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Folklore e Rievocazioni

Gioco dell'Anello a Castelfranco Piandiscò 2027 - L'anello a tre metri e le quattro porte del borgo

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 26 al 28 giugno 2026
Dove Castelfranco di Sopra, Castelfranco Piandiscò

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: comune.castelfranco-piandisco.ar.it, letta il 20/09/2026.

Il Gioco dell'Anello si disputa in luglio a Castelfranco di Sopra, nel comune di Castelfranco Piandiscò, in provincia di Arezzo, in Toscana. In piazza Vittorio Emanuele quattro squadre che rappresentano le antiche porte del borgo — Porta Montanina, Porta Campana, Porta Aretina e Porta Buia — si sfidano 7 giocatori contro 7, in due tempi da 20 minuti, su un campo di terra di 18 metri per 18: l'obiettivo è far passare la palla all'interno dell'anello posto a tre metri di altezza al centro del quadrato di gioco. Il gioco è stato ideato nel 2019 da un gruppo di giovani del paese.

Un gioco inventato a tavolino nel 2019

Il Gioco dell'anello è nato nel 2019 quando un gruppo di ragazzi spinti dalla voglia di far rivivere il borgo di Castelfranco si è rivolto alla Proloco del paese.

Il gioco è stato inventato a tavolino proprio da questi giovani prendendo spunto dal calcio fiorentino, gioco del pozzo, basket, rugby e pallamano, e da altri giochi caratteristici del territorio toscano: unisce in forma storica diversi sport.

Quello che ne è uscito è una riedizione di un gioco di carattere medievale che ben si sposa con le atmosfere del borgo, annoverato tra i più belli d'Italia. Il campo è la piazza: le quattro porte del borgo si sfidano per ottenere l'ambìto trofeo dell'anello, in una manifestazione caratterizzata da storia e folklore.

A organizzarlo è il comitato dei ragazzi del paese, che lavorano «da un anno intero alla realizzazione dell'evento con il supporto dell'amministrazione comunale», come ha detto il sindaco di Castelfranco Piandiscò. Le cene propiziatorie che precedono le sfide hanno visto la presenza di oltre 600 persone.

Sette contro sette sotto l'anello

Si vince facendo passare la palla dentro l'anello, e la porta che segna più punti dell'avversaria si aggiudica la sfida.

Il campo è un quadrato di 18 metri per 18, in terra, dove sono segnate le tre aree di gioco. Le squadre si affrontano sette giocatori contro sette, in due tempi da venti minuti ciascuno.

La piazza dove si gioca

Le partite si giocano in piazza Vittorio Emanuele: è dal centro della piazza che il paese è stato suddiviso nelle quattro porte.

Le quattro vie d'accesso al borgo

Le squadre rappresentano le porte del paese, Porta Montanina, Porta Campana, Porta Aretina e Porta Buia, antichi nomi delle quattro vie d'accesso al borgo. Da lì il paese si divide in quattro, e ogni porta scende in campo per sé.

Ognuna ha i suoi colori: rossoblù per la Montanina; biancorosso per la Campana; giallomarrone per l'Aretina e gialloblù per la Buia.

La benedizione dello scudo alla badia di Soffena

Prima delle partite c'è la benedizione dello scudo delle contrade alla badia di Soffena. Poi arriva la sfilata del corteo storico, e solo dopo si comincia a giocare, con le semifinali che accoppiano Porta Aretina a Porta Montanina e Porta Campana a Porta Buia. La finalissima si tiene la domenica sera.

Gli abiti della rievocazione storica sono frutto di una collaborazione cittadina, realizzati proprio dalle sarte di Castelfranco.

Intorno alle sfide, in occasione della quinta edizione, salgono a tre i giorni dedicati alla rievocazione storica, e il programma si è arricchito di tante iniziative collaterali: l'apertura degli stand del cibo di strada, la conferenza stampa degli allenatori, i dj set, l'estrazione della lotteria.

Come arrivare alla festa

Il Gioco dell'Anello a Castelfranco Piandiscò si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Figline Valdarno, a 9,7 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Incisa - Reggello, e il tragitto è di 14 chilometri per 16 minuti di guida.

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A luglio, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.

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