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Perché il Palio di Siena si corre due volte l'anno
Il Palio si corre due volte l'anno perché la seconda corsa è nata da una richiesta: nel 1701 la Contrada dell'Oca, dopo aver vinto quello di luglio, chiese di «ricorrere il Palio vinto». Da allora il 16 agosto è la seconda data fissa.
La prima è il 2 luglio, ed è più antica di mezzo secolo.
Le due date
- 2 luglio: il Palio di Provenzano, in onore della Madonna di Provenzano, legato al calendario liturgico antico della Visitazione.
- 16 agosto: il Palio dell'Assunta, in onore della Madonna Assunta.
Perché luglio viene prima
Sembra un paradosso, perché la festa dell'Assunta è la più antica: nel Medioevo il Palio senese era già legato alla devozione verso la Vergine Maria, e la corsa era il momento culminante delle celebrazioni annuali in onore di Maria Assunta.
La distinzione è fra la festa e la corsa in piazza:
- come festa, quella di agosto è medievale;
- come Palio alla tonda regolare, la prima è quella di luglio.
Nel 1656 il Palio alla tonda assume cadenza regolare e struttura definitiva, e si aggiunge la dedica alla Madonna di Provenzano; il primo Palio del 2 luglio fu vinto dalla Contrada della Torre. Nel 1659 si decise di renderlo un appuntamento annuale fisso, e la gestione passò alla Biccherna, la magistratura finanziaria senese.
La richiesta dell'Oca
Il secondo Palio nasce nel Settecento, e da un'iniziativa di parte.
Dopo la vittoria del luglio 1701, la Contrada dell'Oca chiese di «ricorrere il Palio vinto»: voleva ripetere la corsa. La nuova gara fu fissata al 16 agosto, per le feste dell'Assunta.
All'inizio non era un appuntamento stabile: il secondo Palio non si correva ogni anno, e fu probabilmente introdotto in modo spontaneo durante i festeggiamenti dell'Assunta.
Perché proprio il 16 agosto
La data si spiega con il calendario delle celebrazioni, che nei giorni precedenti era già pieno:
- il 14 agosto era occupato dalla processione della Croce;
- il 15 agosto dal censo, cioè dall'offerta delle città e dei castelli sottomessi.
Restava il 16, ed è quello che si è preso.
Come le due corse sono diventate uguali
- 1701. La seconda corsa comincia a tenersi il 16 agosto.
- 1774. Il Comune di Siena riconosce ufficialmente due carriere all'anno, omologando l'organizzazione dei due Palii.
- 1802. Il Palio di agosto viene organizzato e corso a spese dell'intera comunità cittadina: smette di essere una corsa promossa da una parte e diventa della città.
Chi corre, e come si decide
Ogni Palio coinvolge dieci delle diciassette Contrade, e la partecipazione è regolata da un sorteggio che si tiene almeno venti giorni prima della corsa.
Il criterio è di rotazione:
- le sette Contrade che non hanno corso il Palio corrispondente dell'anno precedente hanno diritto automatico;
- le altre tre vengono estratte fra le dieci che quel Palio l'avevano corso.
Le date dei sorteggi sono fisse: l'ultima domenica di maggio per il Palio di luglio, la prima domenica dopo il Palio di luglio per quello di agosto.
Quando le corse diventano tre
Le due carriere tradizionali possono essere affiancate da Palii straordinari, che si corrono solo in circostanze eccezionali: ricorrenze, anniversari, avvenimenti che la città decide di celebrare.
Domande frequenti
Perché il Palio si corre due volte l'anno?
Perché nel 1701 la Contrada dell'Oca, dopo aver vinto il Palio di luglio, chiese di «ricorrere il Palio vinto»: la nuova corsa fu fissata al 16 agosto, per le feste dell'Assunta, e col tempo divenne stabile.
Qual è il Palio più antico?
Come festa, quella dell'Assunta, di origine medievale. Come corsa regolare in Piazza del Campo, il Palio del 2 luglio, che assume forma definitiva nel 1656 e diventa annuale nel 1659.
Perché il Palio d'agosto è il 16 e non il 15?
Perché il 14 agosto era occupato dalla processione della Croce e il 15 dal censo, l'offerta delle città sottomesse: la corsa fu collocata nel primo giorno libero.
Quante contrade corrono ogni Palio?
Dieci su diciassette: sette hanno diritto automatico perché non avevano corso l'anno prima, tre vengono sorteggiate fra le altre.