Home » Sagre ed Enogastronomia
Sagra della Rana a Sartirana Lomellina con i biscotti a forma di rana 2026
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 19/09/2026.
La Sagra della Rana si tiene a Sartirana Lomellina, in provincia di Pavia, nel primo fine settimana di settembre, da venerdì a domenica. Nel giardinetto estivo Mike Bongiorno le cuoche sartiranesi cucinano le rane dorate all'Angiolina, la polenta e rane e il risotto con fegatini di rane e riso Carnaroli. La sagra si svolge dal 1972, quando i soci dell'Unione Sportiva Sartiranese decisero di organizzare un pranzo all'aperto per finanziare il campionato di calcio di terza categoria.
Il pranzo che doveva salvare una squadra
La storia della Sagra della Rana inizia nel 1972, quando i soci dell'Unione Sportiva Sartiranese erano preoccupati per la mancanza di sponsor che finanziassero il campionato di calcio di terza categoria: per la raccolta dei fondi decisero di organizzare un pranzo domenicale all'aperto a base di rane dorate.
Oggi quel pranzo è una sagra che attira migliaia di amanti della cucina di una volta, e se all'U.S. Sartiranese si deve la fondazione della Sagra — e, tramite l'istituzione di un comitato, la sua attuale gestione — è ora la Sagra a essere lo sponsor principale dell'U.S. Sartiranese.
La sagra fu «benedetta» dai teleschermi da Mike Bongiorno, che venne poi nominato presidente onorario dell'evento gastronomico, e il luogo dove si mangia porta il suo nome: il giardinetto estivo Mike Bongiorno.
Si tiene ogni primo fine settimana di settembre, da venerdì a domenica.
Una rana nel nome del paese
Sartirana Lomellina porta nel suo nome, per un caso originale, il riferimento sia alla rana sia alla terra a cui appartiene, la Lomellina, e da ciò gli abitanti fanno discendere il compito di organizzare l'unica, vera Sagra della Rana.
La rana, del resto, è il simbolo identificativo della Lomellina: terra pianeggiante, ben coltivata, ricca di castelli, cascine e borghi, compresa fra il Ticino a est, il Po a sud, il Sesia a ovest e la linea dei fontanili a nord.
Un tempo molto presente nelle campagne e nelle risaie, la rana è diventata poi uno dei simboli della cucina locale, e a Sartirana non è soltanto una specialità gastronomica ma un vero elemento identitario, legato alla storia agricola della zona e alla cultura della pianura pavese. La tradizione di usarla come base di vari piatti è tuttora viva tra le famiglie della Lomellina.
Dorate all'Angiolina, e i biscotti a forma di rana
Il menu è quello tipico della tradizione lomellina, e ruota intorno a tre piatti. Ci sono le rane dorate all'Angiolina, la polenta e rane, e il risotto con fegatini di rane e riso Carnaroli: sono numerosissimi gli estimatori del batrace fritto che ogni anno arrivano fin qui.
A cucinare, da venerdì a domenica, sono le cuoche sartiranesi, e tutti i cibi vengono preparati al momento in un contesto conviviale e informale. Accanto alle rane si trovano grigliate miste, salumi, formaggi vari, polenta e frittura e i dolci della tradizione locale.
La cucina, per il resto, è quella lomellina: i primi tipici sono la paniscia e il risotto alla pilota, i secondi più diffusi vengono preparati con verdura, carne e uova, e il dolce per eccellenza è la torta paradiso.
Tipici di Sartirana sono i biscotti «Le Sartirane»: paste frolle a forma di rana, preparate con l'impasto delle offelle, i tipici biscotti lomellini.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Sartirana Lomellina per la Sagra della Rana non è complicato. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Sartirana a un passo dal centro, un chilometro dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Casale Monferrato Nord, e da lì restano 19 chilometri e 19 minuti.
Altre feste in zona
Nei paesi della provincia di Pavia, altre tradizioni.
- Sagra del Salame d'Oca a Mortara — settembre
- Sagra degli Asparagi a Cilavegna — maggio
- Sant'Agostino e San Teodoro a Pavia — agosto