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Fiera Nazionale del Tartufo Bianco a Borgofranco sul Po 2026 - Showcooking di Tracy e piatti a base di tartufo bianco
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 20/09/2026.
La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco si tiene a Borgofranco sul Po, sulle rive del fiume, e occupa più fine settimana consecutivi del mese di ottobre. È l'unico appuntamento di rilievo nazionale dedicato al tartufo che si organizzi in Lombardia, e la organizza la Pro Loco di Borgofranco sul Po.
Borgofranco è una frazione di 775 abitanti del comune di Borgocarbonara, in provincia di Mantova, a ridosso dell'argine del Po e incastonata nella Valle del Tartufo Mantovano. La fiera è attiva dal 1995 e nel 2025 ha celebrato la sua trentunesima edizione.
La tensostruttura di Piazza Malavasi
Il centro della manifestazione è una tensostruttura riscaldata allestita in Piazza Malavasi, dove si concentrano l'area gastronomica e gli appuntamenti. I numeri danno la misura di che cosa significhi per un paese di quelle dimensioni: più di diecimila piatti serviti ogni anno e oltre cento volontari a gestire l'evento.
L'area gastronomica apre il venerdì e il sabato sera e la domenica a pranzo. Le cene cominciano alle 19.30, mentre la domenica il pranzo si organizza in due turni, alle 12 e alle 14.
Che cosa si mangia
Il menù mette il tartufo bianco in ogni portata. Fra gli antipasti si trovano il tagliere di affettati al tartufo, lo sformatino con il cuore morbido, il flan di zucca al tartufo con la mostarda e la Tartartufo, una tartare di carne con le scaglie di bianco.
Fra i primi ci sono il risotto, i tortelli e gli gnocchetti di patate, tutti rigorosamente al tartufo, e per chi non riesce a scegliere è disponibile il tris. I secondi sono l'uovo, la scaloppina e il cotechino al tartufo, accompagnati dai funghi porcini pastellati e fritti con maionese al tartufo. Si chiude con i dolci della tradizione.
Gli showcooking
Fra gli eventi collaterali gli showcooking sono l'appuntamento più seguito. Nell'edizione del 2024 la domenica pomeriggio è stata affidata a Tracy, vincitrice di MasterChef Italia 2022, nota per la sua cucina innovativa e per la capacità di fondere i sapori africani con la tradizione italiana: il suo intervento si è tenuto alle 18 nella tensostruttura di Piazza Malavasi.
Nella stessa edizione un altro showcooking ha avuto come protagonista Daniele Reponi, il re dei panini.
Gli stand e quello che c'è intorno
Accanto alla gastronomia si dispongono gli stand con i tartufi e i prodotti derivati, i salumi, le confetture, le mostarde, i vini, le birre artigianali e i dolciumi, insieme ai banchi di prodotti tipici del luogo e di hobbistica.
La fiera dedica ai bambini due pomeriggi, con un percorso per imparare le regole della strada in monopattino — si può usare il proprio o quelli forniti dagli organizzatori — e un minigolf aperto alle famiglie. Per chi arriva da lontano ci sono due aree camper attrezzate a uso gratuito, e il noleggio delle biciclette per visitare il territorio è anch'esso gratuito.
Il museo del tartufo
A Bonizzo si trova il TRU.MU, il museo del tartufo, creato nel 2007. È pensato come un percorso di scoperta scientifica del tartufo nel Mantovano, con due itinerari distinti per gli adulti e per i bambini, e spiega anche come si addestra il cane da tartufo. Il museo ha ospitato il convegno «Creazione di un corridoio ambientale tartufigeno», che ha aperto una delle edizioni della fiera.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Borgocarbonara, dalla Provincia di Mantova e da ERSAF, insieme al Consorzio Oltrepò Mantovano e all'Associazione Nazionale Città del Tartufo.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco a Borgocarbonara richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Magnacavallo, a 7,1 chilometri da qui, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Mirandola Sud aspetta un percorso di 29 chilometri che in 35 minuti porta a destinazione.