Presepe Vivente Narrato a Feglino 2026 - Antichi mestieri e abiti cuciti dalle sarte del paese
A Feglino, frazione del comune di Orco Feglino in provincia di Savona, in Liguria, il presepe vivente di dicembre non racconta soltanto la Natività: ricostruisce uno spaccato autentico della vita di un secolo fa. Lungo le vie del borgo si incontrano scene di vita quotidiana, antichi mestieri e ambientazioni storiche, e a spiegarle ci sono le guide, che accompagnano i visitatori nell'attraversamento dell'intero paese illustrando i mestieri e le peculiarità del territorio.
Il postino, il carabiniere e le gonnellone delle nonne
Gli abiti sono cuciti dalle sarte dell'associazione che organizza la manifestazione, e sono la parte che fa il salto indietro: lungo il percorso ci si imbatte in un postino dall'antica divisa, in un carabiniere d'altri tempi, nelle gonnellone indossate dalle nonne del paese, «con tanto di fazzoletto in testa e scialletto sulle spalle».
Non è solo questione di costumi. La forza del presepe sta nella sua autenticità: ogni oggetto, abito e accessorio ha una storia che si intreccia con le vite degli anziani del paese, ed è passato di mano in mano, di generazione in generazione. L'allestimento è «a 360 gradi», e comprende anche gli stalli per gli animali.
Chi lo fa
Il presepe è il risultato di un lavoro corale che coinvolge volontari di tutte le età — famiglie, bambini e adulti del paese — e sono gli abitanti stessi a interpretarlo, in costume storico. Alla realizzazione di costumi, scenografie e animazione delle scene collaborano l'Associazione Volontari Feglinese, che si fa carico anche del supporto finanziario, e il gruppo «Quelli che… il catechismo lo fanno a Feglino», con il patrocinio del Comune di Orco Feglino; l'aiuto organizzativo arriva dalla parrocchia di San Lorenzo e dalla confraternita dei santi Carlo e Bernardo.
La manifestazione è nata piccola: era un'idea della parrocchia e per una decina d'anni ha coinvolto soltanto la piazza della chiesa. Solo dopo si è allargata all'intero borgo.
Il percorso e la capanna
Il cammino si snoda tra le vie del borgo, illuminate da decorazioni natalizie e animate dai figuranti in costume, e conduce alla chiesa di San Lorenzo, dove viene allestita la capanna. Maria e Giuseppe, seguiti dai pastori e dagli altri figuranti, depongono il Bambin Gesù nella mangiatoia. Lungo il percorso ci si può fermare ai banchetti in piazza della chiesa, per vin brûlé, cioccolata calda e focaccini.
La sera del 24 dicembre tutto si chiude con l'ingresso di tutti i figuranti in chiesa per la Messa di mezzanotte — dove viene sistemata la Natività — seguita dallo scambio di auguri fra i partecipanti. Le date cambiano con l'edizione: la partenza è dalla Piazza del Municipio, il 23 e il 24 dicembre.
Quando il tema è la storia del paese
Il tema non è lo stesso ogni anno. Accanto al presepe «di un secolo fa», fra le scene recitate ci sono state la Resistenza nelle valli finalesi, il ritorno alla socialità dopo la guerra, le donne dopo la Liberazione, i sacerdoti e il ruolo del clero nel dopoguerra, le insegnanti e il coraggio, il bombardamento di Feglino.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Orco Feglino per il Presepe Vivente Narrato chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Finale Ligure Marina, a 6,8 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Spotorno, e il tragitto è di 8,5 chilometri per 7 minuti di guida.
Nei paesi vicini
Altri paesi vicini, altre feste.
- Presepe Vivente Itinerante a Roccavignale — dicembre
- Processione dei Cristi (Venerdì Santo) a Savona — marzo
- La campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte a Loano — aprile