Presepe dei Nebrodi a Maniace con 49 pastori in terracotta e tralci di vite 2026
Il Presepe dei Nebrodi è allestito ogni anno fra dicembre e gennaio dalla Pro Loco di Maniace, in provincia di Catania, nella sua sede di corso Margherito 45. È una grande montagna verde di tralci di vite e muschio, alta tre metri e mezzo, che ospita i pastori in terracotta e stoffa impegnati negli antichi mestieri — dal fabbro alla tessitrice, dal panettiere al pastore di formaggi — attorno alla rievocazione della Natività. I pastori sono 49, realizzati artigianalmente da maestri ceramisti.
Una montagna costruita come un alveare
La struttura è stata realizzata con tralci di vite incastonati fra loro e muschio naturale, che creano i vari ambienti come un grosso alveare dove vanno a collocarsi i diversi personaggi.
Quello di Maniace è uno dei presepi più famosi di Sicilia, sia per i materiali utilizzati sia per la struttura, che si sviluppa verso l'alto, raggiungendo i 3,50 metri.
Il «Presepe dei Nebrodi» è realizzato dai volontari della Pro Loco presso la sede, in corso Margherito n. 45 a Maniace, che ogni anno lo rifà con la rievocazione scenica della nascita di Gesù Bambino immersa in uno spaccato di vita contadina tipica dei Monti Nebrodi. L'allestimento si colloca nell'Itinerario fra i Presepi più belli e originali della Sicilia.
Quarantanove pastori, e ognuno sta lavorando
I 49 pastori sono realizzati artigianalmente in terracotta e stoffa da maestri ceramisti, con il compito di fare da cornice alla Natività.
I pastori rappresentano scene di vita contadina e pastorale tipica degli abitanti del territorio dei monti Nebrodi — il fabbro, il ciabattino, il canestraio, le donne che impastano il pane, la famiglia contadina stretta intorno al focolare, le donne che lavorano al telaio, il pastore che prepara formaggio e ricotta e poi ancora il falegname, il bottaio, la lavandaia. A Maniace, insomma, il presepe è questo: gli antichi mestieri animati.
Tutti i personaggi del presepe sono curati nei materiali, nei particolari, nella stilizzazione: vere e proprie opere d'arte.
Un museo nella stessa stanza
Chi entra a vedere il presepe trova, negli stessi locali, anche un'altra collezione: i visitatori hanno l'opportunità di visitare il museo Etnoantropologico, allestito sempre nei locali della Pro Loco, e di conoscere, attraverso i vari attrezzi e personaggi del presepe, gli uomini e gli antichi mestieri del territorio nebroideo.
Sono testimoni unici di quell'antica sapienza nel realizzare i prodotti attraverso un utilizzo oculato dei materiali a disposizione, di uomini che sin dall'antichità hanno mantenuto un approccio creativo nel riuso e nel riciclo di oggetti ormai ritenuti di scarto e obsoleti.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Presepe dei Nebrodi a Maniace richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Maletto, a 10 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Paternò, e il tragitto è di 42 chilometri per 44 minuti di guida.
Altre feste in provincia di Catania
Qui intorno, altre feste che meritano una deviazione.
- San Sebastiano ad Acireale — gennaio
- Abbatazzu a Misterbianco — febbraio
- Sant'Agata a Catania — febbraio