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Natale · Presepi

Presepe Vivente a Palazzolo Acreide 2026 - La grotta sulla valle dell'Anapo e il quartiere Ebraida

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il Presepe Vivente «Ecce Ancilla Domini» si tiene nel periodo natalizio, fra dicembre e gennaio, a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, nel quartiere medievale dell'Ebraida, alle spalle della Basilica di San Paolo. Il percorso parte dall'Annunciazione, rappresentazione vivente del dipinto di Antonello da Messina, attraversa un groviglio di stradine e vicoli dove decine di figuranti in abiti storici fanno i falegnami, i fabbri, le lavandaie, i pastori e i fornai, e culmina in una grotta naturale a picco sulla valle dell'Anapo, dove trova riparo la Sacra Famiglia. Lo organizza la Pro Loco, col lavoro volontario degli abitanti del quartiere.

Un percorso che finisce in una grotta vera

A Palazzolo Acreide il presepe vivente non si allestisce dentro una scenografia: si allestisce dentro il paese. Il percorso si snoda attraverso un groviglio di stradine e vicoli del quartiere medievale dietro la Matrice, ed è breve ma ricco di suggestione e di mistero.

Il cammino culmina nella bellissima grotta naturale, alle pendici di un costone roccioso a picco sulla valle dell'Anapo, dove trova riparo la Sacra Famiglia.

Il quartiere che fa da cornice è l'Ebraida, uno dei nuclei originari della Palazzolo medievale, che sta alle spalle dell'esplosione barocca della Basilica di San Paolo: le vie e i palazzi barocchi diventano lo sfondo per ricreare l'atmosfera della Natività.

Dall'Annunciazione di Antonello alla Natività

Il presepe ha un nome latino, «Ecce Ancilla Domini», e un punto di partenza preciso: parte dall'Annunciazione, che è la rappresentazione vivente dell'omonimo dipinto di Antonello da Messina, commissionato dai procuratori della Chiesa di Maria Santissima Annunziata di Palazzolo Acreide, e arriva alla Natività.

Decine di figuranti, in abiti storici curati nei minimi dettagli, animano le strade dando vita a mestieri e attività tradizionali: si incontrano falegnami, fabbri, lavandaie, pastori e fornai, impegnati nelle loro occupazioni, mentre il racconto della Natività prende forma con semplicità e intensità.

Gli animali, e i bambini che li guardano

Lungo il percorso ci sono numerosi animali di tante specie differenti, e la loro presenza è particolarmente stimolante e interessante per i bambini, e dà loro occasione di vedere un mondo in cui uomo, natura e animali vivevano in simbiosi.

Chi percorre il presepe non resta uno spettatore. Turisti e fedeli compiono un pellegrinaggio insieme ai Magi, alla luce della stella e ai pastori, per farsi essi stessi personaggi del presepe.

Il lavoro del quartiere

Il presepe è organizzato dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Palazzolo Acreide – Assessorato al Turismo, ed è realizzato col lavoro volontario degli abitanti del quartiere: un momento di forte partecipazione collettiva, capace di coinvolgere l'intera comunità.

Da anni è la principale attrazione natalizia di Palazzolo Acreide, perla barocca degli Iblei, ed è uno degli appuntamenti natalizi più attesi della Sicilia: ogni anno è meta di migliaia di visitatori. «Il Natale a Palazzolo è da sempre il presepe vivente, con le scene animate che rendono felici grandi e piccini», dice l'assessore al Turismo Maurizio Aiello.

Come arrivare alla festa

Raggiungere il Presepe Vivente a Palazzolo Acreide richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Noto, a 31 chilometri da Palazzolo Acreide, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Cassibile ha davanti un percorso di 32 chilometri, trentacinque minuti di guida.

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