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Le tradizioni di Pasquetta in Friuli-Venezia Giulia: riti, piatti e usanze del posto
In Friuli Venezia Giulia il lunedì dopo Pasqua si sale sui bastioni di Palmanova, dentro la cinta muraria stellata, e si stende la tovaglia nel Parco Storico. A Cividale, in Piazza Duomo, si gioca ancora al Truc, e in Carnia si è appena spento il fuoco delle cidulis.
A Stavoli si arriva a piedi o in elicottero.
La Pasquetta sui Bastioni
A Palmanova il Lunedì dell'Angelo si passa nel Parco Storico dei Bastioni, patrimonio UNESCO, lungo la celebre cinta muraria stellata.
Si fa il picnic, e intorno c'è di tutto: i tour guidati alle gallerie di contromina e al Bastione Donato, i laboratori per i bambini di mosaico, tessitura e riciclo, i giochi all'aria aperta con la fattoria didattica, l'aquilonata, lo spettacolo musicale di bolle di sapone e i mercatini — anche quello dell'antiquariato, in piazza Grande.
Stavoli
Stavoli è una frazione che si raggiunge solo a piedi o in elicottero, e il lunedì di Pasqua i voli partono da Campiolo di Moggio.
Lassù aprono i chioschi, si celebra la messa nella chiesetta del Sacro Cuore di Gesù, a mezzogiorno si serve la pastasciutta per tutti e il pomeriggio è dedicato alla benedizione delle case e alla passeggiata lungo il percorso fotografico.
Tolmezzo
A Tolmezzo la giornata comincia con una passeggiata guidata nel bosco.
Al ritorno si corre la Corsa delle uova colorate, pensata per i bambini e per le famiglie.
Il Truc di Cividale
A Cividale del Friuli il Truc è un antichissimo gioco cividalese che si disputa unicamente a Pasqua, a Pasquetta e nell'Ottava: il lunedì si gioca in Piazza Duomo.
Si prepara un catino di sabbia digradante, di forma ovale, e i bambini fanno correre lungo il rialzo le uova colorate, seguendo regole precise: l'obiettivo è farle toccare fra loro.
Il tîr des cidulis
In alcune località della Carnia, nella notte fra Pasqua e Pasquetta, si praticava il tîr des cidulis, che si fa risalire a un antico rito celtico.
A Forni Avoltri il lancio delle Cidulos si rinnova nella notte fra la domenica e il Lunedì dell'Angelo: è fra le tradizioni più antiche della regione.
Venzone, dove la scampagnata è di domenica
A Venzone la scampagnata è un'antica tradizione, unica in regione — ma cade il giorno di Pasqua, non il lunedì.
Ci si ritrova al Piano di Santa Caterina, vicino a una chiesetta del Quattrocento, con i giochi per i bambini, i chioschi, la musica popolare e il Complesso Bandistico Venzonese.
Che cosa si porta
Nel cestino del lunedì finiscono le uova sode, segno della vita che rinasce dopo l'oscurità dell'inverno, e il prosciutto con il rafano, il kren triestino.
C'è poi il fritàt di erbe, la frittata fatta con le erbe spontanee raccolte nei prati: segno di rinascita e di legame con la natura. Dalla domenica arrivano l'agnello o il capretto, il salàm cotti cun la brovada — salame cotto con le rape macerate — e la pinza.
I dolci
La fugassa, detta anche fuatha, è di solito rotonda o a forma di colomba, con un uovo sodo al centro; la titola è una treccia che avvolge un uovo a un'estremità. Restano la gubana e la putiza.
In Carnia il pranzo si chiude con la fujace di Pasche: farina di granturco, uova, fichi secchi, pezzetti di cannella, zucchero e bicarbonato. Si avvolge nelle foglie di granturco e si cuoce sotto la cenere.
Domande frequenti
Che cos'è la Pasquetta sui Bastioni
È il Lunedì dell'Angelo di Palmanova: picnic nel Parco Storico dei Bastioni, patrimonio UNESCO, con i tour alle gallerie di contromina, i laboratori per bambini e i mercatini.
Come si arriva a Stavoli a Pasquetta
Solo a piedi o in elicottero: i voli partono da Campiolo di Moggio. Lassù ci sono la messa nella chiesetta del Sacro Cuore, la pastasciutta per tutti e la benedizione delle case.
Quando si gioca al Truc di Cividale
Soltanto a Pasqua, a Pasquetta e nell'Ottava. Il lunedì si gioca in Piazza Duomo, facendo correre le uova colorate lungo un catino di sabbia ovale.
Che cos'è la fujace di Pasche
È il dolce carnico di farina di granturco, uova, fichi secchi, cannella e zucchero: si avvolge nelle foglie di granturco e cuoce sotto la cenere.