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Quando si è festeggiato il primo Natale: Roma, 336 dopo Cristo
Il primo Natale documentato si celebrò a Roma il 25 dicembre del 336, nel penultimo anno di Costantino. Lo sappiamo da un almanacco redatto diciotto anni dopo, il Cronografo del 354, che riporta la nascita di Cristo a Betlemme di Giudea.
Prima di quella data ci sono solo accenni.
Il documento che lo attesta
Il Cronografo del 354 — chiamato anche Chronographus anni 354 o calendario filocaliano, dal nome del redattore Furio Dionisio Filocalo — è un almanacco romano di metà IV secolo, definito il primo calendario della Chiesa di Roma.
Contiene la più antica attestazione annuale del Natale al 25 dicembre: la formula latina, preceduta da VIII kal. ian., colloca la nascita di Cristo a Betlemme di Giudea al nono giorno prima delle calende di gennaio, cioè appunto il 25 dicembre.
Il punto che rende il documento decisivo è un altro: alcuni studiosi ritengono che parti del Cronografo derivino da un modello più antico, del 336, e gli storici liturgici concordano generalmente su quella datazione. In quel modello il 25 dicembre era già riconosciuto come data della nascita di Cristo nella Chiesa di Roma.
Il testo è associato anche alla Depositio Martyrum e a un antico elenco delle sepolture dei vescovi romani, compilato nel 354, che riporta il 25 dicembre per l'anno 336.
Il 336
È l'anno della più antica celebrazione registrata del Natale, a Roma.
Fu allora che la Chiesa romana proclamò il 25 dicembre come dies natalis Christi, inserendo una celebrazione cristiana dentro il periodo dei Saturnali, la festa dedicata a Saturno che si svolgeva ogni anno dal 17 al 23 dicembre.
Chi prese la decisione
Qui si distinguono tre attribuzioni.
- Giulio I, vescovo di Roma, che nel 337 avrebbe dato alla festa la data del 25 dicembre; a lui si attribuisce l'organizzazione della prima celebrazione romana.
- Papa Liberio, che nel 354 «sembra aver fissato ufficialmente» la data.
- Il Concilio di Nicea del 325, indicato da una parte della tradizione come sede dell'approvazione.
Che cosa c'era prima del 336
La data di nascita di Gesù è dichiarata sconosciuta: i Vangeli e gli altri scritti coevi non indicano un giorno preciso.
Esistono però due accenni al 25 dicembre anteriori a tutto il resto:
- inizio del III secolo — Ippolito di Roma, nel Commento a Daniele (IV, 23, 3);
- 221 — la Cronografia di Sesto Giulio Africano.
È il punto che rende la questione interessante: se quelle attestazioni reggono, il 25 dicembre precederebbe il Dies Natalis Solis Invicti, istituito da Aureliano nel 274. Nel calendario civile, d'altra parte, il 25 dicembre è indicato come Natalis Invicti: fino al 354 quel giorno era anche una festività pagana dedicata al Sole.
La testimonianza di Crisostomo
C'è una voce antica che parla della novità della festa: Giovanni Crisostomo scrisse che a Roma il 25 dicembre era stato fissato da poco.
La spiegazione che ne diede è pratica: quella collocazione permetteva ai cristiani di celebrare senza disturbo, nei giorni in cui la città era già in festa.
Curiosità in pillole
- Il primo Natale documentato cade nel penultimo anno di regno di Costantino.
- Il calendario che lo attesta è del 354, ma la notizia che contiene è del 336: diciotto anni di distanza fra il fatto e la carta che lo registra.
- Nello stesso documento il 25 dicembre porta due nomi: nascita di Cristo e nascita del Sole Invitto.
Domande frequenti
Quando si è festeggiato il primo Natale?
A Roma, il 25 dicembre del 336: è la più antica celebrazione registrata di cui si abbia notizia.
Come lo sappiamo?
Dal Cronografo del 354, il primo calendario della Chiesa di Roma, che riporta la nascita di Cristo a Betlemme al nono giorno prima delle calende di gennaio e deriva da un modello del 336.
Chi decise la data?
Le attribuzioni sono tre: papa Giulio I nel 337, papa Liberio nel 354, il Concilio di Nicea del 325.