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La vera storia della letterina a Babbo Natale
La letterina a Babbo Natale non è nata dai bambini. Le prime lettere dell'Ottocento americano erano scritte dai genitori, e non erano indirizzate a Santa Claus: arrivavano da lui, per insegnare ai figli a comportarsi meglio. Solo più tardi il verso si è invertito.
La più antica letterina di cui si abbia notizia risalirebbe al 1820.
Da San Nicola alla lettera
La consuetudine affonda nella figura di San Nicola, vescovo vissuto fra il III e il IV secolo, noto per la generosità verso i bambini e i poveri. Nel Medioevo era diffusa l'usanza di lasciare al santo preghiere o richieste scritte, e prima del 1776 in Europa esisteva già un santo che portava dolci a Natale.
La forma moderna nasce nei primi anni dell'Ottocento, influenzata dall'usanza olandese di scrivere a Sinterklaas. Nel corso del secolo la fusione fra San Nicola e Santa Claus rese la lettera un elemento centrale del rito, e la sua diffusione in Europa fu resa possibile da due fattori pratici: l'alfabetizzazione e i servizi postali.
Il verso si inverte
Negli Stati Uniti le prime lettere di Natale compaiono nel XIX secolo, ma come strumento educativo in mano agli adulti: erano i genitori a scrivere, e i messaggi provenivano da Babbo Natale, non erano diretti a lui. Prima del 1863 le lettere comparivano vicino al camino e lì venivano riportate.
Il passaggio si vede in due date. Nel 1823 il Troy Sentinel pubblicò la poesia A Visit from St. Nicholas, conosciuta come The night before Christmas, che fissò l'idea di una visita notturna personalizzata per ogni bambino. Nel dicembre del 1871 un disegno di Thomas Nast su Harper's Weekly mostrava Babbo Natale mentre smistava la posta ricevuta, dividendola fra le lettere dei bambini buoni e quelle dei cattivi.
Nast contribuì anche a diffondere l'idea che Santa vivesse al Polo Nord, e nel 1866 illustrò un indirizzo simbolico, Santaclausville, N.P.
Il camino era considerato il punto di accesso di Babbo Natale nelle case, ed è lì che la lettera veniva lasciata. Nel 1992, a Dublino, ne è stata ritrovata una nascosta nella cappa di un camino, scritta da un bambino di nome Michael. Un'altra testimonianza antica risale al 1895.
Il servizio postale che risponde
In Francia le prime lettere al Père Noël arrivano ai primi del Novecento, ma fino al 1962 restavano senza risposta: finivano nel reparto degli scarti dell'hôtel des Postes di Parigi.
La svolta è del 1962, quando il ministro delle Poste Jacques Marette decise che di quelle lettere si sarebbe occupata l'amministrazione. Nacque così il secrétariat du Père Noël: la prima risposta ufficiale fu scritta dalla psicanalista Françoise Dolto e cominciava con la formula «Mon enfant chéri». Già nel 1963 circa ventimila lettere ricevettero una risposta, e da allora i messaggi inviati al Père Noël si contano a milioni.
Prima che il servizio esistesse, qualcuno se ne occupava per conto proprio: Magdeleine Homo rispose personalmente alle lettere del suo villaggio per dodici anni. Negli Stati Uniti la posta a Santa Claus è una consuetudine consolidata da più di un secolo.
La letterina italiana, che non si spediva
In Italia è esistita una letterina diversa, di auguri e buoni propositi, indirizzata al papà e alla famiglia. Era diffusa dall'Ottocento fino alla metà del Novecento e non veniva spedita a nessuno: si nascondeva sotto il piatto del padre e si consegnava durante il pranzo di Natale o la cena della Vigilia.
Era scritta su carta simile alla pergamena, decorata con i brillantini, e seguiva canoni precisi rimasti invariati nel tempo.
Domande frequenti
Chi ha inventato la letterina a Babbo Natale?
La letterina nasce nei primi anni dell'Ottocento, influenzata dall'usanza olandese di scrivere a Sinterklaas. All'inizio però erano i genitori a scrivere, facendo parlare Babbo Natale, per insegnare ai figli a comportarsi meglio.
Qual è la letterina a Babbo Natale più antica?
Si ritiene che la più antica risalga al 1820. Nel 1992 a Dublino ne è stata ritrovata una nascosta nella cappa di un camino, scritta da un bambino di nome Michael.
Perché la lettera si lasciava nel camino?
Perché il camino era considerato il punto da cui Babbo Natale entrava nelle case. Prima del 1863 le lettere comparivano vicino al camino e lì venivano riportate.
Che cos'era la letterina di Natale italiana?
Era una lettera di auguri e buoni propositi indirizzata al papà, diffusa dall'Ottocento alla metà del Novecento. Non si spediva: si nascondeva sotto il piatto e si leggeva al pranzo di Natale o alla cena della Vigilia.