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Quanto è antico davvero il Palio di Siena: documenti contro leggenda
Il Palio ha un documento del 1239 e una leggenda che risale alla fondazione di Siena. La differenza fra le due cose è tutta in un maiale: quello che nel 1239 spettava all'ultimo arrivato, e che Ristoro di Bruno di Cigurda si rifiutò di prendere.
Il Comune di Siena, sulle origini, non si sbilancia.
Che cosa dicono i documenti
Il documento più antico sul Palio alla lunga risale al 1239, ed è un atto di giustizia paliesca: registra che Ristoro di Bruno di Cigurda rifiutò il maiale assegnato all'ultimo arrivato, rimediando una multa di quaranta soldi. Il testo parla della festa di Santa Maria d'agosto.
È un dettaglio che vale più di una cronaca: nel 1239 la corsa aveva già un regolamento, un premio per il primo e una penalità per l'ultimo. Una gara così codificata non nasce l'anno prima.
Le altre attestazioni antiche:
- Fin dal Duecento esiste testimonianza di una corsa di cavalli a Siena.
- Documenti anteriori al XII secolo ricordano un «Palio di San Bonifazio», legato al santo titolare dell'antica cattedrale.
- La più antica memoria d'archivio delle Contrade si trova in un regolamento del 1200, e le Contrade attuali hanno tracce storiche a partire dal Quattrocento.
- Dai primi del Trecento si annota regolarmente il palio per la festa di Madonna Santa Maria.
Che cosa dice la leggenda
Il racconto d'origine è mitico: il mito fondativo di Siena comincia con una corsa «alla lunga» disputata dai figli di Remo, Senio e Aschio.
Il Comune di Siena lo riassume in una formula: il Palio è «antico come Siena». Un atto di nascita, negli archivi, non c'è.
Le date che si possono difendere
| anno | che cosa è documentato |
|---|---|
| 1239 | il più antico documento sul Palio alla lunga |
| 1506 | la più antica fonte a stampa: un resoconto anonimo in versi delle feste d'agosto |
| 1633 | il primo Palio «alla tonda» in Piazza del Campo |
| 1659 | le prime norme scritte del Palio in piazza |
| 1692 | i cancellieri di Biccherna iniziano a redigere i verbali |
| 1719 | il drappellone più antico pervenuto |
| 1721 | il primo regolamento moderno, del 16 maggio |
| 1729 | Violante di Baviera fissa a diciassette le Contrade |
Il passaggio alla piazza
Fino al Seicento le corse terminavano di solito in Piazza del Duomo: il tracciato era lineare, partiva fuori le mura e si stabilizzò poi dentro Porta Romana.
Il primo Palio alla tonda è del 1633, e ne resta una prova d'immagine: un'incisione di Bernardino Capitelli ritrae il Palio del 15 agosto 1633. Il primo Palio in Piazza del Campo fu corso a Ferragosto, e lo vinse la Tartuca.
I registri permettono un conteggio preciso: 385 palii corsi nel Campo fino al giugno 2013, considerando le Contrade attuali.
Il Palio di luglio: leggenda e date
Il secondo Palio ha una storia più recente e un racconto d'origine ben preciso.
La leggenda di Provenzano colloca il fatto verso la metà del Cinquecento: un soldato spagnolo di stanza a Siena sparò contro una statua della Vergine Maria, e il proiettile rimbalzò uccidendolo.
Quello che segue è invece documentato:
- entro il 1604 viene edificato un santuario in onore della Madonna di Provenzano;
- nel 1611 viene eretta la chiesa di Santa Maria di Provenzano;
- nel 1656 il primo Palio moderno del 2 luglio nasce come evento straordinario, posto sotto la protezione della Madonna di Provenzano;
- nel 1659 diventa appuntamento annuale fisso, e vengono pubblicate le primissime norme, che regolavano «il corso del Palio nella pubblica piazza» in onore della Visitazione di Maria a santa Elisabetta.
Che cosa è successo dopo la Repubblica
La corsa continuò anche dopo la caduta della Repubblica di Siena, nel 1555, quando la città entrò nello Stato regionale mediceo. È uno dei dati che dicono meglio quanto il Palio fosse radicato: cambia lo Stato, la corsa resta.
Come rispondere, allora
Se la domanda è «quanto è antico il Palio», la risposta onesta ha tre livelli:
1. Il Palio in Piazza del Campo come lo vediamo oggi è del 1633, con regole scritte dal 1659 e regolamento moderno dal 1721. 2. La corsa senese in quanto tale è documentata almeno dal 1239, e già allora era organizzata. 3. Tutto il resto — i figli di Remo, la corsa antica come la città — è leggenda, e come tale la tratta anche il Comune di Siena.
Domande frequenti
Qual è il documento più antico sul Palio?
Un atto del 1239 che registra la multa di quaranta soldi a Ristoro di Bruno di Cigurda, arrivato ultimo e reo di aver rifiutato il maiale che spettava all'ultimo classificato.
Da quando si corre in Piazza del Campo?
Il primo Palio «alla tonda» è del 1633, e ne resta un'incisione di Bernardino Capitelli; lo vinse la Tartuca. Prima le corse terminavano in Piazza del Duomo.
È vero che il Palio risale ai figli di Remo?
Appartiene al mito fondativo di Siena, non alla storia documentata: negli archivi non esiste un atto di nascita del Palio, e il più antico documento che lo nomina è del 1239.
Da quando si corre il Palio di luglio?
Dal 1656 come evento straordinario, e dal 1659 come appuntamento annuale fisso, sotto la protezione della Madonna di Provenzano.