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Le tradizioni di Pasqua in Umbria: riti, piatti e usanze del posto
In Umbria la domenica di Pasqua si misura in due pasti: la colazione, con la Torta di Pasqua alta e soffice appena uscita dal forno a legna, e il pranzo. Poi si gioca: a Pietralunga con la Tocciata, a Ferentillo con Lu Ciuccittu, a Panicale col Ruzzolone.
Ad Assisi il Giovedì Santo si scavigliano le braccia del Crocifisso.
La Torta di Pasqua
La Torta di Pasqua è la protagonista della colazione: una pizza salata alta e soffice, fatta con uova, farina e diversi formaggi, cotta in forno a legna dopo una lunga lievitazione.
Accanto ci sono il capocollo, il prosciutto, il pane e il vino, e soprattutto le uova sode, che si bollono con le bucce di cipolla per colorarle e si decorano con le violette o le foglie di prezzemolo. Nel Perugino non manca la ciaramicola.
La Scavigliazione di Assisi
Ad Assisi, il Giovedì Santo, nella Cattedrale di San Rufino si compie la Scavigliazione: la deposizione del Crocifisso dalla croce, ispirata a una lauda del Trecento sulla Passione.
La mattina del Venerdì Santo il Cristo Morto viene portato alla Basilica di San Francesco, passando per i principali conventi. La sera esce la Processione delle Confraternite: tutte le antiche confraternite partono da San Rufino, arrivano a San Francesco e tornano indietro, e le vie si illuminano di fiaccole. Nelle due basiliche si tiene poi la Veglia, che finisce con la Messa.
Le altre processioni
- a Gubbio la processione del Venerdì Santo affonda le origini nel XIII secolo;
- a Bevagna la Processione del Cristo Morto è di origine trecentesca, e la domenica si corre la Corsa del Cristo Risorto: la statua lignea è portata in spalla da quattro membri della Confraternita;
- a Fossato di Vico la processione del venerdì, curata dalla Pro Fossato, comincia con L'Ultima Cena al Forno comunale;
- a Spello si tiene la Via Crucis D'Autore, e il Martedì Santo è il giorno della Sbeccia, la celebrazione della Madonna più cara agli abitanti del borgo;
- a Montefalco, nella notte del Sabato Santo, si celebra la Gloria del Cristo Risorto.
I Quadri Viventi
A Città della Pieve, la Domenica e il Lunedì di Pasqua, quaranta figuranti danno vita ai Quadri Viventi nei sotterranei di Palazzo Orca.
Le scene sono la Passione, la Morte e la Resurrezione, e si ispirano alla pittura italiana del Cinquecento e del Seicento.
La Tocciata di Pietralunga
A Pietralunga, la domenica di Pasqua, si sfida chi ha l'uovo più forte: è La Tocciata, «gara all'ultimo uovo».
Ognuno tiene in mano un uovo sodo e colpisce a turno quello dell'avversario: vince chi resta con l'uovo integro, e si porta a casa le uova degli altri. Poi le divide con la famiglia durante il pranzo di Pasqua.
Lu Ciuccittu di Ferentillo
A Ferentillo, fra la domenica di Pasqua e il Lunedì di Pasquetta, si gioca a Lu Ciuccittu: si sfidano i terzieri di Matterella, Sacrato e Borzino in tre giochi, e in palio c'è l'Uovo d'oro.
I ciuccettari tengono l'uovo in mano e lo sbattono contro quello dell'avversario, punta contro punta — il pizzè. Le origini della sfida sono antichissime, forse longobarde, e alla fine tutte le uova usate finiscono in una frittata al tartufo.
Il Ruzzolone e la Santa Spina
A Panicale, il Lunedì dell'Angelo, si corre il Ruzzolone: si lancia una grossa forma di formaggio facendola rotolare.
Lo stesso giorno, a Montone, si rievoca la Donazione della Santa Spina: Carlo Fortebraccio ricevette in dono una spina della corona di Cristo e la portò in paese. La reliquia si festeggia il Lunedì dell'Angelo e la penultima domenica di agosto.
Il pranzo
Si comincia con la pasta fatta in casa: agnolotti ripieni di carne, tagliatelle, pappardelle e strangozzi nello Spoletino.
Il secondo è l'agnello: cosciotto arrosto, costolette fritte, oppure in fricassea. Si chiude con la coratella d'agnello.
La ciaramicola
A Perugia il dolce di Pasqua è la ciaramicola: un ciambellone, o torcolo, aromatizzato con l'alchermes e ricoperto di glassa di meringa e confettini.
Si accompagna con l'Orvieto doc muffa nobile o con il Trebbiano. Nell'orvietano, in Valnerina e attorno al Trasimeno si fa invece la Torta di Pasqua dolce, profumata di buccia di limone e cannella. Sulle tavole sono entrate anche le uova di cioccolato e la colomba.
Domande frequenti
Che cos'è la Torta di Pasqua umbra
È la pizza salata alta e soffice della colazione di Pasqua: uova, farina e diversi formaggi, cotta in forno a legna dopo una lunga lievitazione.
Che cos'è la Scavigliazione di Assisi
È la deposizione del Crocifisso che si celebra il Giovedì Santo nella Cattedrale di San Rufino, ispirata a una lauda del Trecento.
Che cos'è La Tocciata di Pietralunga
È la gara all'ultimo uovo della domenica di Pasqua: si colpisce a turno l'uovo sodo dell'avversario e vince chi resta con il proprio integro, portandosi a casa gli altri.
Che cos'è la ciaramicola
È il dolce pasquale perugino: un ciambellone all'alchermes ricoperto di glassa di meringa e confettini.