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Palio Madonna della Vittoria a Sermoneta 2026 - Cinque rioni
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: prolocosermoneta.it, letta il 19/09/2026.
Il Palio Madonna della Vittoria si tiene a Sermoneta, in provincia di Latina, la seconda domenica di ottobre. «Il Palio coinvolge le cinque contrade storiche – Borgo, Torrenuova, Valle, Castello e Portella – in giochi equestri per conquistare il drappo dipinto da un artista locale.» Il Palio fu istituito nel 1571 dal duca Onorato IV Caetani per celebrare la vittoria nella battaglia di Lepanto.
Il voto di Onorato IV
Il Palio ha una data di nascita e un motivo: «fu istituito nel 1571 dal duca Onorato IV Caetani per celebrare la vittoria nella battaglia di Lepanto», quando «istituì i giochi equestri» al ritorno.
Alla battaglia il duca c'era: partecipò «con il titolo di Comandante Generale della fanteria pontificia, con soldati sermonetani», imbarcato «sulla nave Grifone». E fece una promessa: «nel momento più furioso della battaglia il pensiero del duca si volse ad un'immagine della Madonna, custodita in un piccolo tabernacolo al principio della mulattiera che conduceva a Sermoneta. Invocò la SS. Vergine e fece voto, in caso di vittoria, di erigere una chiesa.»
La chiesa fu costruita, e diede il nome a tutto: «la chiesa, dove fu poi sepolto, e la Vergine furono chiamate Madonna della Vittoria, in segno di ringraziamento». Un dettaglio in più lo aggiunge il Comune: quel tabernacolo era il luogo dove il duca «aveva incontrato per la prima volta Agnesina Colonna, sua sposa».
Da allora la ricorrenza ha una data fissa: «ogni anno, la seconda domenica di ottobre si celebra a Sermoneta l'anniversario della Battaglia di Lepanto», e il Palio si corre lì dentro.
Cinque rioni imbandierati
I contendenti sono sempre gli stessi cinque: Borgo, Torrenuova, Valle, Castello e Portella.
Non si limitano a schierare un cavaliere: cambiano faccia al proprio pezzo di paese. I rioni «per l'occasione vengono imbandierati a festa con i propri colori e i propri simboli».
Tre settimane di feste propiziatorie
Il Palio comincia molto prima della corsa. «Le celebrazioni iniziano circa tre settimane prima con le tradizionali feste propiziatorie organizzate nei rioni del paese», e quelle feste hanno uno scopo pratico: «durante tali feste avviene la presentazione dei cavalieri che parteciperanno al Palio della Madonna della Vittoria in rappresentanza del proprio rione, il tutto accompagnato da un buon vino, da specialità culinarie locali, da canti e balli.»
Nel programma restano anche «le cene propiziatorie» e, la domenica precedente alla rievocazione, il Trofeo «Madonna della Vittoria».
La Preghiera del Cavaliere
Il sabato prima della gara i cinque rioni vanno in chiesa, e il Palio viene benedetto insieme a chi lo correrà. «I cavalieri dei cinque rioni, preceduti dagli sbandieratori e dai vessilli, sfilano per le vie del paese e si recano presso la cattedrale dove assistono alla invocazione della Vergine, si fa lettura della Preghiera del Cavaliere e si fa la presentazione del palio che il Parroco benedice insieme ai cavalieri.»
Seguono «la Santa Messa e la Solenne Processione con la Statua della Madonna della Vittoria accompagnata dalla Banda Musicale "Fabrizio Caroso"».
C'è anche una benedizione che riguarda gli animali: la «cerimonia di benedizione dei cavalli e cavalieri». E i cavalieri del rione vincitore, l'anno dopo, «sfileranno all'interno del Corteo storico».
Le gare equestri a Porta del Pozzo
La corsa si tiene nel pomeriggio della seconda domenica di ottobre, quando «la coppia ducale ed il corteo al completo… si recano presso la Porta del Pozzo per assistere alle gare equestri per la conquista del Palio Madonna della Vittoria».
La gara è descritta in due modi che si integrano: i cinque rioni «si sfideranno in una gara equestre su percorso a ostacoli», e il programma di un'edizione la chiama «Giostra della Quintana tra i Rioni di Sermoneta al campo sportivo». Il luogo, nelle edizioni recenti, è «il campo sportivo di via Madonna delle Grazie».
Nella stessa area si può anche salire in sella per la prima volta: «nell'area del Campo Sportivo si potrà fare anche il Battesimo della Sella per adulti e bambini e provare, anche per la prima volta, a cavalcare sotto la supervisione di istruttori esperti.»
Una cronaca restituisce l'atmosfera e i nomi dei vincitori di un'edizione: «una vera festa di suoni, luci e colori, di cui sono stati protagonisti i cavalieri con i loro destrieri», con il drappo consegnato «a Roberto Riccardelli, su Flika; Luca Coluzzi, su Sendi II; Ivan Nardini su Annibale».
Un drappo dipinto ogni anno
Il premio non è una coppa: è un drappo nuovo ogni volta, «dipinto da un artista locale». Di un'edizione si sa anche il nome di chi l'ha fatto: «il drappo di questa edizione, realizzato da Clementina Corbi, valente acquerellista di Sermoneta». E i drappi delle annate passate si possono vedere: fra gli appuntamenti c'è l'«inaugurazione della mostra dei drappi delle passate edizioni e del Palio Madonna della Vittoria».
La consegna chiude la giornata e ripercorre il paese: «sfilando per le vie imbandierate della cittadina attraverso i cinque rioni si fa poi rientro al castello dove viene consegnato il Palio al rione vincitore e dove gli Sbandieratori effettuano un suggestivo spettacolo» — sono gli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta. Il drappo viene consegnato ai cavalieri vincitori «dalla coppia ducale».
La cornice è dichiaratamente cinquecentesca — Sermoneta, scrive una cronaca, «farà dunque un tuffo nel 1500 con il corteo storico» — e ha un riconoscimento formale: la rievocazione in cui il Palio si svolge è «iscritta dal 2016 alla Federazione Giochi Storici e alla Federazione Regionale delle città che ospitano cortei storici».
A organizzare il Palio sono la Pro Loco di Sermoneta e l'Amministrazione comunale, «con il patrocinio della Città di Sermoneta ed il contributo della Regione Lazio», che «ha finanziato la manifestazione nell'ambito del Bando per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale». La tradizione è stata ripresa dagli anni Sessanta.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Palio Madonna della Vittoria a Sermoneta richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Latina, a 7,1 chilometri da Sermoneta, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Borgo Piave ha davanti un percorso di 18 chilometri, ventitré minuti di guida.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Rievocazione della Battaglia di Lepanto a Sermoneta — ottobre
- Palio dell'Anello a Cisterna di Latina — agosto
- Carosello Storico dei Rioni a Cori — giugno