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Festa del Tulipano a Castiglione del Lago 2027 - Carri allegorici rivestiti da un milione di petali
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: festadeltulipano.com, letta il 20/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
La «Festa del Tulipano e di Primavera» si tiene a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, sulle rive del Lago Trasimeno, fra la fine di aprile e i primi di maggio. Quattro carri allegorici interamente ricoperti con oltre un milione di petali, ricavati da circa 150.000 tulipani che arrivano da collaborazioni consolidate con aziende italo-olandesi, sfilano per le vie del centro storico tra due ali di folla. La prima edizione si svolse nel 1956.
Quei petali — se ne contano in media sei per ogni fiore — vengono incollati a mano, uno alla volta, su strutture in ferro, legno e cartapesta larghe 2,5 metri, lunghe oltre dieci e alte fino a sette. È il lavoro di oltre cento volontari dell'associazione «Eventi Castiglione del Lago», che da mesi stanno nel loro capannone a costruirle.
Il fiore col gambo troppo corto
L'origine della festa sta in uno scarto. Il lago Trasimeno è da molti anni luogo di elezione per gli olandesi, e alcune famiglie provenienti da Haarlem e Leida si trasferirono in questo angolo dell'Umbria e cominciarono a coltivare tulipani nelle campagne intorno.
Secondo la narrazione popolare, i primi tulipani coltivati avevano un gambo troppo corto per essere venduti. Così i coltivatori decisero di impiegare i fiori nelle decorazioni di finestre e carretti — e con loro arrivò anche l'usanza olandese di festeggiare l'arrivo della primavera addobbando finestre, balconi e piccoli carri col fiore invenduto.
La prima Festa del Tulipano si svolse nel 1956, per celebrare l'importanza di quella coltivazione per il territorio, ufficializzata dall'Associazione Turistica Pro-Castiglione. La coltura era stata avviata trent'anni prima da un illuminato proprietario terriero, Remo Zenobi, dietro suggerimento del paesaggista fiorentino Pietro Porcinai, chiamato a realizzare il giardino della villa di famiglia.
Le campagne, col tempo, furono destinate ad altre colture. Restò il piacere della festa, che dopo qualche anno di interruzione venne ripresa, ed è oggi una delle manifestazioni più antiche dell'Umbria.
I carri, che ogni anno cambiano storia
La sfilata è il cuore di tutto. I quattro carri non si limitano a passare: interagiscono con il pubblico grazie a sofisticati sistemi idraulici.
Il tema cambia ogni volta, e spazia «dal cinema all'attualità, passando per la musica, le bellezze naturalistiche e la storia». In una delle edizioni sono stati gli eroi dell'infanzia — Titti e Silvestro, i Minions, Willy Coyote e Beep Beep, Super Mario — ciascuno con un messaggio sociale, dal valore dell'inclusione alla resilienza. Nell'edizione dedicata a «I Borghi più belli d'Italia» i carri hanno reso omaggio a quattro borghi italiani legati all'acqua: Bevagna, lambita dal fiume Clitunno; Nemi, nel cui lago furono rinvenute le due navi dell'imperatore Caligola; Gardone Riviera, col Vittoriale degli Italiani; e Orta San Giulio, con la leggenda del santo che nel 390 d.C. sconfisse i draghi che infestavano il lago. L'associazione «I Borghi più belli d'Italia» è stata fondata nel 2001 proprio a Castiglione del Lago.
Una volta i carri li allestivano le cinque contrade del paese, e al termine della sfilata veniva premiato il più bello. Oggi il grosso del lavoro è dell'associazione «Eventi Castiglione del Lago» e dei suoi volontari, ma la gara resta: si arriva a una finale per il premio al miglior allestimento.
Il Palio, che si corre con una barella
Il Palio del Tulipano è una competizione fra le contrade in cui servono forza fisica e agilità.
Si corre con un contenitore a quattro stanghe chiamato «barella», fatto a forma di tulipano: sollevato e portato a spalla da quattro «barellieri» della contrada, è il protagonista di una spericolata corsa su un percorso prestabilito, che alla fine premia la contrada vincente.
E prima dei carri passa il corteo storico, con figuranti in abiti rinascimentali: rievoca l'epoca in cui Castiglione del Lago era un centro importante sotto Ascanio della Corgna, sovrano locale del XVI secolo, e nei giorni di festa si tengono anche giochi in costume della sua epoca — oltre alla Fiera di Primavera e ai giochi medievali presso la rocca, dove si elegge la Madonna di Primavera.
Il paese che si addobba
Fuori dalla sfilata, la festa è distribuita per tutto il borgo, e ha un nome per ogni angolo.
In piazza Dante Alighieri c'è il «Giardino dei Tulipani», uno spazio scenografico dove migliaia di tulipani danno vita a uno spettacolo di colori e dove i fiori si possono anche comprare, sotto una grande ruota panoramica affacciata sul Trasimeno. Accanto sta il mercatino «Fiori e Passioni», con hobbisti, artigiani e florovivaisti. E all'Uliveto, vicino a Palazzo della Corgna, apre ogni giorno la Taverna del Tulipano, con i piatti tipici locali.
Poi c'è la parte che fanno le case: «Vetrine, Piazzette e Balconi Fioriti» trasforma angoli del paese in opere d'arte diffuse. È una gara anche quella, e ha prodotto specialisti: molti sono diventati veri professionisti dell'addobbo, tanto da vincere più volte il premio per il miglior balcone o la migliore vetrina fiorita.
Ad accompagnare tutto ci sono maghi e artisti di strada, la Filarmonica «Giuseppe Verdi» di Sanfatucchio, il balletto folkloristico «Agilla e Trasimeno», gruppi storici e sbandieratori dall'Umbria, dalla Toscana e dal Lazio, e le bande di strada. E c'è una parata che si fa al buio: «La Notte del Tulipano», che si snoda lungo il lungolago, tra luci, riflessi sull'acqua e spettacoli artistici.
Un evento riconosciuto dal Ministero
La festa non è solo un richiamo turistico. Il Ministero della Cultura l'ha inserita nel gruppo dei 27 eventi del territorio nazionale individuati per il progetto «Legami intangibili nei paesaggi festivi», ed è stata presentata a Roma nella sede dell'Anci per promuovere le tipicità dell'area del Trasimeno.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Festa del Tulipano a Castiglione del Lago è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Castiglion del Lago è a 2,3 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Castiglione Del Lago: da lì bastano 10 minuti di guida (9,5 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Da vedere qui intorno
Nello stesso mese, qui intorno, si tengono anche queste.
- San Felice a Spello — maggio
- Sant'Ercolano a Perugia — marzo
- Corsa dei Ceri a Gubbio — maggio