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Folklore e Rievocazioni

Palio dei Rioni a Morlupo e il vessillo del lupo che sgozza il gallo 2027

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il Palio dei Rioni si corre a Morlupo, nella Città metropolitana di Roma, il 16 agosto, in concomitanza con le celebrazioni religiose dell'Assunta. Sei rioni schierano i cavalli abbinati su una pista di terra allestita in Via San Michele: quattrocento metri in tutto, trecento di gara e cento di frenata. Il proprietario del cavallo vincente riceveva dai priori comunali un premio in denaro e l'ambito palio, un vessillo fissato su asta variopinta, recante il ricamo del cavallo sfrenato e lo stemma comunale del lupo che sgozza il gallo.

Sei rioni e i cavalli abbinati

Il Palio dei Rioni coinvolge sei rioni — Borgo, Cesare Battisti, Mazzocca, Monte della Guglie, Montegrugnanello e Monte La Guardia — a cui sono abbinati i rispettivi cavalli. Lo scopo della gara è quello di raggiungere il traguardo prima degli altri: non c'è altra regola che quella.

Il tradizionale palio di Morlupo è nato nel 1845, ed era considerato suggestivo per una sorta di «fusione» che avveniva tra la gente e i cavalli stessi nel centro storico del Comune: la folla si apriva all'arrivo dei cavalli e si richiudeva subito dietro il loro passaggio.

La corsa dei Barberi

La maggiore attrazione della festa riguardava la corsa dei cavalli al fantino, detta dei «Barberi», per il sentiero di campagna. Erano cavalli berberi di proprietà dei pochi notabili locali, e costituivano il fascino maggiore.

I cavalli, già addestrati, venivano condotti alla partenza fuori dall'abitato, accompagnati da gruppi di monelli, le cui grida anticipavano il baccano e le incitazioni della corsa. Superata la via della Madonna delle Grazie, al bivio per la strada della Prata, detta «Mossa de' Barberi», i cavalli erano liberati dalla gualdrappa e dalle briglie; venivano passati loro sul dorso dei cordami, a cui erano assicurati dei sacchetti ripieni di pietre acuminate, speroni mobili.

Fatta sgomberare la strada, la folla pigiava contro le siepi, mentre altra gente si assiepava lungo la strada per godersi lo spettacolo. Alle due estremità del percorso prendevano posto le autorità e la giuria. Sul traguardo i butteri attendevano l'arrivo dei loro cavalli, pronti a fermarli gettandoglisi al collo: era la «Ripresa».

Dal 1845 al 2007, poi il ritorno

La prova si è tenuta dal 1845 al 2007, poi è stata sospesa per motivi di sicurezza.

Il tradizionale Palio dell'Assunta è tornato in calendario dopo essere stato assente per qualche anno. È una manifestazione molto attesa dalla popolazione ma anche criticata dai movimenti animalisti, e si tiene in concomitanza con il più famoso Palio di Siena, nella giornata del 16 agosto. A omaggiare il Palio dei Rioni, nel comune di Morlupo era presente il gonfalone istituzionale della Città metropolitana di Roma.

Quattrocento metri di terra in Via San Michele

La corsa si svolge in Via San Michele, la via principale di Morlupo, a partire dal tratto dopo il centro commerciale. Lo spostamento è dovuto alla sicurezza degli spettatori ma anche dei cavalieri, che corrono con cavalli provenienti da allevamenti registrati su una pista di terra.

Il percorso misura in tutto 400 metri, 300 per la gara e 100 di frenata. È stato cambiato da corso Umberto proprio per evitare incidenti. Come spiega l'assessora alla Cultura del comune di Morlupo, Maria Rita Marchetti, «l'asfalto è stato coperto da terra per 20 centimetri, doppia transennatura con balle di fieno e materassi, senza ostacoli per fantini e cavalli e spettatori in sicurezza anche sui marciapiedi».

L'Assunta, i tamburini e gli sbandieratori

Come da tradizione, il Palio si intreccia alle celebrazioni religiose dell'Assunta, proprio come storicamente succedeva quando cortei e sfilate facevano da intrattenimento corollario a processioni e riti.

A seguire c'è la sfilata del corteo storico, accompagnata dai Tamburini di Morlupo e dagli Sbandieratori dei Casali di Minturno.

Come arrivare alla festa

Raggiungere il Palio dei Rioni a Morlupo è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Morlupo - Capena si trova a 2,4 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, il casello di Castelnuovo di Porto dista 11 chilometri, cioè 14 minuti di strada.

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