Presepe Vivente a Revine Lago 2026 - Ottanta figuranti sul sagrato di San Matteo, da tre generazioni
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: qdpnews.it, letta il 02/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
Il Presepe Vivente si tiene a Revine, frazione di Revine Lago, in provincia di Treviso, nel sagrato della chiesa parrocchiale di San Matteo Apostolo, il giorno di Santo Stefano. Oltre ottanta figuranti del paese, tutti in carne e ossa, mettono in scena la Natività e l'Adorazione dei Magi, fra angioletti, pecorelle e il suono delle cornamuse. La rappresentazione, una delle più importanti fra i presepi viventi della provincia di Treviso, esiste dal 1934 ed è organizzata dal Comitato Sacre Rappresentazioni di Revine.
Dal 1934, senza fermarsi mai
Il presepe nacque nel 1934, e già dall'anno successivo l'allora parroco don Vittorio Bernardi lo allargò a tutta la comunità coinvolgendo un numero sempre maggiore di parrocchiani. Da allora la rappresentazione è diventata un appuntamento fisso del territorio: si racconta che in passato arrivassero a fare i figuranti anche da fuori, per esempio dalla zona di Refrontolo.
In un appello di qualche anno fa, dopo una tradizione lunga settantasei anni, il comitato scriveva che il presepe rischiava l'estinzione: «abbiamo sempre lottato affinché questa rappresentazione si potesse svolgere regolarmente, nonostante le difficoltà dovute soprattutto alla scarsa partecipazione dei figuranti». Erano stati rinnovati il vestiario e le strutture di scena grazie al contributo di una banca del territorio, «ma queste novità non sono bastate a suscitare l'entusiasmo sperato». L'appello chiedeva di unire le forze per tenere viva una tradizione descritta come segno distintivo e identità territoriale.
Il Giuseppe che passa di padre in figlio
Giuseppe è interpretato dalla stessa persona da almeno trent'anni, dopo che per anni il ruolo era stato di suo padre; sua figlia interpreta Maria da oltre una dozzina d'anni, e Gesù Bambino è il nipotino. Tre generazioni della stessa famiglia sullo stesso sagrato.
Quanto all'età, i partecipanti più giovani sono bambini, e fra gli adulti c'è qualche ottantenne. In scena ci sono tutti, dal piccolo Gesù Bambino agli animali con i pastori, e fra i dettagli che colpiscono i più piccoli ci sono gli angioletti, le pecorelle e la riproduzione dell'ingresso della locanda, dove si narra non ci fosse posto per Giuseppe e Maria.
Due copioni, due storie
Le rappresentazioni sono due. Quella della Natività segue un copione ispirato ai testi biblici, e mette in successione il peccato originale di Adamo ed Eva, il loro castigo con la promessa di redenzione, la vocazione di Abramo, le profezie messianiche, e infine la nascita di Gesù con la comparsa degli angeli e l'omaggio dei pastori. La rappresentazione comincia nel primo pomeriggio del giorno di Santo Stefano.
L'adorazione dei Magi segue invece un copione anonimo medievale. I Magi — Melchiorre, Baldassarre e Gaspare — arrivano dall'Oriente seguendo la stella cometa; si incontrano a Gerusalemme e fanno visita a Erode il Grande, re della Giudea, con le loro regine; proseguono per Betlemme, dove trovano il messia, lo adorano e gli offrono i doni di oro, incenso e mirra; poi ripartono per un'altra strada, verso i rispettivi paesi, mentre i pastori restano in adorazione e allietano l'atmosfera con i canti. Nel finale c'è anche la strage degli innocenti, raccontata nel Vangelo secondo Matteo, e la fuga di Giuseppe, Maria e Gesù verso l'Egitto per sfuggire all'ira infanticida di Erode.
Le cornamuse ai piedi delle Prealpi
L'ambientazione è quella offerta dal panorama ai piedi delle Prealpi Trevigiane, vicino ai Laghi di Revine, lungo la strada che da Vittorio Veneto conduce a Cison di Valmarino e poi a Follina. A rendere le scene più suggestive ci sono il suono delle cornamuse e i canti natalizi di antiche origini; per chi assiste c'è sempre aperto uno stand enogastronomico.
A organizzare tutto è il Comitato Sacre Rappresentazioni di Revine, che distribuisce le rappresentazioni su più giornate delle festività natalizie.
Come arrivare alla festa
Il Presepe Vivente a Revine Lago si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Vittorio Veneto, a 8,1 chilometri da Revine Lago, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce al casello di Vittorio Veneto Nord ha davanti un percorso di 8,1 chilometri, dieci minuti di guida.
Altre feste in provincia di Treviso
Qui intorno, altre feste che meritano una deviazione.
- Presepe Vivente Inclusivo a Cessalto — dicembre
- Antica Fiera di Santa Lucia di Piave — novembre
- Panevin a Collalto — gennaio