Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Regioni » Basilicata

Le feste della Basilicata

Le feste della Basilicata sono più di 90, e quasi tutte nascono nei paesi: i riti arborei, le rappresentazioni sacre di Barile, le processioni di Matera e delle terre del Vulture, fra Melfi, Venosa e Lavello. Qui le trovi una per una, con quello che ognuna ha conservato di suo.

Festività Nazionali

Carnevali Storici

Feste Patronali

BASILICATA

Beato Domenico Lentini e San Nicola di Bari a Lauria - Il pane con la croce rossa

7 min di lettura
BASILICATA

Festa delle Città di San Donato ad Anzi - Sfilata con gonfaloni e preghiera collettiva

4 min di lettura
TRADIZIONEBASILICATA

Festa di San Rocco a Castelmezzano e la processione di San Rocchicchio

3 min di lettura
BASILICATA

Festa di San Rocco a Tolve - Processione solenne e pellegrini scalzi con i ceri

8 min di lettura
BASILICATA

Festa di San Vito a Castelgrande e il mantello rosso della confraternita

3 min di lettura
BASILICATA

Festa di Sant'Antuono a Pisticci con la benedizione del fuoco e degli animali

3 min di lettura
BASILICATA

La Festa dello Spirito Santo – La Pasqua di sangue a Melfi - I corni di terracotta e le statue portate da sole donne

7 min di lettura
BASILICATA

Fiera di San Gianuario a Marsico Nuovo - Tradizione religiosa e agricola del 26 agosto

5 min di lettura
BASILICATA

Madonna della Bruna e Sant'Eustachio a Matera - La statua della Vergine portata su un carro trionfale

8 min di lettura
BASILICATA

Madonna del Carmine a Laurenzana - Il giglio d'argento offerto dalla contrada che vince il Palio

5 min di lettura
TRADIZIONEBASILICATA

Festa del Maggio ad Accettura - Il matrimonio fra il cerro e l'agrifoglio e la scalata del tronco

8 min di lettura
BASILICATA

Maria SS. del Carmelo ad Avigliano - I castelli di candele portati a spalla su per il Monte Carmine

8 min di lettura
BASILICATA

Maria SS. del Carmelo a Campomaggiore - Il sindaco consegna alla Vergine le chiavi del paese

3 min di lettura
BASILICATA

Maria SS. di Costantinopoli a Barile - Il Giglio, la fiaccolata e i sette martedì della Madonna

5 min di lettura
BASILICATA

Maria SS. della Neve ad Atella - La sosta del quadro dove sorgeva il lazzaretto

3 min di lettura
BASILICATA

Maria SS. della Serra e San Rocco a Calciano - Le cente di candele con fiori e nastri

3 min di lettura
BASILICATA

La Ndenna a Castelsaraceno - L'anello di ferro che tiene sposati i due alberi fino a ottobre

6 min di lettura
BASILICATA

Pellegrinaggio alla Madonna dell'Incoronata a Lavello - La carovana di trattori addobbati

3 min di lettura
BASILICATA

La Pitu e la Rocca a Rotonda - Il faggio maritato all'abete da 13 coppie di buoi

6 min di lettura
BASILICATA

San Biagio di Sebaste a Maratea - Il miracolo del liquido giallastro e la benedizione della gola

12 min di lettura
BASILICATA

San Cataldo a Brienza - Il patto di amicizia con Taranto e il vescovo venuto dall'Irlanda

6 min di lettura
BASILICATA

San Domenico a Moliterno - Le chiavi della città al santo e la data che la Chiesa spostò

2 min di lettura
BASILICATA

San Gerardo di Potenza - La iaccara di dodici metri portata a spalla e accesa in piazza

9 min di lettura
BASILICATA

San Laverio a Tito - Il nastro rosso legato al braccio della statua

7 min di lettura
BASILICATA

San Luigi Gonzaga ad Aliano - La chiave del paese consegnata al santo

2 min di lettura
BASILICATA

San Mauro martire a Lavello e i buoi che scelsero il luogo della sepoltura

5 min di lettura
BASILICATA

San Nicola di Bari a Rivello - La Manna del 6 dicembre e le 34 colonne della cripta

3 min di lettura
BASILICATA

San Nicola a Brindisi di Montagna - La benedizione dei fuochi e il giuramento del 1595

3 min di lettura
BASILICATA

San Nicola a Calvello - Il trittico di Stefano Sparano e la Madonna del latte del 1526

2 min di lettura
BASILICATA

San Nicola a Castelluccio Inferiore con la statua restaurata

2 min di lettura
BASILICATA

San Nicola a Picerno e le offerte di grano per portare la statua a spalla

4 min di lettura
TRADIZIONEBASILICATA

San Rocco a Baragiano - Le cente sulla testa delle donne

6 min di lettura
BASILICATA

San Valentino ad Abriola e la processione della statua del santo

6 min di lettura
BASILICATA

Festa di San Vito ad Albano di Lucania e la donazione del latte

3 min di lettura
BASILICATA

San Vito ad Avigliano e i tre giri della statua attorno alla chiesa

7 min di lettura
BASILICATA

San Vito Martire a Banzi - La festa del patrono e i tesori dell'abbazia

4 min di lettura
BASILICATA

Sant'Alessandro a Melfi e il nome estratto tre volte dall'urna

5 min di lettura
BASILICATA

Sant'Antonio di Padova a Balvano - Le 22 lunette del chiostro e i tre patroni di metà giugno

2 min di lettura
BASILICATA

Sant'Antonio di Padova a Castelsaraceno e il matrimonio tra il faggio e il pino

7 min di lettura
BASILICATA

Festa di Sant'Egidio a Latronico e la processione della statua

5 min di lettura
BASILICATA

Festa di Sant'Elia Profeta a Maschito e le orecchiette al ragù di gallo

3 min di lettura
BASILICATA

Santa Lucia ad Atella - La statua liberata dalla cartapesta e la reliquia nella cintura

2 min di lettura
BASILICATA

Santa Margherita a Castelluccio Superiore - La patrona delle partorienti rinata dal drago

3 min di lettura
BASILICATA

Santo Stefano e Maria Gloriosa del Bosco a Montemilone - La statua lignea del Duecento e i tre giorni di agosto

6 min di lettura
BASILICATA

SS. Crocifisso del Monte Sacrato a Brienza - Il volo dell'angelo e i cinti portati sul capo

4 min di lettura
BASILICATA

Via Crucis Arbëreshe a Barile - La Zingara con gli ori del paese e le trentatré fanciulle in viola

5 min di lettura

Folklore e Rievocazioni

BASILICATA

Assedio di Atella 1496 ad Atella - A chiudere l'assedio non furono le armi ma il Mal Franzese

5 min di lettura
BASILICATA

La battaglia di Lauria del 1806 - «Che suonino la loro morte»

7 min di lettura
BASILICATA

Da Camarda a Bernalda - Due chilometri di corteo e l'omaggio di Carlo III di Borbone

6 min di lettura
BASILICATA

La Cavalcata del Borbone a Montescaglioso - Il re che compì diciannove anni ospite dei benedettini

6 min di lettura
BASILICATA

La cavalcata dei Normanni e Venuta di Papa Urbano II a Banzi - La bolla che tolse l'abbazia a ogni padrone

6 min di lettura
BASILICATA

Alla Corte del Duca Vitale a Trecchina - Il fieno sulle strade e il campanile che brucia

4 min di lettura
BASILICATA

Corteo Storico di Federico II a Melfi - I falconieri d'Europa e le Costituzioni del 1231

4 min di lettura
BASILICATA

Dai Longobardi ai Normanni, storia di una Cattedrale ad Acerenza - La sfida delle quattro porte e il Follaro al posto dell'euro

4 min di lettura
BASILICATA

Enotria Felix - La Taccariata a Pisticci - Il rapimento dei novantotto lucani del 1677

4 min di lettura
BASILICATA

Falò di San Giuseppe a Matera e la gara tra i rioni per la catasta più grande

7 min di lettura
BASILICATA

Falò di Sant'Antonio a Tricarico e i tre giri rituali intorno alla chiesa

4 min di lettura
BASILICATA

Giornate Medioevali a Brindisi Montagna - L'investitura del 1268 recitata in latino volgare

3 min di lettura
BASILICATA

L'aurora...sotto le stelle a Grumento Nova - Le uniche nozze barocche documentate in Basilicata

3 min di lettura
BASILICATA

La Leggenda di Isabella a Bella - Il nome della ragazza tenuto segreto fino alla messa in scena

5 min di lettura
BASILICATA

Matrimonio a Corte a Episcopia - Il cervo, il falco, il ghiro e l'istrice delle quattro contrade

2 min di lettura
BASILICATA

Notte dei Morti a Lavello - Il lumino sul davanzale e la bacinella d'acqua

4 min di lettura
BASILICATA

Palio della Bruna a Matera e la distruzione del carro in 3 minuti

11 min di lettura
STORIABASILICATA

Palio dei Tre Feudi a Lagopesole

5 min di lettura
BASILICATA

Parata dei Turchi a Potenza - la Iaccara di 12 metri

11 min di lettura
BASILICATA

Rievocazione del brigante Taccone a Laurenzana e la bandiera con le cinque strisce di raso

11 min di lettura
BASILICATA

Rievocazione del Miracolo a Maratea e lo sbarco delle reliquie di San Biagio

6 min di lettura
BASILICATA

Rievocazione Storica della Grancia a Brindisi Montagna - Spettacolo teatrale sul brigantaggio con 300 figuranti

10 min di lettura
BASILICATA

Rionero 1502 a Rionero in Vulture e la drammatizzazione dell'incontro presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate

2 min di lettura
BASILICATA

La Uglia a Pignola con il trono di stoffa e il salto nel fuoco

6 min di lettura

Sagre ed Enogastronomia

Festival e Musica

Mercatini di Natale

Tutti i Mercatini di Natale d'Italia »

I mercatini di Natale in Basilicata

I mercatini di Natale della Basilicata sono tre e stanno tutti in provincia di Potenza: il capoluogo, con gli stand di piazza Mario Pagano; Tito, dove si accende l'albero più grande della regione; Venosa, la città di Orazio, dove si lanciano le lanterne e i fuochi di Capodanno non fanno rumore. Si comincia a fine novembre e si chiude il 6 gennaio.

I tre, uno per uno

  • Potenza: gli stand in piazza Mario Pagano e piazza Prefettura, con manufatti artigianali, accessori per presepi e i prodotti enogastronomici lucani; in piazza Martiri Lucani si aggiungono gli stand «I Sapori di Natale», e altri mercatini stanno al rione Cocuzzo e al Parco Baden Powell.
  • Tito: le casette a Largo Belvedere, con decine di artigiani e commercianti del paese, da dicembre al 6 gennaio.
  • Venosa: le casette di legno in piazza Umberto I dal 30 novembre, con commercianti, artigiani, hobbisti e produttori, e un cartellone di ventuno appuntamenti.

L'albero che si accende su una torre

A Tito l'albero non sta in piazza: illumina il versante nord della Torre di Satriano, e l'accensione viene teleattivata da Largo Belvedere, cioè dal punto dove stanno le casette del mercatino. È l'albero di Natale più grande della Basilicata, lo cura l'Associazione Anspi Carità del paese, l'energia per illuminarlo è fornita gratuitamente da un'azienda del settore, e una volta accesso resta illuminato fino al mattino del 6 gennaio. Non è un vanto locale e basta: rientra fra le tradizioni titesi riconosciute come «Patrimonio culturale intangibile della Basilicata», insieme ai Fuochi di San Giuseppe e ai Riti Mariani.

Le lanterne, e i fuochi che non spaventano gli animali

A Venosa il cielo conta quanto la piazza. Fra le iniziative c'è il lancio delle lanterne luminose, per illuminare la notte «con speranze e desideri», e accanto ci sono l'osservazione delle stelle al telescopio e due parate per le vie. Il cartellone si divide in due: «Circo in Piazza», con clowneria, ventriloquismo, teatro dei piedi e arti circensi, e «Suoni dal Mondo!», con blues, flamenco, manouche, gospel e funky. Il concerto di Capodanno del 31 dicembre è accompagnato da fuochi d'artificio silenziosi, «a misura di animali», sincronizzati con la musica.

La Befana che vola dal teatro

A Potenza la festa non finisce col Natale: si chiude il 6 gennaio con la Motobefana e con l'acrobatico volo della Befana dal Teatro Stabile. A Venosa, nelle stesse ore, c'è il raduno delle Befane, la tombolata venosina e il quizzone. È il terzo movimento verso l'alto di questo Natale, dopo l'albero sulla torre e le lanterne.

I presepi stanno dentro la pietra

Se i mercatini guardano in su, i presepi lucani vanno sotto. A Barile il presepe vivente si svolge nelle cantine scavate nel tufo del Parco Urbano delle Cantine — le stesse dove Pier Paolo Pasolini girò la Natività del Vangelo secondo Matteo — con oltre duecentoquaranta figuranti che rifanno i mestieri del borgo. Nei Sassi di Matera, patrimonio dell'Umanità dal 1993, il presepe riproduce la Giudea di duemila anni fa con le scenografie di Cinecittà: prima la Roma antica con vestali e gladiatori, poi la grotta della Natività nel Sasso Caveoso, dove Maria arriva su un asinello. A Tursi, dal 26 al 28 dicembre, oltre cento figuranti riportano in vita i personaggi del presepe in pietra scolpito da Altobello Persio nella cripta di Santa Maria Maggiore, e rianimano la Rabatana, il quartiere che il resto dell'anno è quasi vuoto. A Lavello, la sera del 24, i centurioni romani sfilano per le strade annunciati dai tamburi.

E a Potenza i presepi sono sparsi per la città

Nel capoluogo ce n'è uno per quartiere. Un presepe napoletano nell'atrio del Cine Teatro Due Torri; un presepe vivente sulla Nave del Serpentone, al rione Cocuzzo; in piazza Matteotti, dall'Immacolata, la Natività realizzata nei settori riabilitativi dell'Istituto Don Uva, dentro una capanna della Pro Loco; alla Cappella dei Celestini la mostra d'arte presepiale «La notte luminosa». E alle porte della città, a contrada Cavalieri ai Piani del Mattino, un presepe vivente che va avanti da trentacinque anni con una settantina di figuranti che sono gli abitanti stessi della contrada: lo cominciò nel 1989 Nicola Lovallo, e la contrada lo continua.

Domande frequenti

Quali sono i mercatini di Natale in Basilicata?

Sono tre, tutti in provincia di Potenza: Potenza, con gli stand di piazza Mario Pagano; Tito, a Largo Belvedere; Venosa, in piazza Umberto I.

Dov'è l'albero di Natale più grande della Basilicata?

A Tito: illumina il versante nord della Torre di Satriano, e l'accensione viene teleattivata da Largo Belvedere, dove stanno le casette del mercatino.

Che cosa sono i fuochi silenziosi di Venosa?

Sono i fuochi d'artificio del 31 dicembre, scelti «a misura di animali» perché non fanno rumore, e sincronizzati con la musica del concerto di Capodanno.

Dove Pasolini girò la Natività?

Nelle cantine scavate nel tufo di Barile, che oggi ospitano il presepe vivente del paese: sono le stesse dove girò la Natività del Vangelo secondo Matteo.