Perché si chiama Striezelmarkt: il dolce che ha dato il nome al mercato
Il mercato di Dresda si chiama Striezelmarkt per via di un dolce: lo Striezel, che in medio alto tedesco indicava un pane dolce lievitato e allungato. Oggi quel dolce ha un altro nome, ed è famoso in tutto il mondo: è il Christstollen.
Il mercato, però, non era nato per venderlo.
Che cos'era lo Striezel
Nel tedesco medievale Strutzel o Striezel indicava un dolce lievitato, lungo e a volte intrecciato. La forma non era casuale: richiamava l'immagine del Bambino Gesù avvolto in fasce, ed è la stessa ragione per cui lo Stollen ha ancora oggi quell'aspetto.
Le prime descrizioni ne fanno un cibo di digiuno: nel 1474 risulta preparato con farina, lievito e acqua, cioè senza i grassi che l'Avvento vietava.
Le date del dolce
- 1471. Gli Striezel compaiono nei registri degli ospedali di Dresda come doni del consiglio cittadino ai poveri e ai malati.
- 1474. È la prima menzione registrata dello stollen: a Dresda il dolce è chiamato Strietzel o Christbrot, pane di Cristo.
- 1496. Il consiglio cittadino comincia ad affittare gli Struzelbreter, i banchi su cui vendere Striezel, Christwecken o Christbrote al mercato.
- Entro il 1530. Nei documenti compare la forma definitiva: Christstollen.
Come il nome è passato al mercato
Il mercato nasce nel 1434 come mercato della carne, autorizzato da Federico II di Sassonia e dal fratello Sigismondo perché i cittadini potessero comprare l'arrosto dopo il digiuno d'Avvento. Il nome Striezelmarkt non nasce dunque da una vendita di dolci, ma da un permesso che di dolci non parlava.
L'associazione si costruisce dopo, quando i fornai cominciano a vendere lo Strutzel sulle bancarelle: il dolce diventa il principale articolo di vendita, e il mercato finisce per prendere il suo nome. A quel punto si va al mercato soprattutto per comprare gli Striezel per il Natale.
Striezelmontag, il lunedì del dolce
Nel 1548 il mercato viene spostato al lunedì prima di Natale, e da quel momento prende un secondo nome popolare: Striezelmontag, il lunedì dello Striezel.
È il segno di quanto il dolce avesse preso il posto della carne nell'identità della manifestazione: non solo il mercato, ma anche il giorno prese il nome dal pane dolce.
Le tappe successive
- 1698. Augusto il Forte conferma i diritti di vendita a commercianti e artigiani sassoni.
- 1710. La durata del mercato viene estesa prima a tre giorni, poi a otto: dall'unica giornata del 1434 si comincia a costruire la stagione.
- Fine XIX secolo. Il mercato lascia temporaneamente l'Altmarkt per il Neustädter Markt e l'Albertplatz.
Il dolce oggi
Il discendente dello Striezel medievale è l'Echte Dresdner Christstollen, il vero Stollen di Dresda, che dal mercato ha preso fama mondiale.
Il legame è celebrato ogni anno con lo Stollenfest: durante la festa si taglia cerimonialmente uno Stollen gigantesco allo Striezelmarkt, e il taglio è seguito da una processione nel centro barocco della città.
Il mercato che ne porta il nome richiama oggi circa due milioni di visitatori l'anno, ed è considerato il più antico mercatino di Natale tedesco con attestazione documentaria: nel 2024 ha celebrato la 590ª edizione.
Domande frequenti
Perché si chiama Striezelmarkt?
Dal nome di un dolce: lo Striezel, in medio alto tedesco Strutzel, un pane dolce lievitato e allungato che si vendeva al mercato e che oggi si chiama Christstollen.
Il mercato è nato per vendere lo Striezel?
No. Nel 1434 nacque come mercato della carne, per l'arrosto di Natale dopo il digiuno d'Avvento. Il nome arrivò più tardi, quando i fornai cominciarono a vendere il dolce e questo divenne l'articolo principale.
Che cos'è lo Striezelmontag?
Il nome popolare del mercato dopo il 1548, quando fu spostato al lunedì prima di Natale: letteralmente «il lunedì dello Striezel».
Che rapporto c'è fra Striezel e Stollen?
Sono lo stesso dolce in due fasi della sua storia: Striezel o Christbrot è il nome antico, attestato a Dresda dal 1474; entro il 1530 nei documenti compare la forma Christstollen.