Home » Folklore e Rievocazioni
Palio di Feltre 2027 - il drappo dei quindici ducati d'oro
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 19/09/2026.
Il Palio di Feltre si corre a Feltre, in provincia di Belluno, nel primo fine settimana di agosto e dura tre giorni, dal venerdì alla domenica. I quattro quartieri della città si sfidano in quattro gare — la staffetta per le vie Paradiso e Mezzaterra, il tiro con l'arco, il tiro alla fune e la corsa dei cavalli a Pra' del Moro — per il drappo dei quindici ducati d'oro. La rievocazione commemora la dedizione della città alla Serenissima Repubblica di Venezia, avvenuta il 15 giugno 1404.
Quindici ducati d'oro, per decreto
Il palio del primo fine settimana di agosto festeggia la dedizione a Venezia del 1404, ma la gara di cavalli era già stata decretata prima, per un'altra data.
In memoria del 7 dicembre 1388, data in cui Feltre era entrata a far parte dei domini del duca, la comunità feltrina aveva stabilito che ogni anno in quel giorno gli ordini cittadini e le «scole» andassero in processione alla cattedrale per una messa solenne di ringraziamento — e che si ponesse un premio (unum bravium) di ben quindici ducati d'oro perché si svolgesse una gara di cavalli.
Il drappo che si vince oggi è ancora il drappo dei quindici ducati d'oro.
Le chiavi e il basto bianco
Poi arrivò l'altra data, quella che la festa mette in scena ogni anno.
L'atto di annessione ebbe luogo in modo solenne il 15 giugno del 1404, mentre ancora la guerra infuriava: Vittore Muffoni, a nome dell'intera città di Feltre, consegnò a Bartolomeo Nani, rappresentante della Serenissima Repubblica di Venezia, le chiavi della città e il basto bianco, segno del dominio.
La comunità decretò che ogni anno fosse «celebrata solennemente la Festa di san Vito che fu il 15 di giugno del 1404, giorno in cui Feltre si diede alla Serenissima, con una solenne processione di tutti gli ordini della città, del clero, delle autorità civili e religiose verso la chiesa maggiore o a quella di Ognissanti, con l'offerta di candele e di solenni oblazioni e che in tal giorno sia posto un premio di quindici ducati d'oro perché si corra coi cavalli».
Quattro gare, non una
Una delle caratteristiche del Palio di Feltre sono le quattro gare. Il sabato sera, in Piazza Maggiore e subito dopo la rievocazione storica, si corrono le prime due: la staffetta, che ha come tracciato le vie Paradiso e Mezzaterra, e il tiro con l'arco.
Le altre due arrivano la domenica pomeriggio, a Pra' del Moro, l'arena adibita alle ultime competizioni: il tiro alla fune e la famosa corsa equestre, la quarta gara del Palio.
L'anno paliesco comincia a maggio
Il primo fine settimana di agosto è solo l'atto finale.
L'anno paliesco feltrino comincia la domenica che precede il 14 maggio, con la Santa Messa in costume al Santuario dei Santi Vittore e Corona, nella frazione di Anzù: lì viene riconsegnato il drappo dei quindici ducati d'oro andato in premio al quartiere vincitore dell'anno precedente, e viene annunciato l'artista incaricato di dipingere il drappo del palio di agosto.
Nell'ultimo fine settimana di luglio si tiene la presentazione del Palio, e insieme la «Sfida delle Cernide», la competizione fra i gruppi sbandieratori e musici dei quattro quartieri. Il venerdì di agosto, poi, il centro cittadino ospita le cene propiziatorie dei quattro quartieri, in preparazione delle gare dei giorni successivi.
Provaccia, benedizione, carica dei Carabinieri
Le tre giornate sono fitte di eventi in autentico stile medievale, e il clima si respira passeggiando per le vie del centro fra alfieri, armigeri, paggetti e cavalieri, il tutto scandito dai tamburi, che con il loro ritmo assordante danno il tempo al volteggiare colorato degli sbandieratori.
Il programma prevede la Provaccia dei cavalli che si contendono la Corsa, la partenza dei cortei delle delegazioni di nobili di Feltre e di Venezia, l'ingresso dei cortei storici dei quartieri, l'esibizione del Gruppo Sbandieratori Città di Feltre e la benedizione solenne del Palio e dei cavalli. In campo entra anche la carica storica del IV Reggimento a Cavallo dell'Arma dei Carabinieri.
Attorno, nella Cittadella, ci sono il Mercatino Medievale a cura dell'Associazione Palio Città di Feltre, gli spettacoli itineranti medievali e la Ludoteca Medievale, con attività ricreative sparse in vari punti per i visitatori più giovani.
La messa che sta negli statuti
Nella concattedrale di Feltre si celebra la Santa Messa in costume: è la rievocazione della celebrazione citata anche negli statuti quattrocenteschi come parte fondamentale del Palio.
Nel pomeriggio i numerosi figuranti che impersonano i nobili feltrini di inizio Quattrocento sfilano in un lungo corteo per le strade della città, con partenza da Campo Giorgio, fino ad arrivare a Pra' del Moro, dove si chiude la manifestazione.
Come arrivare alla festa
Farsi avvolgere dalle atmosfere del Palio, a Feltre, è alla portata di tutti. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Feltre è a 1,6 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Tezze: da lì bastano 24 minuti di guida (25 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Sant'Anna ad Alpago — luglio
- Sagra dei S'cios a Setteville — luglio