Home » Folklore e Rievocazioni
Palio di Parma 2026 - La storica sfida tra le cinque antiche Porte cittadine
Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 19/09/2026.
Il Palio di Parma si tiene a Parma, in Emilia-Romagna, nella terza settimana di settembre, il sabato e la domenica. Rievoca il palio del 1314, corso in occasione del fidanzamento fra Ghiberto da Correggio e Maddalena Rossi, che sancì la fine delle ostilità tra guelfi e ghibellini sul suolo parmense. A sfidarsi sono le cinque antiche porte della città: la domenica pomeriggio, in Piazza Galvani, si susseguono i combattimenti con le spade, la corsa degli asini, la corda delle donne o Palio verde e la corsa degli uomini o Corsa dello Scarlatto.
Il palio del 1314 e la pace fra guelfi e ghibellini
Il Palio di Parma rievoca quello tenutosi nel 1314, in occasione del fidanzamento fra Ghiberto da Correggio e Maddalena Rossi, figlia dell'antico nemico, un fidanzamento che sancì la fine delle ostilità tra guelfi e ghibellini sul suolo parmense.
La corsa era una festa molto amata e frequentata dai parmigiani, e Ghiberto ne approfittò per solennizzare, al cospetto del populus e dei magnati parmensi convenuti numerosi, la pace appena conclusa con la fazione dei Rossi. Fu anche il suo canto del cigno: nel luglio 1316 a procurarne la caduta furono proprio il genero Gianquirico Sanvitale e i cognati Rolando Rossi, Paolo Aldighieri e Bonaccorso Ruggeri. Rifugiatosi a Castelnuovo, non riuscì più a rientrare in città, e lì morì nel luglio del 1321.
Le carte da cui viene la storia
La storicità del Palio di Parma è stata individuata partendo dalla consultazione delle fonti, in particolare del Chronicon Parmense, degli Statuti cittadini, dell'Ordinarium Ecclesiae Parmensis, delle gride e degli studi sulla storia della città. L'excursus che ne è uscito va dalla menzione della manifestazione nel Chronicon sotto l'anno 1314 fino agli albori dell'Età moderna, e tocca aspetti della vita politica e dell'evoluzione urbanistica cittadina: l'espansione di là dall'acqua e le porte.
Le cinque porte al posto delle contrade
La manifestazione moderna è tornata nel 1978, ed è annuale: due giorni, sabato e domenica, nella terza settimana di settembre. A idearla, promuoverla e organizzarla è il CSI, Comitato Sportivo Italiano.
Il corteo storico mette in scena le cinque famiglie nobili di Parma dell'epoca, ciascuna appartenente a una porta — quella che, altrove, verrebbe chiamata contrada. Una settimana prima della manifestazione gli organizzatori presentano i Palii cittadini alle autorità, in Vescovado, in Prefettura, in Municipio e nella sede della Provincia.
Il sabato: il villaggio, la benedizione, il sorteggio degli asini
Nel pomeriggio del sabato apre in piazza della Pilotta un villaggio medievale dotato di taverne, e il pubblico trova sbandieratori, antichi mestieri, musici antichi itineranti, giullari e giocolieri, falconeria e giochi d'arme. In serata i Palii dipinti vengono benedetti in cattedrale, con l'accompagnamento di un coro antico.
La sera arrivano gli spettacoli notturni di focoleria, di danza e spade, e ancora l'esibizione degli sbandieratori. Questi arrivano dal resto della regione e da fuori, e possono variare di anno in anno a seconda della disponibilità data dai gemellaggi, formali e informali, che gli organizzatori hanno stabilito nel tempo in Italia o all'estero; c'è anche un piccolo gruppo di sbandieratori nato a Parma. La giornata si chiude con il giuramento dei capitani delle contrade e il sorteggio degli asini che correranno il giorno dopo.
La domenica: la corda delle donne e la Corsa dello Scarlatto
In tarda mattinata gli sbandieratori si esibiscono nelle cinque porte. Nel primo pomeriggio il corteo storico parte dalle cinque porte storiche e arriva in piazza della Pilotta, dove intanto continuano esibizioni e taverne medievali.
In Piazza Galvani, in parallelo, si tengono le sfide dei Palii, e l'ordine è fisso: combattimenti con spade, corsa degli asini, la corda delle donne o Palio verde, uno spettacolo di sbandieratori e infine la corsa degli uomini, la Corsa dello Scarlatto. Palio Verde e Palio Scarlatto si corrono a staffetta. Assegnati i palii, le contrade si riuniscono di nuovo in corteo e si dirigono verso piazza della Pilotta.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Palio a Parma è facilissimo. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Parma a un passo dal centro, 2,2 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Aeroporto, e da lì restano 5,2 chilometri e 7 minuti.
Eventi nei dintorni
A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.
- San Bernardo e Sant'Ilario di Poitiers a Parma — gennaio
- Al Dsevod / Dsevòd / Al Dsèvod a Parma — febbraio
- San Donnino a Fidenza — ottobre