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Folklore e Rievocazioni

Rustico Medioevo a Tenno e la polenta con peveraa 2027

7 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
ogni anno
Dove borgo medioevale di Canale, Tenno

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: comune.tenno.tn.it, letta il 19/09/2026.

Rustico Medioevo si tiene ogni anno nelle prime due settimane di agosto a Canale di Tenno, borgo medievale del comune di Tenno, in provincia di Trento, sul versante trentino del Lago di Garda. Per nove serate e due pomeriggi il borgo si illumina di torce e si riempie di figuranti in costume, giullari, menestrelli e mercati, mentre si mangia nei volti e nelle antiche cantine: il piatto principe è la polenta con la peveraa, la tipica salsa povera trentina. La manifestazione è nata nel 1987, è a ingresso libero ed è organizzata dal Comitato Ville del Monte.

La cucina sta sotto le arcate

Grande protagonista è la gastronomia tradizionale, servita nei volti e nelle antiche cantine del borgo.

Alcuni ambienti aprono proprio per l'occasione: la locanda, l'osteria, la cucina curata dal Comitato Ville del Monte.

Regina della tavola è la polenta, proposta in molte versioni, spesso accompagnata dalla celebre peveraa, la tipica salsa povera trentina. La cucina del Comitato ogni anno prepara un menù tipico dominato dal piatto principe della tradizione di Rustico Medioevo: la polenta e peveraa, piatto povero degli avi, ripensato e arricchito diventando perfetto per le serate d'agosto a mezza montagna.

Un menù diverso ogni sera

Non mancano gulasch, lombo alla rustica, cosciotto di maiale, coniglio, trippe, baccalà, canederli, funghi e altri piatti della cucina contadina del basso Trentino, riproposti secondo le ricette della tradizione.

Le serate si distinguono per il piatto del giorno: festa nel borgo e cucina tipica con polenta e gulasch; cucina tipica con polenta e coniglio alla trentina; festa nel borgo e cucina tipica con polenta e puntine di maiale; cucina tipica con polenta e baccalà, polenta e capriolo in umido; festa nel borgo e cucina tipica con polenta e lombo alla rustica; cucina tipica con polenta e gallina con "impium".

Tutte le sere, oltre al piatto del giorno, si possono gustare polenta e peveraa; polenta con formaggio o gorgonzola; polenta con braciole, wurstel, strudel e fornito bar.

In occasione della trentesima edizione i cucinieri dell'evento hanno elaborato un piatto su antica ricetta medievale disponibile tutti i giorni nei luoghi dedicati alla gastronomia: «Civiero di cervo con polenta alla moda di Mastro Martino».

Un borgo rimasto intero perché si era svuotato

La kermesse animerà nove giornate interamente ambientate nel palcoscenico naturale di Canale, gioiello architettonico tra Riva e il lago di Tenno, che, grazie allo spopolamento del secolo scorso, si è conservato integro.

Ogni estate il borgo medievale di Canale di Tenno, uno dei Borghi più belli d'Italia affacciato sul versante trentino del Lago di Garda, torna indietro nel tempo con Rustico Medioevo, e la manifestazione fa riferimento proprio alle antiche origini del borgo. La Cà dei Pomati, nel centro del Borgo, è la sede della storica manifestazione «Rustico Medioevo».

Il paese trasformato in teatro

Canale si arricchisce così per l'occasione di fiori alle finestre, stendardi, tavole dipinte, personaggi in costume, che si muovono per le viuzze del paese, mentre la luce è costituita dalle torce naturali e l'intero paese è trasformato in un teatro.

Il periodo rievocato è quello del borgo stesso: il periodo che viene rievocato è il medioevo, fase storica a cui risale lo stesso borgo. La manifestazione ha lo scopo di recuperare la cultura, la storia, il folclore del borgo medioevale.

La sera, quando le lanterne si accendono sulle antiche mura di Canale, per i vicoli in pietra si muovono torce vive, figuranti in costume, cantori, musicanti, stendardi e bandiere.

Giullari, banditori e arpa celtica

Stendardi, bandiere, editti di sovrani longobardi e la luce delle torce accompagnano il visitatore lungo le vie in pietra, dove sfilano giullari, menestrelli, cantastorie, musicanti, acrobati e artisti di strada. Duelli, processioni, antichi mercati e rievocazioni ispirate alla vita medievale coinvolgono grandi e piccoli, in un'atmosfera sospesa tra storia e leggenda.

Durante tutte le serate gli spettacoli in corti e contrade sono presentati dai banditori dell'associazione L'Arca di Noè, mentre nelle piazzette e sotto le arcate si tiene il mercato medioevale. In scena ci sono anche gli attori del Gruppo Siddharta con le loro animazioni.

Il programma è articolato: un programma di spettacoli articolato in nove serate e due pomeriggi: circo in piazza, giocolieri, musica trecentesca, saltimbanchi e cantastorie, danza medioevale e due spettacoli dedicati al teatro a tema. Fra questi il MEDIEVAL FANTASY SHOW, concerto con strumenti tradizionali come salterio e arpa celtica che appartengono alla storia medioevale, e la danza protagonista di questo spettacolo è eseguita con l'utilizzo di spade e cembali, col "Duo Alymunn".

I pomeriggi dei bambini

Giochi medievali per bambini: corsa con i sacchi, gioco delle pignatte, caccia al tesoro; laboratori di ceramica e attività didattiche; spettacoli di burattini, teatro di strada, circo con acrobati e giocolieri; musica dal vivo con cori, musica celtica e folk, danze storiche; mercato medievale con artigiani in costume.

I pomeriggi sono dedicati ai più piccoli, con laboratori, balli e giochi, mentre le serate sono all'insegna degli spettacoli: circo, giocoleria, musica, teatro e danza, con l'intervento di grandi artisti, e ci sono due pomeriggi dedicati soprattutto ai più piccoli, con il minicorso di ceramica e l'animazione dedicata ai bambini.

Viene organizzato anche un mercatino tipico con prodotti locali e oggetti realizzati a mano, e a colorare le piazzette e i vòlti del paese c'è il consueto mercatino medievale, dove si possono acquistare manufatti artigianali e prodotti locali. Ogni pomeriggio si comincia con l'apertura del mercatino tipico artigianale; la sera si accede alla cucina. Segue uno spettacolo, ogni giorno diverso.

La torta e il balcone fiorito

Ci sono spettacoli serali, una serata dedicata alle signore dell'abitato di Ville del Monte con la premiazione del miglior balcone fiorito e l'asta delle torte su antica ricetta, ed è il tradizionale appuntamento con le torte in piazza, la premiazione della miglior torta su antiche ricette e del miglior balcone fiorito.

Dal 1987, ideata da Franco Pivetti

Una manifestazione a ingresso libero organizzata dal Comitato Ville del Monte, nata nel 1987 e diventata un appuntamento immancabile dell'estate dell'Alto Garda trentino.

L'idea del recupero storico e folcloristico dei borghi, in funzione anche sociale e turistica, è alla base della settimana di manifestazioni ideata e coordinata da Franco Pivetti e organizzata dal Comitato Ville del Monte con il suggestivo nome di RUSTICO MEDIOEVO. Pivetti è direttore artistico del festival tennese e della Casa degli Artisti.

La kermesse è organizzata dal Comitato Ville del Monte in collaborazione con il Comune di Tenno, InGarda, Cassa Rurale Alto Garda e con l'intervento della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Trentino Alto Adige.

La manifestazione coinvolge direttamente gli abitanti: volontari, artigiani, artisti locali e associazioni si mettono in gioco per allestire, animare e accogliere.

Nelle prime due settimane di agosto

Si tratta di un festival di arti varie che si svolge ogni anno nelle prime due settimane di agosto e riporta in scena alcuni momenti della vita medioevale del borgo, e per alcuni giorni di agosto il borgo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto.

Rustico Medioevo fece da apripista, come una delle prime manifestazioni di carattere storico-culturale ideate in Trentino: è nato nel 1987 ed è cresciuto fino a diventare una delle rievocazioni storiche più conosciute del Trentino, con migliaia di visitatori ogni anno.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Tenno per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Mori, a 26 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Rovereto sud, e il tragitto è di 27 chilometri per 30 minuti di guida.

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A agosto, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.

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