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Le tradizioni di Sant'Antonio Abate in Liguria: riti, piatti e usanze del posto
In Liguria Sant'Antonio Abate non è il santo dei falò: i fuochi liguri si accendono il 24 giugno, per San Giovanni. Il 17 gennaio, qui, è il giorno in cui si portano gli animali davanti alla chiesa, e alla Spezia la benedizione si tiene in piazza Europa.
In Val Bormida si distribuisce il pane.
Il giorno degli animali
Sant'Antonio Abate è patrono degli animali, dei contadini e degli allevatori, e in Liguria la sua ricorrenza si riconosce da un rito soprattutto: la benedizione degli animali.
Davanti alla chiesa o in piazza arrivano gli animali di tutte le taglie e le età, accompagnati dai proprietari: i cani e i gatti, e gli animali da lavoro come i cavalli e i bovini.
Il 17 gennaio, nel calendario, segna anche l'inizio del Carnevale.
La benedizione della Spezia
Alla Spezia la benedizione degli animali è organizzata dal Comune per i festeggiamenti di Sant'Antonio Abate.
Si tiene in piazza Europa, alle 11.30, la domenica vicina alla ricorrenza.
Carcare e la chiesa del Collegio
A Carcare, in Val Bormida, la benedizione si celebra il 17 gennaio sul sagrato della chiesa del Collegio, che è dedicata proprio al santo.
Il rito si svolge dopo la Santa Messa, nel tardo pomeriggio.
Il pane di Altare
Ad Altare la benedizione degli animali si tiene nella chiesa parrocchiale, dopo la messa delle 10.30.
Lì al rito si aggiunge la distribuzione del pane.
Mallare e Pallare
A Mallare l'appuntamento è sul sagrato della chiesa parrocchiale, alle 11.50 della domenica.
A Pallare la benedizione è invece nel pomeriggio, in piazza San Marco, alle 15: si consegnano i diplomi di partecipazione e poi c'è il rinfresco offerto dalla Pro Loco e dal Gruppo Alpini. Se il tempo è brutto, tutto si sposta alla domenica successiva.
Perché gli animali
La ragione del rito sta in una leggenda legata alla vita del santo.
Si racconta che durante i suoi anni di eremitaggio nel deserto gli animali selvatici si avvicinassero a lui pacificamente, lasciandosi benedire e curare.
I fuochi di giugno
In Liguria, nel capoluogo e nello spezzino, i falò tradizionali si accendono ancora oggi — ma il 24 giugno, per San Giovanni Battista, non per Sant'Antonio Abate.
Nello spezzino quel falò ha un nome dialettale suo: battiston.
È una differenza che vale la pena tenere a mente quando si passa da una regione all'altra: il fuoco del 17 gennaio, che altrove è il centro della festa, qui lascia il posto alla benedizione.
L'oratorio di Varigotti
Al santo la regione ha intitolato anche i suoi luoghi.
A Varigotti, frazione di Finale Ligure, si affaccia sull'Aurelia l'Oratorio di Sant'Antonio Abate.
Domande frequenti
Che cosa si fa in Liguria per Sant'Antonio Abate
Si benedicono gli animali: davanti alla chiesa o in piazza arrivano cani, gatti, cavalli e bovini con i loro proprietari. Alla Spezia la benedizione si tiene in piazza Europa.
In Liguria si accendono i falò per Sant'Antonio Abate
No: nel capoluogo e nello spezzino i falò tradizionali si accendono il 24 giugno, per San Giovanni Battista. Nello spezzino si chiamano battiston.
Dove si celebra la benedizione degli animali in Val Bormida
A Carcare sul sagrato della chiesa del Collegio, ad Altare in parrocchia dopo la messa delle 10.30 con la distribuzione del pane, a Mallare sul sagrato alle 11.50 e a Pallare in piazza San Marco alle 15.
Perché Sant'Antonio Abate protegge gli animali
Perché la leggenda racconta che durante il suo eremitaggio nel deserto gli animali selvatici si avvicinavano pacificamente a lui, lasciandosi benedire e curare.