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Sagre ed Enogastronomia

San Dümine e Sagra della Patata di Ceretti a Front con le ciambelle di patate 2027

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

La Sagra della Patata si tiene in luglio a Ceretti, frazione di Front, in provincia di Torino, dentro la festa patronale di San Dümine — San Dümine è San Domenico — e la organizza la Pro Loco. Il filo conduttore è la patata di Ceretti: coltivata secondo criteri biologici, stagionata in casse di legno di larice al buio delle vecchie cantine, e rivendicata come patata di collina.

Nessun pesticida, e ogni anno una varietà nuova

La coltivazione avviene nei campi intorno al paese, senza pesticidi e senza concimi che non siano naturali. È un tubero coltivato nella zona di Front da generazioni, riconosciuto per la sua qualità organolettica e per la storia che lo lega al territorio, e la Pro Loco continua a investirci ogni anno: sui criteri di coltivazione, sulla stagionatura, sulla freschezza. Ogni anno, per tradizione, vengono seminate nuove varietà di patate per studiarne la crescita nel territorio collinare.

È questo il prodotto scelto per la promozione del territorio e per la sensibilizzazione a una produzione di qualità.

I lisotti e le ciambelle

L'unione della Sagra della Patata alla festa di San Dümine ha permesso di offrire, oltre al menù già consolidato negli anni — antipasti tipici, primi piatti, grigliate di carne e pesce, fritti di pesce, contorni sfiziosi e dolci vari — una vetrina anche a quei piatti tipici locali che trovano finalmente l'occasione per farsi conoscere.

Ci sono i tradizionali gnocchi, quelli piemontesi, il tajarin burro e salvia, la frittata alle patate, il gratin e le proposte degli chef locali. Ci sono i lisotti, piadine cotte alla piastra e servite, in origine, con una salsa a base di aglio, alla quale poi sono state aggiunte varianti con pomodoro, gorgonzola, Nutella e marmellata per i palati meno forti. E ci sono le «ciambelle di patate», sofficissime ghiottonerie fritte, cosparse di zucchero a velo o semolato. Ad accompagnare, vini che arrivano da diverse parti del Piemonte e dall'Oltrepò Pavese.

Lo stand gastronomico ha una nuova area dedicata, con più di 2500 posti a sedere.

La Piazza del Gusto e le fontane luminose

Accanto alla tavola c'è «La Piazza del Gusto», a cura dell'Associazione Turistica Pro Loco Ceretti. Lo scopo dichiarato è sottolineare un cambiamento radicale di tendenza, che punta a valorizzare i prodotti di qualità, affinché tutti possano godere del proprio territorio e dei suoi frutti, in piena libertà alimentare e nel rispetto del pianeta. La sagra è affiancata da iniziative legate alla riscoperta del Canavese e alla sua valorizzazione culturale, e mette in fila i prodotti a chilometro zero e le ricette tramandate da generazioni.

Nel programma non mancano le sfilate di moda, i momenti religiosi che ripercorrono la tradizione e la storia della frazione, i giochi per i più piccoli e il grande spettacolo delle fontane luminose.

Centotrenta volontari

Dietro tutto questo c'è una macchina fatta di persone: oltre 130 volontari, dai più giovani agli anziani, guidati dalla Pro Loco Ceretti. I principi a cui la manifestazione dichiara di ispirarsi sono la semplicità e l'umiltà, e insieme l'unione, l'amicizia e la solidarietà fra i volontari.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Front richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Favria-Oglianico, a 7,2 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Volpiano, e il tragitto è di 15 chilometri per 17 minuti di guida.

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