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Palio di San Rufillo a Forlimpopoli e la distribuzione del pane 2027
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: forlitoday.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
La festa patronale di San Rufillo si celebra a Forlimpopoli, in provincia di Forlì-Cesena, il 16 maggio, con la festa solenne nella basilica dedicata al primo vescovo della città. Il corteo delle autorità e delle associazioni raggiunge la basilica per la recita dei vespri e l'accensione della lampada votiva, e la serata prosegue con la distribuzione del tradizionale pane di San Rufillo, gli sbandieratori e l'apericena dei Popoli. Il 16 maggio è la data in cui, nel 1964, le reliquie del santo tornarono a Forlimpopoli, dove erano state tolte nel 1362. Il palio, invece, non è una corsa di cavalli: sono i giochi che si tengono nel fossato della Rocca, dove i bambini si sfidano al tiro alla fune, alla corsa con le travi e alla giostra del Saracino.
Il drago fra Forlimpopoli e Forlì
La leggenda che sta dietro il patrono di Forlimpopoli è una caccia al mostro condotta da due vescovi con l'attrezzatura che avevano addosso.
La tradizione racconta l'episodio della vittoria sul drago, che si annidava fra Forlimpopoli e Forlì. Il vescovo Rufillo esortò i fedeli della diocesi a fare digiuni e a pregare, e nel contempo invitò il vescovo di Forlì, San Mercuriale, a partecipare all'impresa.
Poi andarono a prenderlo. Si recarono ambedue alla tana del drago, lì gli strinsero attorno alla gola le loro stole e lo gettarono in un profondo pozzo, chiudendone l'imboccatura con un «memoriale» — un monumento o un'iscrizione.
Quell'episodio, che si racconta anche nella Vita di San Mercuriale, raffigura la lotta del protovescovo di Forlimpopoli contro l'idolatria e il suo impegno a debellarla insieme ad altri santi vescovi suoi contemporanei.
Ateniese, e vescovo per nomina papale
Del primo vescovo di Forlimpopoli si sa poco, e i documenti sono tardi.
Nato ad Atene nel 292 e consacrato vescovo da papa Silvestro I nel 330, Rufillo lavorò insieme a San Mercuriale per l'annuncio del Vangelo e la lotta alle eresie, e con lui combatté l'eresia ariana, il cui centro propulsore era a Rimini. Collaborò anche con Leo di Montefeltro, Gaudenzio di Rimini e Geminiano di Modena.
Morì novantenne il 18 luglio del 382 a Forlimpopoli. Le notizie che si hanno di lui provengono però da fonti letterarie tarde e di poca certezza: sono le testimonianze del suo culto in tutta l'Emilia Romagna a essere indice della sua esistenza e della venerazione ricevuta nei secoli.
Dal 1362 al 1964, fuori casa
Nel 1362, dopo la distruzione della città da parte delle truppe favorevoli allo Stato Pontificio comandate dal cardinale spagnolo Gil Alvarez Carrillo de Albornoz, le sue reliquie furono trasportate a Forlì, nella chiesa di San Giacomo in Strada, l'attuale Santa Lucia.
Il 16 maggio 1964 l'urna con i resti mortali è stata riportata a Forlimpopoli, sotto l'altare maggiore della basilica di San Rufillo, dove è tuttora custodita. Un pezzo, però, non è tornato: l'artistico sarcofago che custodiva le reliquie del santo è rimasto inspiegabilmente a Santa Lucia.
La data è cambiata nel 1964
Il giorno della festa non è quello di sempre, e il motivo è proprio quel ritorno.
Per molti secoli la sua festa è stata celebrata il giorno della morte, e dal 1964 si tiene il 16 maggio, la data in cui le reliquie sono rientrate in basilica.
Il pane di San Rufillo
Il programma dei giorni di festa mette insieme le celebrazioni e la piazza.
Il corteo delle autorità e delle associazioni giunge in basilica per la recita dei vespri e la suggestiva accensione della lampada votiva; la serata prosegue poi fra sacro e profano con la distribuzione del tradizionale pane di San Rufillo, l'energia degli sbandieratori e la convivialità dell'apericena dei Popoli.
Nel calendario trovano posto anche una conferenza dedicata ai santi e alle reliquie della chiesa di San Rufillo, e tutti gli eventi fanno da corona alla venerazione delle reliquie del santo.
Tredici chiese in Romagna
Il culto di Rufillo si è diffuso ben oltre la sua città.
«Fonti medievali stimavano in tredici le chiese dedicate al santo in Romagna, numero aumentato negli anni successivi grazie alla evangelizzazione che Rufillo praticò. Tra le moltissime chiese dedicate al santo, la più antica è proprio quella di Forlimpopoli: sorta nel VI secolo e affiancata quattro secoli dopo da un'abbazia benedettina, conserva sotto al presbiterio il nucleo paleocristiano.»
Di lui resta anche una consegna, riportata da San Pier Damiani nel sermone tenuto in suo onore: «Ciò che ognuno spende amando il proprio prossimo lo spende per sé stesso. Guardatevi, o dilettissimi, dalle contese, amate la pace, siate testimoni di carità, affinché fregiati di questi ornamenti possiate presentarvi sereni davanti alla potenza del sommo giudice.»
Il palio si corre nel fossato della Rocca
Il palio di Forlimpopoli non si disputa in piazza né in sella: si gioca dentro il fossato della Rocca Ordelaffa, nei giorni di «Un De' int la Roca ad Frampul», la festa rinascimentale che accompagna il patrono a maggio.
I «Giochi del palio con i bambini» comprendono il tiro alla fune, il calcetto, la corsa con le travi e la giostra del Saracino nel fossato. Accanto, sempre nel fossato, c'è il campo di tiro con l'arco per i più piccoli.
Intorno ai giochi, la Rocca si riempie: il mercato rinascimentale, la cena con i piatti del Cinquecento, la contesa delle bandiere, i duelli di scherma scenica medievale, la falconeria e il corteo storico, che si chiude con il laboratorio dedicato a San Rufillo.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Palio di San Rufillo a Forlimpopoli è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Forlimpopoli-Bertinoro si trova a 800 metri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Ronco dista 5,4 chilometri, cioè 7 minuti di strada.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Festa Artusiana a Forlimpopoli — giugno
- Giostra all'Incontro di Cesena — settembre
- Palio di Santa Reparata a Terra del Sole — settembre