Decorazioni di Natale fatte in casa: con che cosa si fanno, come si preparano e da dove viene l'usanza di addobbare l'albero con oggetti di recupero
Le decorazioni di Natale fatte in casa si costruiscono con quello che c'è già: rotoli di carta igienica, tappi di sughero, farina e sale, spago, maglioni smessi. Difficoltà bassa, un pomeriggio di lavoro, e per la pasta di sale un'ora di forno più il tempo di raffreddare.
Attenzione ai tempi morti: le palline di spago vanno lasciate asciugare tutta la notte, e la pasta di sale riposa mezz'ora in frigo prima di essere lavorata.
Che cosa ti serve
- Rotoli di carta igienica vuoti, perline o bottoni, nastrini o brillantini;
- tappi di sughero, filo di ferro rigido, colla a caldo, tempere;
- farina, sale e acqua in parti uguali fra farina e sale;
- palloncini, rocchetti di spago colorato, colla vinilica;
- maglioni o cardigan smessi, feltro, bottoni, ago e filo, colla PVA;
- stecche di cannella e pigne;
- spago per appendere tutto, e forbici.
Le coccarde con i rotoli di carta igienica
1. Schiaccia un rotolo e taglialo in sei striscioline. 2. Incolla le striscioline una sopra l'altra fino a ottenere una coccarda. 3. Aggiungi al centro una perlina o un bottone. 4. Colora con nastrini o brillantini. 5. Incolla nella parte superiore un pezzetto di spago ripiegato, che farà da asola.
L'alberello e la corona di sughero
1. Taglia i tappi a rondelle di circa un centimetro di spessore. 2. Disponi le rondelle a formare un alberello. 3. Colora con le tempere e decora con materiale di recupero. 4. Incolla in alto uno spago ripiegato in due per appenderlo.
Con i tappi interi si fa invece una corona: infilali su un filo di ferro rigido finché non si chiude il cerchio, poi completa con nastri, rametti di pino o piccole pigne.
Le decorazioni di pasta di sale
1. Impasta una tazza di farina e una di sale con l'acqua, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. 2. Lascia riposare l'impasto mezz'ora in frigo. 3. Ricava le forme: stelle, palline, omini di neve, renne. 4. Fai un foro nella parte superiore di ogni pezzo, prima della cottura. 5. Cuoci in forno un'ora a 150 °C. 6. A pezzi freddi, decora e infila lo spago nei fori.
Le palline di spago
1. Gonfia i palloncini e avvolgici attorno lo spago colorato, lasciando degli spazi vuoti. 2. Mescola acqua e colla vinilica e spalma il composto su tutta la pallina. 3. Lascia asciugare tutta la notte. 4. Fai scoppiare il palloncino ed estrai il residuo.
Gli addobbi con i maglioni smessi
Il modello — un abete, un pupazzo di neve — si traccia sul rovescio del vecchio cardigan, poi si ritaglia, si cuce e si imbottisce con ovatta o vecchi collant. Si rifinisce con feltro o bottoni e si chiude con un nastro per appenderlo.
La stessa lana serve anche a rivestire palline di plastica o di polistirolo: si fissano i pezzi con colla o spilli.
Consigli salva-tempo
- Se in casa non ci sono stecche di cannella o pigne, funzionano allo stesso modo ghiande, noci, faggiole e pigne di abete o di pino, raccolte all'aperto.
- Per non sporcare, stendi la pasta di sale direttamente sulla carta da forno su cui poi cuocerà: si evita di trasferire le forme già tagliate.
L'albero fatto con quello che c'è
Anche l'albero si può costruire con il recupero. Le vie collaudate sono quattro:
- cartone: le scatole che si hanno già in casa, ritagliate a sagoma di abete;
- legno: assi orizzontali avvitate su una struttura verticale, oppure un vecchio pallet smontato — si tolgono assi e chiodi e si ricompongono a forma di albero;
- rami secchi raccolti nel bosco, di misure diverse, assemblati a cono;
- libri o riviste impilati in forma conica, o un solo libro con ogni pagina piegata a metà verso il centro.
Per tenere insieme il risultato conviene restare sui colori naturali: legno, cartone grezzo, sughero.
Cosa fare se…
- Se l'impasto di pasta di sale resta appiccicoso: non è riposato abbastanza. Rimettilo in frigo, la mezz'ora serve proprio a quello.
- Se la pallina di spago si affloscia quando scoppia il palloncino: la colla non era asciutta. L'asciugatura è di una notte intera, non di qualche ora.
La storia: da dove nasce questa tradizione
Gli addobbi fatti in casa sono la forma originaria. Le decorazioni natalizie vengono dai riti pagani del solstizio d'inverno, quando si portavano in casa rami sempreverdi come simbolo di vita, e i primi alberi si ornavano soprattutto con mele, noci, biscotti e dolci.
In Nord America la tradizione dell'albero arrivò con gli immigrati di lingua tedesca nel XVII secolo e divenne comune fra gli anglofoni solo a metà Ottocento: nell'Ottocento la maggior parte degli addobbi casalinghi americani era di carta, si riutilizzavano oggetti di metallo e finivano sui rami pigne, baccelli e tralci di vite. Le palline di vetro, secondo la tradizione, nascono a Lauscha nell'Ottocento, quando un vetraio soffiò in forma di ornamenti le bottigliette d'olio che sapeva già fare.
Domande frequenti
Come si fa la pasta di sale per le decorazioni?
Si impastano una tazza di farina e una di sale con l'acqua, si lascia riposare mezz'ora in frigo, si formano i pezzi, si fora la parte alta e si cuoce un'ora a 150 °C.
Quanto tempo ci vuole per le palline di spago?
Una notte intera di asciugatura: lo spago si avvolge sul palloncino, si spalma la colla vinilica diluita e si aspetta fino al giorno dopo prima di far scoppiare il palloncino.
Con che cosa si possono decorare le pigne?
Con tempera o acrilico e glitter ecologico. Accanto alle pigne si usano ghiande, noci e faggiole.
Si può fare un albero di Natale senza comprarlo?
Sì: con cartone, assi di legno di recupero o un vecchio pallet smontato, rami secchi assemblati a cono, oppure libri e riviste impilati in forma conica.