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Napoleone Bonaparte a Limbiate 2027 - Rievocazione del matrimonio delle sorelle di Bonaparte
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 20/09/2026.
La rievocazione storica Napoleone Bonaparte a Limbiate si tiene in giugno a Limbiate, in provincia di Monza e della Brianza, e ricorda il doppio matrimonio delle sorelle di Napoleone, Paolina ed Elisa, celebrato il 14 giugno 1797 nell'Oratorio di San Francesco di Mombello. Napoleone arriva a cavallo e con il generale Leclerc e le sorelle Bonaparte attraversa il paese fino alla Villa Pusterla, dove si celebrano le nozze e si ballano le quadriglie, prima della battaglia fra l'esercito napoleonico e quello austriaco. La organizza la Pro Loco di Limbiate e coinvolge oltre centocinquanta figuranti limbiatesi.
La Corte di Mombello, nel 1797
Nell'Ottocento la villa era conosciuta come la villa di Napoleone, perché lì fissò la residenza l'imperatore francese durante la campagna d'Italia. È la Villa Pusterla-Crivelli, nella frazione di Mombello, e il generale la scelse come quartier generale fra il maggio e il novembre 1797: il 5 maggio — una data che si sarebbe ripetuta con la sua morte — visitò in incognito il sontuoso Palazzo Crivelli e il giorno dopo vi si trasferì con tutto lo Stato Maggiore e la sua Corte.
La villa venne ribattezzata «Château de Napoléon», e per lo sfarzo e il continuo andirivieni di diplomatici, alti ufficiali e personaggi del mondo dell'arte e della scienza fu chiamata la Corte di Mombello. Lo storico De Castro racconta che «Napoleone s'era ricondotto a Milano, ma infastidito del frastuono ritraevasi a Mombello nella villa del Crivelli per riflettere e attendere: […] A Mombello si mostra il salone ove il futuro Imperatore teneva la sua corte e pranzava pubblicamente». Villa Crivelli Pusterla di Limbiate oggi è la sede dell'Istituto agrario «Luigi Castiglioni», ma è stata la residenza scelta da Napoleone per insediare il suo quartier generale; in quelle stanze, ancora in parte affrescate, venne istituita la Repubblica Cisalpina.
A Limbiate Napoleone portò l'intera famiglia: la madre Letizia Ramolino, i fratelli Giuseppe e Luigi, capitano degli Ussari, e le tre sorelle Carlotta, Elisa e Paolina; arrivò anche sua moglie, Giuseppina Beauharnais. Luigi sarebbe diventato padre di Napoleone III e Giuseppe il futuro re di Spagna, mentre la sorella Maria Annunziata si sarebbe sposata con Gioachino Murat e sarebbe poi stata regina a Napoli.
Il doppio matrimonio delle tre di notte
Alle tre di notte del 14 giugno 1797, nell'Oratorio di San Francesco adiacente alla villa, si celebrò un doppio matrimonio: Paolina Bonaparte sposò il generale Charles Emmanuel Leclerc, ed Elisa formalizzò secondo il rito cattolico le nozze con Felice Baciocchi, già avvenute in Francia con rito civile. L'ora fu scelta forse per evitare il disturbo di un probabile affollamento.
All'epoca napoleonica l'oratorio di Mombello faceva parte della parrocchia di Bovisio, e il doppio matrimonio causò non pochi grattacapi al parroco, don Giuseppe Maria Brioschi, che ne descrive la cerimonia in un resoconto: aveva dovuto ottenere dall'arcivescovo di Milano, Filippo Visconti, le dispense necessarie per celebrare nel pieno della notte, senza preventive pubblicazioni e in un oratorio privato, e le ottenne grazie alla mediazione di Napoleone. Alla funzione assistettero la madre Letizia, la sorella Maria Annunziata e i fratelli Luigi e Giuseppe. L'oratorio era stato costruito dal Croce su commissione dei Crivelli, ed è il luogo in cui era esposta la Pala d'altare di Bernardino Campi.
Il matrimonio di Paolina durò poco per la morte prematura del generale; poi vennero le seconde nozze con il principe Borghese a Roma.
La Repubblica Cisalpina e il Trattato di Campoformio
Nelle stanze della villa fu proclamata e istituita la Repubblica Cisalpina, il 29 giugno 1797, e lì il giovane generale lavorò alla stesura del Trattato di Campoformio con l'Austria, firmato il 17 ottobre dello stesso anno. Il soggiorno di Napoleone a Limbiate fu breve, ma decisivo per la sua storia pubblica e per quella privata.
Il corteo, le quadriglie e la battaglia
La rievocazione è notturna e ripercorre la storia di Napoleone Bonaparte a Limbiate. Napoleone arriva a cavallo, e con il generale Leclerc e le sorelle Bonaparte attraversa il paese fino alla Villa Pusterla: la sfilata napoleonica è accompagnata dalla banda, e il corteo storico e la parata dei militari precedono il momento centrale, la celebrazione del matrimonio delle due sorelle.
Le celebrazioni del matrimonio sono seguite dai balli storici, le quadriglie, curati dall'Associazione per i balli napoleonici di Limbiate, mentre un quartetto d'archi esegue brani dell'epoca della corte napoleonica. Poi il corteo di figuranti raggiunge Villa Mella, dove va in scena una simbolica battaglia tra l'esercito napoleonico e quello austriaco — in alcune edizioni si è rievocata la battaglia di Mombello — con le danze popolari e il saluto delle autorità. Sono allestiti banchi di arti e mestieri, e per tutta la giornata uomini e donne in costume fanno fare un salto nel passato ai visitatori.
La Pro Loco e i figuranti limbiatesi
A ideare, promuovere e organizzare la rievocazione è la Pro Loco di Limbiate, che ogni anno riporta in vita i fasti dell'epoca napoleonica. La manifestazione coinvolge oltre centocinquanta figuranti limbiatesi e richiama migliaia di spettatori.
È un evento di storia locale limbiatese: il destino di Limbiate si è intrecciato con quello della famiglia Bonaparte, perché Paolina, sorella di Napoleone, si è sposata e ha vissuto diversi anni a Villa Pusterla, sul Monte Bello.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Limbiate è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Bovisio Masciago-Mombello si trova a 2,2 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Bovisio Masciago, Desio dista 4,6 chilometri, cioè 6 minuti di strada.
Feste vicine, in altri paesi
Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.
- San Giovanni Battista a Monza — giugno
- Corteo Storico di Teodolinda a Monza — giugno
- Palio degli Zoccoli a Desio — giugno