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Bardolino Freddo a Bardolino 2027 - Il vino rosso servito fra i 10 e i 12 gradi
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 20/09/2026.
Bardolino Freddo si tiene a Bardolino, in provincia di Verona, a fine agosto, per tre giorni. Sul Lungolago Cornicello le cantine locali fanno degustare il Bardolino DOC servito fresco, a una temperatura compresa fra i 10 e i 12 gradi; nella piazza del Porto e sullo stesso lungolago ci sono le esposizioni di pittura e artigianato, e al Parco Carrara Bottagisio i food truck. La prima edizione è stata organizzata dal Comune di Bardolino e dalla Fondazione Bardolino Top insieme a quindici cantine del territorio.
Perché si serve freddo
Il Bardolino DOC è da sempre conosciuto come un vino rosso leggero e fresco, e servirlo a temperatura più bassa non lo tradisce: lo mette in evidenza.
Quello che viene fuori, spiegano, è la vivacità dei profumi di ciliegia e piccoli frutti rossi, la piacevole acidità naturale, la bassa tannicità e la grande facilità di abbinamento con la cucina estiva. Il festival nasce proprio per raccontare questa nuova interpretazione, senza snaturarne l'identità ma valorizzandone la versatilità: una DOC ottima per l'inverno, dicono le cantine, ma sorprendente anche nella bella stagione, sia come aperitivo sia in abbinamento a piatti locali e della cucina internazionale.
C'è anche una ragione che viene dalla terra. Il Bardolino rosso è prodotto sulle colline moreniche che circondano il Lago di Garda e nasce da una miscela di vitigni autoctoni, soprattutto Corvina e Rondinella e, in percentuali minori, altre varietà come la Molinara; il clima e il terreno morenico, raccontano gli organizzatori, gli danno caratteristiche che lo rendono adatto a essere bevuto fresco.
Tre giorni sul lungolago
La manifestazione si sviluppa nel cuore del paese, fra il porto, il lungolago e il centro storico, e si beve camminando: si assaggia passeggiando sul lungolago, che si trasforma — così lo descrivono — in un salotto a cielo aperto.
I luoghi sono distribuiti. Sul Lungolago Cornicello le cantine locali fanno degustare il Bardolino servito freddo; nella piazza del Porto e sullo stesso lungolago ci sono le esposizioni di pittura e artigianato; il Parco Carrara Bottagisio è il punto di ritrovo per le cucine di strada su ruote. Attorno, musica dal vivo, installazioni artistiche ed espositori.
Si assaggia direttamente dai produttori, e ci sono percorsi enogastronomici che abbinano il vino ai piatti della cucina veneta. L'ingresso è libero, ma per le degustazioni serve il kit personalizzato della manifestazione, che si acquista direttamente dalle cantine presenti.
Il risotto all'Isolana e la Pesca IGP
Il cibo non è un contorno improvvisato: lo curano tre realtà del veronese. L'offerta gastronomica è affidata all'Ente Fiera di Isola della Scala, al Consorzio Pesca di Verona I.G.P. e all'Associazione Vigasio Eventi – Fiera della Polenta.
In tavola arrivano il risotto all'Isolana e quello al vino Bardolino e ananas, i cicchetti e i piatti a base di Pesca IGP di Verona, insieme ad altri prodotti tipici del territorio. Accanto, le cucine su ruote con proposte pensate per accompagnare le degustazioni.
Quindici cantine, poi ventotto
La manifestazione è cresciuta in fretta. La prima edizione è stata organizzata dal Comune di Bardolino e dalla Fondazione Bardolino Top insieme a quindici cantine del territorio; all'edizione successiva le cantine partecipanti erano ventotto, e gli organizzatori le chiamano il motore della manifestazione.
È cresciuto anche il perimetro. L'evento si è allargato con il coinvolgimento del Comune di Lazise e del Consorzio Vini Bardolino, che organizza degustazioni guidate, e con le collaborazioni che curano il cibo. Oggi è organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in collaborazione con la Strada del Vino Bardolino DOC, promosso dai Comuni di Bardolino e Lazise, e patrocinato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, dalla Regione Veneto e dal Consorzio Vini Bardolino.
Il motivo per cui è nata lo dicono gli organizzatori: «La manifestazione è nata dalla condivisione di un importante obiettivo con le cantine del nostro territorio: valorizzare il Bardolino rosso, rivisitandolo in una versione fredda». E il Consorzio aggiunge che è «un evento che interpreta in maniera originale e contemporanea l'identità del nostro vino, capace di avvicinare il pubblico a un modo diverso di vivere e degustare il nostro territorio», capace di portare in primo piano anche la sua attitudine alla socialità.
Le cantine aperte
Chi vuole andare oltre il bicchiere può risalire alla fonte. Molte cantine aprono le proprie porte ai visitatori, proponendo degustazioni guidate, visite ai vigneti e percorsi dedicati alla scoperta della denominazione Bardolino DOC.
È il senso di tutto, in fondo: la manifestazione si tiene a fine agosto, quando il caldo rende quella scelta di servizio meno una teoria e più una cosa evidente.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Bardolino per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. In automobile si esce allo svincolo di Cavaion Veronese, e il tragitto è di 6,3 chilometri per 10 minuti di guida.
Feste vicine, in altri paesi
Altre feste della provincia di Verona.
- Festa del Marrone a San Zeno di Montagna — ottobre
- Festa della Sparasina a Verona — aprile
- Palio dei Mussi a Roncà — luglio