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Folklore e Rievocazioni

Rievocazioni storiche a Castel Beseno a Besenello con guerrieri in arme e accampamenti militari 2027

6 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dall'8 al 9 agosto 2026
Dove Castel Beseno, Castel Beseno (besenello, Tn)

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: ladigetto.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

Le rievocazioni storiche a Castel Beseno si tengono a Besenello, in provincia di Trento, tutti i fine settimana estivi a partire dal 18 luglio. Gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa allestiscono nella fortezza accampamenti con tende, cucine da campo, armerie e laboratori artigianali, mentre la piazza grande del castello è teatro di combattimenti, esibizioni equestri, duelli e assalti. È prevista la partecipazione di undici gruppi storici, in arrivo anche dal Belgio e dalla Germania.

Tutti i fine settimana dal 18 luglio

Dentro la fortezza più grande del Trentino, d'estate, l'accampamento non si smonta: torna ogni weekend.

Nell'ambito della rassegna estiva diCASTELinCASTELLO, tutti i fine settimana a partire dal 18 luglio, nel suggestivo scenario di Castel Beseno, prende vita un'accattivante rievocazione storica grazie alla presenza dei rievocatori del Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, protagonisti di un accampamento d'epoca curato nei minimi dettagli offrendo al pubblico un'esperienza immersiva e autentica.

Il pubblico non guarda da lontano: durante le giornate i visitatori possono esplorare l'accampamento e assistere alle attività degli armigeri, e interagire con soldati, cavalieri, vivandiere e artigiani che li accompagnano in un approfondito viaggio nella storia del castello.

Il Cinquecento rimesso in piedi

Quel che si ricostruisce non è un'epoca generica: sono gli anni in cui il castello fu protagonista.

Viene ricostruita la vita castellana di un tempo, con guerrieri in arme e figuranti in costume impegnati a far rivivere gli anni in cui il castello fu protagonista di importanti vicende che hanno segnato la storia. Tende e soldati, armi e stendardi, abbigliamento e attrezzature d'epoca riporteranno all'oggi la vita quotidiana del Cinquecento.

Castel Beseno tornerà così allo splendore di cinquecento anni fa, quando fu protagonista di importanti vicende storiche e fatti d'armi, e i visitatori incontrano i protagonisti delle grandi guerre dell'epoca, come i Cavalieri di Venezia e i terribili Lanzichenecchi.

Combattimenti nella piazza grande

C'è un luogo del castello dove si concentra la parte spettacolare, ed è il piazzale d'armi.

Nel corso di due intense giornate si alterneranno le esibizioni dei Gruppi di rievocazione storica e la piazza grande del castello sarà teatro di combattimenti, esibizioni equestri, duelli, assalti.

I momenti più attesi sono quelli dell'attacco: l'intenso programma, che si svilupperà nell'arco dell'intera giornata del sabato e per buona parte della domenica, prevede alcuni momenti di particolare spettacolarità, corrispondenti con la rievocazione delle tecniche militari d'assalto al castello.

Cucine da campo e armerie

L'accampamento non è solo tende: è un pezzo di vita militare e civile rimontato dentro le mura.

Gli allestimenti consentono la rievocazione di veri e propri spaccati di vita militare e civile.

I laboratori hanno mestieri precisi: nel castello verranno allestiti accampamenti con tende, cucine da campo, armerie e laboratori artigianali dedicati alla lavorazione del legno, alla decorazione della ceramica e alla fabbricazione delle calzature.

E c'è la parte domestica: non mancherà la ricostruzione di momenti di vita quotidiana, attraverso la riproduzione dei vari momenti che contraddistinguevano la vita castellana nell'alimentazione, nei passatempi e nel lavoro.

Cinque banchi e dodici giochi

Cinque banchi di artigiani (legno, cuoio, ferro, pozioni medicamentose ecc.); «Il villaggio dei giochi» a cura della Compagnia San Giorgio e il Drago con dodici giochi antichi comprendente allestimento e animatori in costume; I Giullari del Diavolo con lo spettacolo «Frà Diavolo».

I grandi spazi della fortezza ospiteranno gruppi in costume storico provenienti dall'Italia, dal Belgio e dalla Germania e centinaia di figuranti daranno vita alla rievocazione di veri e propri spaccati di vita quotidiana, militare e civile.

Undici compagnie con nome e città

I gruppi che arrivano hanno una lista precisa, e vengono da mezza Europa.

È prevista la partecipazione di undici Gruppi storici: Circolo Culturale «La Cinquedea» (Finale Emilia); Accademia «Cangrande della Scala» (Bovolone); Gruppo «De Legende» (Belgio); Gruppo storico «Landsknechts Bretten» (Germania); «Cavalieri del Carretto» (Finale Ligure); «Compagnia di San Nicolò» (Venezia); «La Commenda Maladense dei Cavalieri Teutonici» (Montecchio); «Compagnia di San Martino» (Rimini); Associazione storica «Città del Grifo» (Arzignano); «Compagnia Lame Scaligere» (Verona) e «Schola Tamburi di Conegliano» (Conegliano Veneto).

E torneranno: torneranno ad animare gli ampi spazi aperti dell'antica fortezza gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa.

Mangiaspade, speziali e fachiri

Accanto ai soldati c'è un secondo cast, quello degli artisti da strada.

Un ricco programma di animazione sarà garantito da mangiaspade, cantastorie e giocolieri. Alcuni hanno un nome d'arte: saranno presenti, fra gli altri, «Bruno lo speziale», il fachiro Thomas e i musici del gruppo «Diabula Rasa».

C'è anche dove comprare: sarà inoltre presente il mercato storico con Corporazione Arti e Mestieri e Millennium Fabri Armorum.

Archibugi, artiglierie e medicina rinascimentale

Le dimostrazioni non sono solo rumore: spiegano come si combatteva.

Durante le due giornate sono previste dimostrazioni dell'uso delle artiglierie e delle varie armi da guerra e saranno illustrate le tecniche militari utilizzate dai soldati in battaglia.

Il repertorio è ampio: esibizioni di addestramento, tiri con l'archibugio, scaramucce tra soldati, esibizioni di duelli e di combattimenti militari, e ancora esibizioni di addestramento militare medievale, salve di artiglieria, marce dei soldati, duelli, combattimenti, laboratori didattici, attività artigianali, animazioni, spettacoli itineranti.

Si impara anche a curarsi: il pubblico potrà assistere a dimostrazioni di artiglieria, addestramenti militari, prove per giovani cavalieri, didattica sulle armi e sulla medicina rinascimentale, oltre a momenti di intrattenimento con giullari e artisti itineranti.

Il maniero che domina la Vallagarina

Il luogo conta quanto il programma: è il più grande del Trentino.

Castel Beseno, il maniero che domina la Vallagarina, sarà teatro di suggestive rievocazioni storiche nei fine settimana estivi, e Castel Beseno sarà teatro di un intenso e accattivante programma di rievocazioni storiche che, per due giorni, trasformeranno la più grande struttura fortificata del Trentino in un campo di battaglia cinquecentesco.

Nei fine settimana d'estate la fortezza cambia natura: il castello torna a essere il cuore pulsante delle epiche vicende storiche che ne hanno segnato il destino, con guerrieri in arme e figuranti in costume. Soldati in arme, artigiani e storici rievocatori fanno rivivere la quotidianità del Cinquecento a Castel Beseno.

Tra gli appuntamenti più spettacolari spicca la grande rievocazione «All'armi! All'armi!», che ricrea la vita castellana al tempo della battaglia di Calliano del 1487 con guerrieri in armi e accampamenti militari, e riporta la più grande fortezza del Trentino ai fasti del suo passato.

Come arrivare alla festa

Farsi avvolgere dalle atmosfere della festa, a Besenello, è alla portata di tutti. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Calliano è a 1,8 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è il casello di Rovereto Nord: da lì bastano 10 minuti di guida (8,3 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.

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