Medievali si tengono a Offagna, in provincia di Ancona, nelle Marche, per otto giorni, l'ultima settimana di luglio. Il paese è diviso in quattro rioni che si sfidano nella Contesa della Crescia, e la domenica oltre 300 figuranti attraversano il borgo nel Corteggio medievale. La manifestazione è nata nel 1988.
Per quegli otto giorni Offagna smette di essere un paese del Duemila: il borgo marchigiano spegne le luci della modernità per riaccendere i bracieri della storia, trasformando il suo centro storico e la maestosa rocca in un teatro a cielo aperto. Le vie del centro si riempiono di dame, cavalieri, armigeri, musici, giullari e artigiani in costume d'epoca, sotto una Rocca quattrocentesca che resta visitabile anche all'interno.
Il calendario è fisso e si chiude sempre nello stesso modo: la manifestazione si svolge nell'arco di otto giorni, l'ultima settimana di luglio, e l'ultimo giorno coincide con l'ultimo sabato del mese. Dentro quegli otto giorni entrano spettacoli di sbandieratori, esibizioni di falconieri, giochi medievali, concerti e sfide di gruppi in armi.
Il momento in cui il paese si conta è la domenica, con il "Corteggio medievale": oltre 300 figuranti in abiti medievali attraversano il borgo, e sono figuranti «dei quattro rioni del borgo, dunque quasi tutti offagnesi». Il corteo si ispira agli Antichi Statuti di Offagna.
Croce, Sacramento, San Bernardino, Torrione
Il paese è diviso in quattro rioni, e i loro nomi tornano ovunque: Croce, Sacramento, San Bernardino e Torrione. Sono le squadre della Contesa della Crescia, la disfida in armi che si tiene in Piazza della Contesa il lunedì e il martedì : è il momento centrale della manifestazione e quello che attira più visitatori, ed è l'unica contesa in Italia che si disputa con quattro armi diverse: arco, balestra, lancia e una mazza snodata, chiamata anche mazzafrusto o mazzaferrata. Al rione vincitore spetta una cena medievale, aperta anche a un numero limitato di spettatori su prenotazione.
Ma i rioni non si sfidano solo con le armi. C'è anche una Disfida Verbale, e il premio in palio è di quelli che si mangiano: il rione che prevale «si porterà a casa il "porco rostro", la classica porchetta con la quale potrà banchettare».
Fuori dalle gare, i rioni gestiscono le taverne. Come un tempo, sono luoghi di ritrovo per cantastorie e menestrelli, e ai tavoli arriva quello che dà il nome alla contesa: la crescia di Offagna, la tipica focaccia, accompagnata dai vini del territorio.
Trecento spettacoli in otto giorni
Il programma di una settimana è fitto: offre ai visitatori oltre 300 spettacoli di varia tipologia — disfide in armi, esibizioni di bandiere e tamburi, sfilate in costume, spettacoli di falconeria, duelli con spade, musica medievale dal vivo, tornei cavallereschi, giocoleria di fuoco, spettacoli pirotecnici.
Attorno agli spettacoli c'è il mercato. Per tutta la durata della manifestazione si allestisce il Mercato delle Arti e dei Mestieri, dove si trovano prodotti artigianali come gioielli, armi e accessori, insieme alle dimostrazioni dei mestieri antichi; periodicamente vengono ospitati anche tornei a cavallo, mentre i duelli d'arme e le sfide tra cavalieri si svolgono ai piedi del mastio.
La chiusura ha due riti, uno di giorno e uno a mezzanotte. Il sabato, in Piazza del Maniero, si tiene la cerimonia di investitura dei nuovi Cavalieri della Crescia; poi, alla mezzanotte di sabato, nel cielo di Offagna si accendono le coreografie dei fuochi artificiali dalla Rocca.
Dal 1988, e chi la organizza
È promossa dal Comitato Feste Per Offagna con il patrocinio del Comune; oggi è una delle rievocazioni storiche di riferimento della provincia di Ancona e dell'intera Regione Marche. Il borgo, che è fra I Borghi più belli d'Italia e si affaccia sulla Riviera del Conero, per una settimana torna a essere una cittadella medievale.
Gli organizzatori rifiutano l'etichetta di semplice ricostruzione, e sul loro sito scrivono che le Feste Medievali «non sono una semplice rievocazione, ma un atto di pietas contemporanea, un modo per abitare la storia e alimentarla giorno dopo giorno, impedendo al tempo di consumarla». Un'altra definizione, più prosaica, le chiama «un contenitore di arte, cultura e turismo».
Come arrivare alla festa
Arrivare a Offagna per le Feste Medievali chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Camerano Aspio, a 9,2 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Ancona Sud - Osimo, e il tragitto è di 8,6 chilometri per 11 minuti di guida.
Nello stesso periodo, poco lontano
Nella stessa provincia, altre feste da mettere in calendario.
- Battaglia del Sentino a Sassoferrato — luglio
- Festa Castellana a Senigallia — luglio
- Infiorata del Corpus Domini a Cupramontana — maggio