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Palio dei Mussi a Terrossa di Roncà 2027 - Le asinelle del Mussodromo e il battesimo dei fantini
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: veronasera.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
L'Antico Palio dei Mussi si corre a Terrossa, frazione di Roncà, in provincia di Verona, la quarta domenica di luglio, in occasione della sagra patronale di Santa Maria Maddalena. Sul tappeto verde del Mussodromo le asinelle delle tredici contrade compiono tre giri: vince la contrada alla quale è andata in sorte l'asinella capace di chiudere il percorso per prima, che in groppa ci sia il fantino oppure no.
La corsa che si faceva senza premio
La storia del Palio di Terrossa si perde nella notte dei tempi, quando nel lavoro quotidiano dei campi erano impiegati gli asini, in assenza degli odierni trattori. Era una corsa che si faceva per le vie del paese, in un clima goliardico e senza nessun premio: il vincitore poteva vantare un gregario più prestante nel lavoro quotidiano, e la presa in giro nei confronti dei «rivali-amici» contadini per tutto il resto dell'anno.
Andò avanti così fino agli inizi degli anni Settanta, quando cominciarono ad arrivare i primi trattori, che sostituirono i fedeli gregari mussi. La rinascita è arrivata da una tavola: una sera, davanti a un buon bicchiere di vino, a un gruppo di amici venne in mente di riproporre l'antica corsa sui mussi che si faceva per le strade di Terrossa, e di elevarla a Palio. Da quell'idea si riuscì a coinvolgere i due gruppi che ancora oggi reggono la manifestazione: i fantini, che hanno l'obbligo di accudire, addestrare e cavalcare in gara i mussi, e i sindaci delle contrade — i capicontrada dei tredici rioni — che hanno l'obbligo e il dovere di coinvolgere e gestire tutti i contradaioli.
Da allora il Palio si tiene ogni anno in occasione della sagra patronale di Santa Maria Maddalena, la quarta domenica di luglio, ed è un omaggio alla cultura e alle tradizioni della Val d'Alpone.
Tredici carri e tredici piatti
Il sabato, in un'atmosfera d'altri tempi, ognuna delle tredici contrade di Terrossa di Roncà porta in piazza il proprio carro proponendo un piatto tipico della tradizione contadina.
Gli asinelli, uno per contrada, arrivano a Terrossa a inizio luglio per l'acclimatamento, e da allora sono accuditi dai fantini al Muss-tello; il giorno del Palio vengono assegnati a sorte. Il Mussodromo accoglie la sfilata dei carri delle contrade, ed è il momento in cui i fantini entrano nel circuito verde attorno al Patronato indossando la casacca della propria contrada.
La notte dei fantini
Prima della gara c'è un rito che riguarda solo loro. L'investitura ufficiale dei nuovi fantini si celebra nella «notte dei fantini»: dopo la cena tutti si ritrovano al recinto dove le asinelle si stanno acclimatando, e lì si procede con la spoliazione, poi la vestizione, quindi la benedizione a suon di vino Durello e infine il «battesimo», cioè il bagno nelle vecchie vasche usate come abbeveratoio per gli animali.
La galoppata dell'Arena de Paela
La domenica pomeriggio si celebra la Santa Messa, poi sfilano le contrade e comincia la rievocazione storica dell'antica corsa dei mussi: una corsa che un tempo si disputava fra le strade di Terrossa per onorare l'animale che più d'ogni altro aiutava i contadini nel lavoro nei campi.
Il momento più atteso è la galoppata a dorso di musso nel circuito cittadino, «l'Arena de Paela», dove l'entusiasmo dei contradaioli esplode tifando per i colori della propria contrada: è una manifestazione che coinvolge dai bambini ai nonni, e la contrada che vince entra nell'albo d'oro. Dopo la consegna del Palio e i festeggiamenti ci si trasferisce tutti al «Casotto dei fantini», per l'aperitivo «Ciukito».
Come arrivare alla festa
Il Palio dei Mussi a Roncà si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Montebello, a 12 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Montebello, e il tragitto è di 9,9 chilometri per 11 minuti di guida.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Palio del Drappo Verde a Verona — giugno
- Rievocazione Antica Trebbiatura a Cologna Veneta — luglio
- Bardolino Freddo — agosto