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Natale · Presepi

Come si costruisce un presepe in casa: la base, le luci, l'ordine dei pezzi

5 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Base minima: 80×60 cm per statuine da 10 centimetri. Punti luce: da otto a dodici per un presepe da 120×80. Quando si monta: l'8 dicembre, con il Bambino la notte di Natale e i Re Magi il 6 gennaio. Si smonta alla Candelora, il 2 febbraio.

L'ordine di montaggio conta più della quantità di pezzi.

Cosa ti serve

Come si fa: il procedimento

1. Disegna una bozza prima di toccare qualsiasi materiale: uno schizzo in pianta o in prospettiva con le scene e le costruzioni, per stabilire dove va ogni cosa. 2. Prepara la base e forala nei punti in cui passeranno i fili delle luci. 3. Costruisci le montagne incollando a caldo pezzi di polistirene estruso di lunghezze diverse; usa vecchie scatole e carta roccia stropicciata per dare movimento. Ripeti più volte la schiuma poliuretanica per ottenere volume. 4. Modella le rocce con i pannelli di sughero: lavorali con il coltello, passa la superficie con la fiamma per ottenere la texture rocciosa, poi dipingile con gli acrilici. 5. Ricopri la base con il muschio, e rifinisci il terreno con sabbia e ghiaietto. 6. Fissa il fondale sul retro con il velcro. 7. Colloca la capanna al centro o leggermente di lato, in un punto ben visibile e illuminato. 8. Disponi le casette del villaggio a distanze diverse fra loro: è così che si ottiene la profondità. Controlla le proporzioni fra casette, alberelli e statuine. 9. Aggiungi stalla, pagliaio e pozzo, e decora la capanna con la paglia. 10. Scava il fiume ai piedi delle montagne e riempilo con la sabbia di vetro filtrante. 11. Distribuisci le luci: la catena LED dentro la capanna, i LED singoli nelle finestre delle casette, i LED neutri intorno alla base e in alcuni punti delle montagne, e un faretto puntuale sulla Sacra Famiglia. Nascondi i fili sotto il muschio. 12. Metti le statuine per ultime, e in quest'ordine: prima la Sacra Famiglia nella capanna, poi gli animali, poi i pastori nel paesaggio. 13. Spargi la neve di sughero come ultimo passaggio, dopo aver sistemato i Re Magi.

Consigli salva-tempo

Cosa fare se…

Il calendario del presepe

Il montaggio non finisce il primo giorno, perché la scena cambia nell'arco delle feste:

La storia: da dove nasce questa tradizione

La parola presepe viene dal latino e indica una mangiatoia o un recinto. Le prime raffigurazioni della Natività in Italia risalgono al IV secolo, mentre il presepe vivente è attribuito a san Francesco d'Assisi, a Greccio, nel 1223; il più antico presepe con figure a tutto tondo è opera di Arnolfo di Cambio, alla fine del Duecento.

Nel Quattrocento la tradizione si diffonde nelle chiese dal Regno di Napoli; intorno al 1500 san Gaetano da Thiene affianca i personaggi secondari alle figure sacre; fra Cinquecento e Seicento il presepe entra nelle case nobiliari, e da lì è arrivato sui tavoli di casa.

Domande frequenti

Quanto deve essere grande la base del presepe?

Per statuine da 10 centimetri la base minima è 80×60 cm. Meglio se divisibile in più parti: così si trasporta e si ripone.

Quante luci servono?

Da otto a dodici per un presepe medio da 120×80 cm: LED warm white per capanna e casette, LED neutri sulla base e sulle montagne, un faretto sulla Sacra Famiglia.

In che ordine si mettono le statuine?

Per ultime, dopo il paesaggio e le luci: prima la Sacra Famiglia nella capanna, poi gli animali, poi i pastori. I Re Magi si mettono lontani e si avvicinano giorno per giorno fino al 6 gennaio.

Quando si monta e quando si smonta?

L'8 dicembre, o dal 29 novembre secondo un'usanza meno diffusa. Il Bambino si mette la notte di Natale, i Magi arrivano il 6 gennaio, si smonta alla Candelora.

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