Presepe Vivente a Sarteano 2026 - Il corteo itinerante di Santo Stefano e i presepi delle cinque contrade
Il Presepe Vivente si tiene a Sarteano, in provincia di Siena, nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano, in piazza XXIV Giugno. Il corteo itinerante attraversa il borgo con i Re Magi a cavallo, per un presepe «vivente» che non resta fermo in un solo luogo. È organizzato dalla Parrocchia insieme alla Giostra del Saracino e alla Nuova Accademia degli Arrischianti, per gli 800 anni dal primo presepe della storia, realizzato a Greccio nel 1223.
Un omaggio a Greccio
Il «Presepe vivente» itinerante è un ritorno atteso, a cui collaborano anche le altre associazioni partecipanti e Wake Up Sarteano, il centro commerciale naturale del borgo.
Il presepe vivente è una tradizione cristiana: una breve rappresentazione teatrale che mette in scena la nascita di Gesù con figuranti in carne e ossa, dentro una scenografia costruita apposta. Dopo Greccio la tradizione si diffuse nel resto d'Italia e negli altri Paesi cristiani; a organizzare i presepi viventi sono, per lo più, intere città o frazioni, e i figuranti sono di solito i loro abitanti — come qui, dove il corteo è opera delle associazioni del paese.
I presepi delle cinque contrade
Il presepe vivente è la giornata più viva del mese in cui il centro storico di Sarteano diventa «il Paese dei Presepi». La parte più radicata sono i presepi delle cinque Contrade della Giostra del Saracino — San Martino, Sant'Andrea, San Bartolomeo, San Lorenzo e Santissima Trinità —, tutte visitabili nel centro storico.
I presepi sono allestiti dai volontari delle varie Contrade che, con la loro creatività, propongono al visitatore allestimenti sempre suggestivi: ogni anno la tradizione presepiale delle Contrade spazia dalle ambientazioni classiche a quelle più creative o tematiche.
Il museo dei presepi dal mondo
Accanto ai presepi delle Contrade c'è l'ormai celebre Museo dei Presepi dal Mondo, che raccoglie decine di rappresentazioni da tutto il mondo: una delle collezioni di presepi più prestigiose d'Italia. Nasce dalla passione di Stefano Rappuoli che, dal primo presepe in legno d'olivo acquistato in Terra Santa, viaggiando e cercando in rete ha dato vita a una collezione fatta anche di realtà un po' fuori dai canoni classici del presepe e di opere di artisti, alcuni dei quali veri maestri.
I pezzi più curiosi della collezione
Fra i pezzi esposti ci sono trenta miniature, alte solo pochi centimetri, dal titolo «la Bibbia tra le mani antico testamento e nuovo testamento», e presepi di carta dalla Repubblica Ceca. C'è poi un presepe della Luisiana, terra dove gli stili musicali vanno dal jazz al cajun fino al gospel: quel presepe si ispira alla musica, e i «tre magi», modellati in ferro, suonano la tromba, il sax e il contrabbasso. Un altro arriva dal Portogallo, dove l'artista ha rappresentato la natività sopra una torre con tanto di cicogne.
Si rinnova poi il sodalizio con il prestigioso Museo Internazionale del Presepio «A. Stefanucci» di Roma, che porta a Sarteano un presepe di stile pugliese e alcuni diorami, che potranno essere ammirati passeggiando per Corso Garibaldi, lungo un itinerario studiato per toccare tutte le sedi espositive dei presepi; in alcune edizioni si aggiunge un presepe monumentale. Una passione, quella del presepe, che rende il borgo medievale ancora più bello da visitare.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Presepe Vivente a Sarteano richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, a 12 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Chiusi - Chianciano Terme, e il tragitto è di 7,2 chilometri per 8 minuti di guida.
Altre feste in zona
A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.
- Giostra del Saracino di Sarteano — agosto
- Provaccia della Giostra del Saracino a Sarteano — agosto
- Giostra del Saracino (Notturna Fuori le mura) a Sarteano — luglio