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Pasquetta · Tradizioni

Le tradizioni di Pasquetta in Piemonte: riti, piatti e usanze del posto

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

In Piemonte il lunedì dopo Pasqua è il giorno in cui si mangiano le uova raccolte cantando: la questua del Cantè j'euv, che gira le cascine per tutta la Quaresima, culmina in una grande frittata conviviale. A Bra, intanto, si apre la fiera di primavera.

In Val Vigezzo i bambini cercano l'ovo d'oro.

La frittata del Cantè j'euv

Il Cantè j'euv — «cantare le uova» — è la questua contadina delle Langhe e del sud del Piemonte: i giovani passano di cascina in cascina con un canto benaugurale, e il compenso sono le uova, segno di rinascita e fertilità.

Un tempo erano guidati da un falso fraticello elemosiniere, e raccoglievano anche cibo, vino e denaro per organizzare il pranzo di Pasquetta. Il rito, antichissimo, è stato riportato in vita a metà degli anni Sessanta da appassionati di tradizioni piemontesi, e oggi è diventato un lungo festival con artisti e gruppi musicali della regione, che si chiude con una kermesse di balli, musica e spettacoli.

Il Lunedì dell'Angelo tutto finisce come deve: in una grande frittata da dividere insieme. La questua si tiene anche a Vigliano, Monteu Roero, Castagnito e Alessandria, e nel Roero è il segno che la primavera è arrivata.

La fiera di Bra

A Bra, fra Pasqua e Pasquetta, si tiene la fiera primaverile: la mostra dell'artigianato, i mercati delle eccellenze, la fiera zootecnica e la rassegna della salsiccia.

La protagonista, naturalmente, è la Salsiccia di Bra.

Le altre feste del lunedì

Per il resto si va fuori porta: picnic nei parchi, grigliate fra amici, camminate panoramiche fra le colline e i sentieri, e i mercatini di artigianato, vintage ed enogastronomia. Per i più piccoli ci sono le cacce alle uova.

Il Fuaset

Fra Sanfrè e Bandito di Bra si prepara il Fuaset, il panino dolce della tradizione contadina.

Ha una caratteristica forma a cinque punte, profuma di burro e limone e nasce dal riutilizzo della pasta del pane: era il dolce semplice dei giorni di Quaresima.

La Festa dei Micùn

A Belvedere Langhe, due settimane dopo Pasqua, si celebra la Festa dei Micùn, legata alla Confraternita dei Battuti Bianchi.

Si portano in processione la statua di San Sebastiano e i grandi pani benedetti, che vengono poi distribuiti ai confratelli.

Nel cestino

Dalla domenica arrivano il vitello tonnato, i ravioli del plin e la torta verde monferrina, l'agnello al forno con le patate, il brasato al Barolo, il tonno di coniglio e quel che resta del Gran Bollito Misto alla Piemontese.

Fra i dolci ci sono il bonet, le ciambelle di Pasqua e il salame del Papa, tipico delle Langhe: nell'impasto ci sono il cioccolato, le nocciole gentili del Piemonte e i biscotti novellini.

Domande frequenti

Che cos'è la frittata del Cantè j'euv

È il pranzo del Lunedì dell'Angelo: si prepara con le uova raccolte durante la questua di Quaresima, quando i giovani girano le cascine con un canto benaugurale.

Che cos'è S…cova l'ova

È la caccia alle uova di Pasquetta a Santa Maria Maggiore, in Val Vigezzo: decine di ovetti nascosti per il paese, per i bambini fino a dodici anni, con un premio per l'ovo d'oro.

Che cos'è il Fuaset

È il panino dolce tipico fra Sanfrè e Bandito di Bra: ha la forma a cinque punte, profuma di burro e limone e nasce dal riutilizzo della pasta del pane.

Che cos'è la Festa dei Micùn

È la festa dei grandi pani benedetti che a Belvedere Langhe si celebra due settimane dopo Pasqua, con la processione di San Sebastiano e la distribuzione dei pani ai confratelli.

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