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Babbo Natale l'ha inventato la Coca-Cola? Come nasce davvero il personaggio

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Babbo Natale non l'ha inventato la Coca-Cola: quando l'azienda cominciò a usarlo, negli anni Trenta, il personaggio era già formato da un secolo. Il suo antenato è san Nicola di Myra, vescovo greco vissuto fra la fine del III e la prima metà del IV secolo.

Il contributo dell'azienda è arrivato alla fine di una storia lunga.

Il vescovo che lasciava monete nelle scarpe

San Nicola fu vescovo di Myra, nell'attuale Turchia, e la sua festa cade il 6 dicembre. La tradizione gli attribuisce due episodi che spiegano tutto il resto:

Era famoso per lasciare monete nelle scarpe e nelle calze dei poveri — il gesto da cui discendono le calze appese e le scarpe lasciate fuori. Nel Medioevo lo scambio di doni nel giorno di San Nicola si diffuse in tutta Europa.

Come san Nicola è diventato Santa Claus

Il passaggio è linguistico prima che culturale. Il nome olandese di san Nicola — Sinterklaas — è all'origine di «Santa Claus», usato negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Nei Paesi protestanti san Nicola perse l'aspetto del vescovo cattolico ma conservò il ruolo di portatore di doni. Nel XVII secolo la figura arrivò in Nord America con gli immigrati olandesi: furono i coloni di Nuova Amsterdam, la futura New York, a porre le basi del Santa Claus americano.

Una terza radice viene dal nord: la tradizione vichinga collega il dio Odino ai doni portati a fine dicembre, e le origini del personaggio vengono fatte risalire a prima della conversione al cristianesimo.

I due americani che l'hanno disegnato

1822-1823: la poesia. Clement Clarke Moore scrive A Visit from St. Nicholas, conosciuta come Twas the Night Before Christmas, pubblicata nel 1823 sul Troy Sentinel di New York. È il testo che fissa la barba bianca, la slitta con le renne e la visita nella notte del 24 dicembre: da qui nasce l'omone con il sacco dei regali.

1863: le illustrazioni. Thomas Nast comincia a disegnare Babbo Natale per Harper's Weekly, ispirandosi proprio alla poesia di Moore. La sua prima versione è un elfo piccolo, simile a un folletto; con gli anni diventa il vecchio panciuto, con la barba bianca e l'abito bordato di pelliccia. Le immagini di Nast hanno standardizzato l'aspetto del personaggio, e la figura moderna raggiunge una forma riconoscibile fra gli anni Sessanta e Settanta dell'Ottocento.

Babbo Natale nella pubblicità, prima della Coca-Cola

L'uso commerciale è più antico di quanto si creda.

Che cosa ha fatto davvero la Coca-Cola

L'azienda cercava Santa già negli anni Dieci, e cominciò a usarlo nella pubblicità natalizia negli anni Venti: le prime campagne mostravano un Santa severo, sul modello di Thomas Nast. Nel 1930 Fred Mizen dipinse un Babbo Natale in un grande magazzino con una bottiglia di Coca-Cola.

Il 1931 è l'anno della svolta. L'azienda commissiona a Haddon Sundblom una nuova interpretazione del personaggio, che sarà pubblicata ogni anno per oltre trent'anni. Sundblom lo rende allegro e umano: paffuto, con guance rosate, barba bianca, occhi scintillanti e rughe del sorriso, in rosso e bianco. Come modello, si ispirò a un amico venditore in pensione.

Il punto che l'azienda stessa riconosce: il contributo riguardò la forma moderna del personaggio, non la sua invenzione. Coca-Cola indica come propria ispirazione la poesia di Moore del 1822, e attribuisce a Thomas Nast il lavoro precedente sull'immagine.

Che cosa è vero e che cosa no

Domande frequenti

Babbo Natale è stato inventato dalla Coca-Cola?

No. Discende da san Nicola di Myra, vescovo del IV secolo, e la sua forma moderna era già definita nell'Ottocento dalla poesia di Clement Clarke Moore e dalle illustrazioni di Thomas Nast. Coca-Cola cominciò a usarlo negli anni Venti.

Chi era san Nicola?

Vescovo di Myra, festeggiato il 6 dicembre, protettore dei bambini: la tradizione gli attribuisce la dote consegnata di nascosto a tre fanciulle povere e l'abitudine di lasciare monete nelle scarpe dei poveri.

Come è nato il nome «Santa Claus»?

Dal nome olandese di san Nicola, Sinterklaas, portato in Nord America dagli immigrati olandesi di Nuova Amsterdam, la futura New York.

Che cosa ha fatto allora la Coca-Cola?

Dal 1931 ha commissionato a Haddon Sundblom una serie di illustrazioni che hanno reso il personaggio allegro e umano, diffondendone l'immagine in tutto il mondo per oltre trent'anni.

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