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Conte della via Bassa a Verona - Il nobile eccentrico inventato nel 1984 e vestito come Cavour

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il Conte della Via Bassa è la maschera del Carnevale di Verona, in Veneto, legata alla Contrà della Bassa, nell'antica borgata di Santa Lucia. Compare nelle sfilate del Carnevale vestito in stile ottocentesco, come lo statista Camillo Benso Conte di Cavour. Unendo la fantasia alla realtà storica, nacque ufficialmente nel 1984, ispirato all'idea, nata da ricerche sulla storia dell'antica corte e sull'importanza dei residenti, di un nobile eccentrico, libertino e generoso con i bisognosi che abitava quella contrada.

La contrada che gli ha dato il nome

A Verona, un tempo la borgata di Santa Lucia era divisa in contrade e la Contrà della Bassa, oggi indicata nella zona di Via Ghetto, Via Roveggia e Via Bassa, è quella a cui fa riferimento la figura del «Conte della Via Bassa».

Di quella contrada è rimasto un segno, ed è diventato l'insegna di tutto: l'arco è diventato il simbolo della via e del comitato carnevalesco che ha voluto conservarne il ricordo.

Una comitiva di amici, poi un comitato

Prima del personaggio è arrivato il gruppo che l'avrebbe inventato: nei primi anni settanta una spensierata comitiva di amici diede origine a quello che è poi diventato il Comitato del Carnevale della Via Bassa.

Il primo Conte si elesse, e non fu una passeggiata

Dopo combattute elezioni fu nominato il primo Conte nella figura di Renato Miari detto «el Sio», persona di grande spirito e umanità che diede lustro e vigore al nuovo comitato.

Il carattere del personaggio era già scritto nell'idea di partenza, ed è quello di un nobile eccentrico e libertino, generoso con i bisognosi: un signore della contrada, non un signore lontano da essa.

Un costume che cita Cavour

Il costume della maschera ricorda l'abbigliamento in voga nell'800 ed in particolare lo stile dello statista Camillo Benso Conte di Cavour.

È la scelta che chiude il ritratto: un personaggio nato nel 1984 si presenta vestito nello stile di uno statista dell'800, e la borgata di Santa Lucia si rivede addosso l'abito del secolo in cui era ancora divisa in contrade.

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