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Sagra della Salsiccia a Cancellara e la benedizione della gola 2027
Fonte: sagreautentiche.it, letta il 19/09/2026. La fonte indica queste date come ancora da confermare.
La Sagra della Salsiccia a Catena si tiene a Cancellara, in provincia di Potenza, il 3 febbraio, nello stesso giorno della festa di San Biagio, vescovo martire e patrono del paese. In piazza Sedile e per le vie del centro storico si degusta la salsiccia a catena, l'insaccato di carne scelta di maiale, finocchio selvatico, strutto e peperoncino, insaccato in un budello naturale e legato in anelli multipli. La manifestazione è organizzata dall'Amministrazione Comunale con il Comitato Feste e la Pro Loco.
Perché si chiama «a catena»
Il nome viene dalla forma, e la forma viene dalle mani. La salsiccia a catena è prodotta secondo l'antica ricetta che prevede carne scelta di maiale, finocchio selvatico, strutto e peperoncino, insaccata in un budello naturale e legata in anelli multipli: da qui il nome «a catena».
La preparazione e la lavorazione di questo insaccato conservano ancora oggi il rito tradizionale dell'arte dell'intreccio, tramandato di madre in figlia, e serve una straordinaria abilità, mista ad arte, nella manipolazione dell'insaccato per conferirgli l'originale forma a catena. È la lavorazione artigianale a dare alla salsiccia la sua sagoma, diventata simbolo della tradizione cancellarese.
C'è poi una premessa che a Cancellara mettono prima di tutto il resto. Il segreto, spiega l'organizzazione, sta nella genuinità del prodotto, «derivante dal rispetto di un'antica tradizione che mira innanzitutto al benessere del maiale», a cui seguono un'accurata selezione delle carni e degli ingredienti necessari al condimento.
Il mese giusto, e i riconoscimenti
La sagra cade in pieno inverno, e non è una scelta di calendario ma di stagionatura: è il periodo propizio per gustarla, poiché è in questi mesi, con la stagionatura, che si completa il lungo ciclo della lavorazione.
Il prodotto ha una carta d'identità lunga. È tra i 163 prodotti inseriti nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, è stato accolto nell'Arca del Gusto della fondazione Slow Food — che raccoglie i prodotti gastronomici tipici di tutto il mondo — ed è entrato nel paniere dei prodotti tipici della Basilicata.
E c'è anche un riscontro di laboratorio. Studi condotti dall'Università della Basilicata insieme all'ALSIA e all'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione hanno confermato l'elevata qualità nutrizionale della salsiccia di Cancellara, legata all'assenza di conservanti industriali e alle condizioni ambientali in cui viene prodotta.
San Biagio e la benedizione della gola
Il 3 febbraio il paese celebra San Biagio, vescovo martire e suo patrono, e la giornata ha due momenti caratteristici: quello sobrio e religioso e quello brioso della sagra.
Secondo la tradizione San Biagio avrebbe miracolosamente salvato un bambino da una spina di pesce conficcata in gola, divenendo così il protettore dei mali alla gola.
Da lì derivano i due gesti della giornata. A Cancellara la benedizione della gola viene impartita con l'antico rito delle candele incrociate, un gesto simbolico che evoca la protezione del santo; e c'è la benedizione e distribuzione del pane di San Biagio, un rito che richiama l'aneddoto del santo che suggerì di ingerire una mollica di pane per rimuovere le spine dalla gola. Ai presenti viene offerto il panino benedetto.
La mattina si apre con il giro della banda musicale nelle strade del paese, poi la santa messa e la lunga processione con il simulacro del santo. Nel pomeriggio si celebra la messa che si conclude con la benedizione della gola; la sera arrivano spettacoli musicali, esibizioni di gruppi folkloristici e le degustazioni.
In piazza Sedile
La sagra si svolge in piazza Sedile, dove vengono allestiti gli stand gastronomici, e le vie del centro storico si animano con i banchi dedicati alla degustazione dell'insaccato in tutte le sue varianti.
La salsiccia si mangia alla brace, con la pasta, con le crêpes — oppure, come vuole la tradizione, rigorosamente stagionata e finemente affettata, accompagnata da contorni tipici, vini, formaggi e prodotti da forno.
Intorno alla degustazione ci sono percorsi guidati nel borgo, spettacoli musicali, mercatini di prodotti tipici e laboratori per adulti e bambini che raccontano la lavorazione artigianale della salsiccia e il rito dell'intreccio. Organizzano l'Amministrazione Comunale, il Comitato Feste e la Pro Loco, e l'impostazione punta a unire gusto e identità: la salsiccia a catena diventa ambasciatrice del «buon mangiare lucano».
Il festival di settembre
La Sagra della Salsiccia a Catena si è evoluta nel «Salsiccia Festival», un evento più ampio che celebra la salsiccia di Cancellara in tutte le sue forme e si svolge nel mese di settembre, organizzato dal Comune insieme all'associazione Identità Lucana.
Il programma è di altro respiro: degustazioni, spettacoli, convegni, visite guidate e laboratori, un corteo storico intitolato «Il Seicento nel Regno di Napoli», e due appuntamenti che portano il visitatore dentro il mestiere — le «Macellerie Aperte», con la salsiccia da gustare alla brace per le vie dei macellai, e le visite guidate del paese tra castelli e case della salsiccia.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Sagra della Salsiccia a Cancellara richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Acerenza, a 6,7 chilometri da Cancellara, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Lago di Acerenza ha davanti un percorso di 8,5 chilometri che in 9 minuti porta a destinazione.
Feste vicine, in altri paesi
Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.
- San Biagio di Sebaste a Maratea — maggio
- Rievocazione del Miracolo a Maratea — maggio
- Gusto Nobile Basilicata a Venosa — maggio