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Palio di Romano a Romano d'Ezzelino e la corsa dei mussi 2027
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: vicenzatoday.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
Il Palio di Romano si corre nel primo fine settimana di maggio a Romano d'Ezzelino, in provincia di Vicenza, nel Parco di Villa Negri. La domenica è la giornata principale: dopo la sfilata storica delle contrade con antichi mestieri e costumi d'epoca si disputa la corsa dei mussi, la gara di asini in cui ogni fantino rappresenta una contrada e deve portarla al traguardo. Nei fine settimana precedenti si visitano gli Angoli Rustici, scene di vita del passato nelle vecchie case contadine, nei cortili e nei campi.
Perché proprio gli asini
La scelta dell'animale non è un vezzo folkloristico: ha una ragione pratica, di più di cinquant'anni fa.
Fin dagli albori la manifestazione è consistita in una corsa di asini, e questi animali erano stati scelti perché presenti in misura cospicua nel comune di Romano d'Ezzelino, a quei tempi dalla forte impronta rurale.
La gara si chiama, in dialetto, corsa dei mussi, e ricrea la tradizione delle corse di asini dei primi del Novecento. Ogni fantino rappresenta una contrada e deve portarla al traguardo per ottenere la vittoria.
Dal 7 febbraio 1971
Il Palio ha una data di nascita precisa, e non nasce come rievocazione storica.
La prima edizione risale al 7 febbraio 1971 e si inquadrava in una sagra paesana molto sentita ai tempi. Poi la data si è spostata due volte: dal 1984 il Palio è stato portato all'ultima domenica di aprile in ricordo di Ezzelino III da Romano, noto signore della Marca Trevigiana e fulgido condottiero; dal 2007 si corre la prima domenica di maggio.
A organizzare tutto è l'Associazione culturale Seriola, con il sostegno e la collaborazione del Comune, e le contrade del paese si danno da fare da oltre tre decenni. La sede della manifestazione è il Parco di Villa Negri.
Le case contadine che tornano a vivere
Accanto alla corsa c'è la parte che si visita a piedi, e sta dentro le case.
Sono gli Angoli Rustici: momenti di vita passata, proposti nel loro habitat — vecchie case contadine, cortili e campi — attraverso lavori e scenette, che rappresentano un'opportunità unica per conoscere storia e tradizioni vissute.
Gli angoli rustici sono Contrà Zaghi, Contrà Farronati Signori Valle, Contrà Carlessi Pragalera, Contrà Cornaro, Contrà Torre, Contrà Seriola, Contrà Castello e Contrà Molinetto.
Vie fiorite e angoli rustici a concorso
Dal 1991 la festa ha anche una gara che si vince stando fermi.
In quell'anno nasce una manifestazione collaterale al Palio, il «Palio in fiore», un concorso articolato in due classifiche: le Vie Fiorite e gli Angoli Rustici.
Sbandieratori, banda e majorettes
Prima della corsa passa la sfilata, e in fila c'è tutto il paese.
C'è la sfilata storica delle contrade con mestieri e costumi d'epoca, insieme agli «Sbandieratori degli Ezzelini», al Complesso Bandistico di Romano e alle Majorettes, e al Reparto Grande Guerra. A seguire arrivano il cerimoniale dei fantini e il via al Palio delle Contrade con la tradizionale corsa dei mussi.
Nei giorni che precedono gli appuntamenti principali c'è spazio anche per degustazioni gastronomiche, esibizioni musicali e molto altro.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Romano d'Ezzelino per il Palio di Romano chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Bassano del Grappa, a 3,2 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Pedemontana Veneta, e il tragitto è di 4,9 chilometri per 5 minuti di guida.
Eventi nei dintorni
Altri appuntamenti nei paesi vicini.
- Palio delle Zattere a Valstagna — luglio
- Festa dei Bisi a Longare — maggio
- Sagra di San Marco e dei Cuchi a Roana — aprile