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Rievocazione della Battaglia di Lepanto a Sermoneta e il ritorno del Duca Onorato IV Caetani 2026
Fonte: rievocazionistorichelazio.it, letta il 19/09/2026.
La Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto si tiene a Sermoneta, borgo medievale in provincia di Latina, ogni anno la seconda domenica di ottobre, in occasione della Festa della Madonna della Vittoria. Il paese rifà il rientro del Duca Onorato IV Caetani vittorioso dalla battaglia di Lepanto, insieme alle sue truppe e accolto dal popolo festante. Centotrenta figuranti in costumi rinascimentali fanno rivivere al pubblico l'atmosfera del 1571, e le celebrazioni iniziano circa tre settimane prima con le feste propiziatorie nei cinque rioni.
Il voto davanti a un tabernacolo di mulattiera
Nella seconda metà del XVI secolo l'impero Ottomano e gli Arabi erano divenuti i veri padroni assoluti del Mediterraneo, stringendo in una morsa mortale gli stati cristiani, «purtroppo divisi e gelosi l'uno dell'altro».
Per il coraggio e l'abile diplomazia di papa Pio V si riuscì a formare una lega che, con una flotta di navi spagnole, veneziane, genovesi, pontificie e savoiarde, potesse affrontare la potentissima flotta turca.
Nel 1571 le due flotte si trovarono: quella cristiana era comandata da Don Giovanni d'Austria con l'appoggio di Barbarigo Venier, Doria e Colonna, quella turca da Mehmet Alì Pascià.
Alla Battaglia di Lepanto, sulla nave Grifone, partecipò con il titolo di Comandante Generale della fanteria pontificia Onorato IV Caetani, con soldati sermonetani.
Nel momento più furioso della battaglia il pensiero del duca si volse a un'immagine della Madonna, custodita in un piccolo tabernacolo al principio della mulattiera che conduceva a Sermoneta, e fece voto, in caso di vittoria, di erigere una chiesa.
La promessa fu mantenuta, e diede il nome a due cose insieme: la chiesa, dove fu poi sepolto, e la Vergine furono chiamate Madonna della Vittoria, in segno di ringraziamento. Il corpo del duca, però, oggi non è più lì: i resti mortali di Onorato IV Caetani, dopo aver riposato per secoli nella Chiesa di Santa Maria, si trovano custoditi presso la Cappella Caetani di Santa Prudenziana in Roma.
Da quella sconfitta iniziò il declino dell'impero Ottomano.
Tre settimane di feste nei rioni
Da allora, ogni anno, la seconda domenica di ottobre si celebra a Sermoneta l'anniversario della Battaglia di Lepanto.
Ma il paese comincia molto prima: le celebrazioni iniziano circa tre settimane prima della seconda domenica di ottobre con le tradizionali feste propiziatorie organizzate nei rioni.
I rioni sono cinque: Borgo, Torrenuova, Valle, Castello e Portella, che per l'occasione vengono imbandierati a festa con i colori e il simbolo propri.
In quelle serate si presentano gli uomini che correranno: durante tali feste avviene la presentazione dei cavalieri che parteciperanno al Palio della Madonna della Vittoria in rappresentanza del proprio rione, il tutto accompagnato da un buon vino, da specialità culinarie locali, da canti e balli.
Sabato, la Preghiera del Cavaliere e la processione
Il sabato che precede la rievocazione i cavalieri escono tutti insieme: i cavalieri dei cinque rioni, preceduti dagli sbandieratori e dai vessilli, sfilano per le vie del paese e si recano presso la cattedrale, dove assistono all'invocazione della Vergine.
Si legge la Preghiera del Cavaliere e si presenta il palio, che il Parroco benedice insieme ai cavalieri.
Segue la Santa Messa e la Solenne Processione con la Statua della Madonna della Vittoria, accompagnata dalla Banda Musicale «Fabrizio Caroso», preceduta nei giorni prima dal triduo solenne in suo onore.
La domenica, e l'incontro al Belvedere
Nel pomeriggio della seconda domenica il borgo si riempie di costumi: numerosi costumanti sfilano per le vie del paese.
Il Duca Onorato IV Caetani, reduce vittorioso con seguito di soldati, preceduti da tamburi, trombettieri e sbandieratori, entra in città e va incontro al corteo della Duchessa Agnesina Colonna, che, lasciato il Castello seguita dai cavalieri, dame, paggi e notabili della città, incontra l'amato sposo nella piazza del paese alla presenza del popolo festante.
Quell'incontro si tiene al Belvedere: questo incontro e altri momenti della sfilata, oltre che figurativi, sono ampiamente recitati in gergo cinquecentesco.
Il narratore legge l'epopea della Battaglia di Lepanto e della partecipazione della famiglia Caetani.
Attorno al corteo si muovono i gruppi ospiti, che vengono da altri paesi: gli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta, i Musici Itineranti «La Corte delli Buffoni», gli Archibugieri Trombonieri «Senatore» di Cava de' Tirreni, il gruppo storico «Lo Scudo di Lepanto» della città di Marino con in testa Marcantonio Colonna, gli Sbandieratori delle contrade di Cori e la Fanfara di Paliano. Marino, del resto, è la città che con Sermoneta condivide la tradizione della rievocazione della battaglia. Al corteo si aggiungono anche dieci cortei di altri Comuni del Lazio aderenti alla federazione Giochi Storici.
Le gare equestri e il drappo al rione vincitore
La coppia ducale e il corteo al completo vanno a rendere omaggio alla SS. Vergine in chiesa, raggiungendo la Cattedrale Santa Maria Assunta per la cerimonia di ringraziamento alla Vergine per la vittoria ottenuta.
Poi si recano presso la Porta del Pozzo per assistere alle gare equestri per la conquista del Palio Madonna della Vittoria.
Sfilando per le vie imbandierate della cittadina attraverso i cinque rioni si fa poi rientro al castello, dove viene consegnato il Palio al rione vincitore e dove gli Sbandieratori effettuano uno spettacolo.
Gli Archibugieri Pistonieri «Senatore» simulano un attacco alle mura castellane, al Bastione San Sebastiano.
Scene di vita rinascimentale nel borgo
Per tutta la giornata ci sono mostre, rappresentazioni di vita rinascimentale, giochi storici e spettacoli con «I menestrelli del borgo», insieme alla scherma storica di «Ars Historica».
Si organizzano scene di vita rinascimentale con manichini e abiti rinascimentali sul balcone di Palazzo Caetani, lungo corso Garibaldi e al palazzo comunale, insieme ai momenti di antichi mestieri e alle «Piccole Ricamatrici».
La Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto è iscritta dal 2016 alla Federazione Giochi Storici e alla Federazione Regionale delle città che ospitano cortei storici.
Erano gli anni Sessanta e Settanta quando furono organizzati i primi eventi legati alla Battaglia di Lepanto e alla Festa della Madonna della Vittoria, e da allora la memoria del Duca Caetani e della sua impresa è diventata simbolo dell'identità del paese.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Rievocazione della Battaglia di Lepanto a Sermoneta richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Latina, a 7,1 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Borgo Piave, e il tragitto è di 18 chilometri per 23 minuti di guida.
Che altro succede in provincia di Latina
Se sei in zona, poco lontano si tengono anche queste.
- Palio Madonna della Vittoria a Sermoneta — ottobre
- Carosello Storico dei Rioni a Cori — giugno
- Palio dell'Anello a Cisterna di Latina — agosto