Perché a scuola si fanno i lavoretti di Natale: da Fröbel a oggi
I lavoretti di Natale a scuola non sono un riempitivo di dicembre: nascono da una pedagogia precisa, quella di Friedrich Fröbel, il fondatore della scuola dell'infanzia. La sua stella di carta si costruisce intrecciando quattro strisce, in una quarantina di passaggi.
Il metodo viene prima dell'oggetto.
Chi era Fröbel
Friedrich Fröbel è ricordato come il grande educatore prescolare: in Turingia esiste una mostra dedicata alla sua vita e alla sua opera.
Quella mostra dice bene quali fossero i suoi strumenti: tecniche di piegatura, intreccio e infilatura, insieme a blocchi di legno e tavole di composizione. È il repertorio da cui vengono, ancora oggi, i lavoretti della scuola dell'infanzia.
I doni di Fröbel
Il suo metodo si articola in doni numerati, e viene ancora usato in progetti didattici strutturati come settimane tematiche, con un diploma finale per i bambini e materiali di spiegazione per l'educatore, con attività a difficoltà crescente.
Il percorso tipico procede così:
- dono 1 — le palline, con cui si comincia; una canzone accompagna la pallina che diventa un coniglio;
- dono 2 — l'esplorazione di tre forme: sfera, cilindro e cubo, con la costruzione di una torre;
- dono 3 — i mattoncini e i cubi, fino a costruire un cubo o un parallelepipedo di carta;
- giornata finale — tutti i doni insieme, per costruire liberamente animali e figure.
C'è anche una parte che non produce oggetti ma abitudini: il riordino dei materiali al termine delle attività.
La stella di Fröbel
È la decorazione natalizia che porta il suo nome: il Fröbelstern, in italiano stella di Fröbel, molto popolare in Germania nel periodo di Natale.
Si costruisce con quattro strisce di carta identiche, che si infilano una nell'altra e si piegano fino a ottenere una stella tridimensionale con otto punte in rilievo. È una forma di origami: da un foglio piatto nasce un volume.
Il procedimento richiede circa quaranta passaggi: viene presentata anche come attività STEAM, non solo decorativa.
Le misure. Le guide indicano strisce di 45 cm per 15 mm, con un rapporto larghezza-lunghezza di 1:30; altre indicazioni danno 1,5 cm per 50 cm, e le indicazioni oscillano fra 1:25 e 1:30.
I materiali. Si consiglia carta colorata o stampata su due lati, così che le pieghe mostrino sempre il decoro. Un trattamento con la cera rende la stella più durevole e permette di conservarla per anni.
Che cosa farne. Serve come ornamento per l'albero, oppure — mettendone otto e incollando le punte l'una nell'altra — come ghirlanda o corona natalizia.
La stella è conosciuta anche con altri nomi: German, Nordic, Danish o Moravian star. Se ne insegna la costruzione perfino nei musei: un laboratorio del Glencairn Museum, per esempio, era riservato ai maggiori di sedici anni, con una quota di venti dollari.
Perché si fanno, oggi
Le motivazioni che la scuola italiana dà a queste attività sono esplicite, e vanno oltre il regalino.
I lavoretti richiedono partecipazione attiva e servono a sviluppare abilità, capacità, talenti e doti: personalità, creatività, originalità, manualità e capacità di ragionamento. La loro realizzazione viene fatta precedere da un'analisi pedagogica, psicologica e sociologica.
C'è poi una parte di contenuto: attraverso i lavoretti si apprendono e si condividono valori — rispetto, valorizzazione della persona, rifiuto del consumismo, inclusione sociale — e si affrontano i valori del cristianesimo e il rispetto dell'ambiente.
E c'è la funzione più semplice: creare un clima gioioso e sereno attorno alla festa. I bambini si divertono, e questo realizza il doppio fine educativo.
Come funziona in classe
L'organizzazione tipica prevede che gli insegnanti preparino il materiale e i bambini eseguano.
Un esempio dalla scuola dell'infanzia: i quadretti con pietre colorate. L'insegnante prepara le tele, il bambino ricalca a matita un disegno natalizio, poi con colla vinilica e pietre colorate riproduce l'immagine.
Un altro classico è il biglietto di auguri per i genitori, scritto in italiano e in inglese.
I lavoretti si fanno per Natale e per Pasqua, e servono a portare a casa un regalino. In alcune scuole gli aspetti religiosi si affrontano nell'ora di religione, mentre nelle altre ore si sottolineano quelli laici; in classe possono partecipare anche i genitori, per aiutare nel laboratorio.
Domande frequenti
Perché a scuola si fanno i lavoretti di Natale?
Per sviluppare manualità, creatività e capacità di ragionamento, e per condividere valori come il rispetto e il rifiuto del consumismo. Il metodo risale alla pedagogia di Fröbel.
Che cos'è la stella di Fröbel?
Una stella di carta tridimensionale ottenuta intrecciando quattro strisce identiche in una quarantina di passaggi: è popolarissima in Germania a Natale.
Che misure devono avere le strisce?
Di norma 45 cm per 15 mm, con un rapporto fra larghezza e lunghezza compreso fra 1:25 e 1:30.