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Pasquetta · Tradizioni

Le tradizioni di Pasquetta in Lombardia: riti, piatti e usanze del posto

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Milano il lunedì dopo Pasqua si va alla Fiera dell'Angelo, il grande mercato di fiori e piante attorno alla Chiesa di Sant'Angelo. A Staghiglione, in Oltrepò, i bambini vanno alla messa con i brasadè appesi al collo, e a Bormio i Pasquali restano esposti in piazza fino a Pasquetta.

Poi tutti ai laghi e nei parchi della Brianza.

La Fiera dell'Angelo

La Fiera dell'Angelo è una delle più antiche tradizioni pasquali milanesi, e si tiene il lunedì nella zona della Chiesa di Sant'Angelo, all'angolo fra via Moscova e corso di Porta Nuova.

È soprattutto un grande mercato di fiori e piante, ma fra le bancarelle si trovano anche l'abbigliamento, gli articoli per la casa, le specialità gastronomiche regionali e i prodotti di artigianato.

I brasadè di Staghiglione

A Staghiglione, in provincia di Pavia, il Lunedì dell'Angelo i bambini vanno alla messa con i brasadè appesi al collo.

Li preparano a mano le signore del posto, come si fa dai primi dell'Ottocento: nell'impasto ci sono acqua, farina, burro, zucchero, strutto, vaniglina, sale e carbonato d'ammonio. L'usanza è antica, e da qualche anno è diventata anche una sagra.

La Festa dell'insalata e ciàpi

A Busto Arsizio il lunedì si celebra la Festa dell'insalata e ciàpi, alla Madonna in Veroncora.

È legata al lavoro agricolo e ai riti che si facevano per avere raccolti abbondanti.

I Pasquali di Bormio fino al lunedì

A Bormio, in Valtellina, i Pasquali sfilano la domenica: portantine di legno con opere artigianali a tema religioso, costruite durante i mesi invernali dai giovani e dagli artigiani del paese e portate a spalla dai Pasqualisti, in costume tradizionale. Possono pesare alcune tonnellate, e la tradizione risale al Seicento.

La sfilata mette in competizione i cinque rioni, e si assegna il premio al miglior carro pasquale. Poi i Pasquali restano esposti in piazza del Kuerc fino a Pasquetta: chi arriva il lunedì li trova ancora lì.

Il mercato di Como

Nei giorni a cavallo della festa il centro storico di Como diventa un mercato a cielo aperto: lungo la strada che costeggia la città murata si allestiscono decine di bancarelle con prodotti alimentari, abbigliamento, artigianato e articoli per la casa.

È l'appuntamento che si unisce alla gita, perché il lunedì in Lombardia si va volentieri al lago — quello di Como su tutti — oppure nei parchi della Brianza.

Il cestino

Si parte dagli antipasti di origine contadina: uova sode e affettati della zona — il salame di Varzi DOP, la bresaola della Valtellina, la coppa e il salame della bergamasca, la coppa mantovana e il salame d'oca di Mortara IGP.

Poi ci sono le lasagne di verdure, i casoncelli, i ravioli di carne e, nel Pavese, gli immancabili ravioli di brasato. La torta pasqualina lombarda si fa con la pasta sfoglia, i piselli, gli asparagi e il pollo o il tacchino. Dell'agnello o del capretto arrosto con le verdure, avanzati dalla domenica, non si butta niente.

I dolci

Il dolce di casa è una pagnotta con l'uvetta e il miele: prima della cottura vi si infila un ramoscello d'ulivo e sopra si incide una spiga o una lisca, gesti legati al tempo pasquale e alla rinascita della primavera.

A Brescia e in Val Camonica alla colomba si preferisce la spongada, focaccia dolce della tradizione camuna fatta con ingredienti poveri — farina, zucchero, burro, uova, latte e lievito — e segnata con un'incisione a forma di croce: si mangia con il salame o con lo zabaione. Restano poi la resca, il bussolano e la colomba.

Domande frequenti

Che cos'è la Fiera dell'Angelo di Milano

È il mercato del Lunedì dell'Angelo attorno alla Chiesa di Sant'Angelo, fra via Moscova e corso di Porta Nuova: soprattutto fiori e piante, ma anche artigianato e gastronomia.

Che cosa sono i brasadè di Staghiglione

Sono i dolci che i bambini portano al collo andando alla messa del lunedì dell'Angelo: le signore del posto li preparano a mano dai primi dell'Ottocento.

Si possono vedere i Pasquali di Bormio a Pasquetta

Sì: dopo la sfilata della domenica restano esposti in piazza del Kuerc fino al lunedì.

Che cos'è la spongada

È la focaccia dolce della Val Camonica, segnata con un'incisione a croce: a Brescia si preferisce alla colomba e si mangia con il salame o con lo zabaione.

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