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Folklore e Rievocazioni

Palio della Rocca a Serra Sant'Abbondio 2026 - Le oche corrono in salita al sesto rintocco

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 4 al 6 settembre 2026
Dove centro storico del paese ai piedi del monte Catria, Castello di Sant’Honda, arco di Macione, Porta Santa, Serra Sant'abbondio

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: vivereurbino.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

Il Palio della Rocca si tiene a Serra Sant'Abbondio, in provincia di Pesaro e Urbino, ai piedi del monte Catria, in tre giornate di settembre. Tre castelli e tre borghi del paese si sfidano nella corsa delle oche lungo il corso del paese, che parte al sesto rintocco della campana, e si contendono il Palio, che raffigura l'immagine di Sant'Abbondio. La manifestazione si aprì nel 1986 per rievocare l'edificazione della Rocca di Serra da parte dell'architetto Francesco di Giorgio Martini, durante il governo del duca Federico da Montefeltro.

Cento metri in salita al sesto rintocco

La corsa delle oche era un gioco molto in voga nel periodo medievale e rinascimentale.

Si praticava in una specie di arena: la strada che da Porta Santa, principale porta d'accesso del paese, raggiunge in salita, per cento metri, la sede del Palazzo comunale.

Oggi le oche corrono lungo il corso del paese. Al sesto rintocco della campana comincia la storica disfida, davanti a tutto il paese e ai visitatori.

Due ducati e trenta bolognini

Fra i momenti importanti della manifestazione c'è l'apertura dell'Hostaria di Sant'Honda.

La sua esistenza è comprovata da un documento del 1591, dal quale risulta che questa Hostaria pagava alla nobile famiglia dei Della Rovere di Urbino una gabella di due ducati e trenta bolognini. Il documento è conservato nell'Archivio Segreto Vaticano, armadio 60, tomo VIII, fogli 120-174.

Le osterie dove degustare le tipicità locali sono tre: Sant'Honda, dei Castelli e la Taverna del Mandriano. Attorno a loro il paese apre le botteghe artigiane, addobba le vie e ricrea con la sfilata in costume l'atmosfera tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento.

La Rocca che chiudeva il passo

La manifestazione si aprì nel 1986 per rievocare un momento preciso della storia del paese: l'edificazione della Rocca di Serra.

A costruirla fu l'architetto senese Francesco di Giorgio Martini — lo stesso che realizzò, fra l'altro, lo splendido Palazzo Ducale di Urbino — durante il governo del duca Federico da Montefeltro, fra il 1444 e il 1482. Era un architetto militare, e la Rocca era una costruzione fortificata in grado di difendere il passo appenninico, un importante luogo di passaggio per le popolazioni che dall'interno si spostavano verso la costa, via di collegamento impervia e recondita, ma più breve, fra l'Umbria e il litorale Adriatico.

Il Palio ha quindi un duplice significato: da un lato è ricerca e manifestazione storica a ricordo della costruzione della Rocca, dall'altro è competizione fra i castelli di Serra. Il paese si trova ai piedi del monte Catria, a due passi dal Monastero di Fonte Avellana.

Tre castelli e tre borghi

A contendersi il palio sono sei contrade: tre castelli, che Serra aveva nel suo territorio, e tre borghi edificati in epoche successive.

I sei nomi sono Leccia, Montevecchio, Campietro, Petrara, Poggetto e Serra Sant'Abbondio, detta anche di Sant'Honda.

Il premio raffigura l'immagine di Sant'Abbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano.

Il palio delle donne per San Biagio

Il sabato sera, dopo cena, si corre un secondo palio, dedicato a San Biagio, compatrono della comunità. A sfidarsi nella corsa delle oche, in questo caso, sono le donne dei Castelli.

Il resto delle tre giornate è fatto di scene di vita medievale e antichi mestieri, giochi in legno per bambini, lezioni di scherma, spettacoli di falconeria, sbandieratori, combattimenti militari, tavole rotonde e didattica interattiva fra storia, metodi di caccia e credenze popolari. Il venerdì si cena con il Banchetto della Corte, la cena medievale dei Signori dei Castelli, accompagnata dal gruppo di tamburini La Roccaccia di Serra e da uno spettacolo con il fuoco.

La domenica il Castello di Sant'Honda dà il benvenuto agli ospiti presso l'arco di Macione, poi si apre la Porta Santa per l'ingresso della parata nel centro storico.

L'evento è organizzato dalla Pro Loco e dal Comune, e fa parte del calendario regionale delle manifestazioni di rievocazione storica: è una delle più importanti delle Marche.

Come arrivare alla festa

Il Palio della Rocca a Serra Sant'Abbondio si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Bellisio Solfare, a 6,6 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di San Geronzio, e il tragitto è di 16 chilometri per 18 minuti di guida.

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