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Santa Lucia · Storia e origini

Quando è Santa Lucia, e perché «il giorno più corto che ci sia» oggi è falso

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

«Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia» è un proverbio che oggi non torna: il giorno più corto dell'anno cade al solstizio d'inverno, fra il 21 e il 22 dicembre. Ma per secoli è stato esatto, e la colpa dello scarto è del calendario.

Il detto non sbaglia: è rimasto indietro di dieci giorni.

Quando il proverbio era vero

Il 13 dicembre è la data della morte di Lucia, martirizzata a Siracusa nel 304, e la Chiesa la commemora in quel giorno fin dall'antichità.

Il punto è che nel calendario giuliano il 13 dicembre coincideva davvero con il solstizio d'inverno: era, in tutto e per tutto, il giorno più buio dell'anno. La sfasatura fra il calendario civile e quello solare era già abbastanza grande da collocare il solstizio fra il 12 e il 13 dicembre, e nel primo Trecento l'allineamento era esatto.

Da lì nasce il proverbio, che infatti esiste anche altrove: in inglese si dice «Saint Lucy is the shortest day there is».

Il difetto del calendario giuliano

Il calendario in vigore era quello riformato da Giulio Cesare nel 46 a.C., entrato in uso dall'anno successivo: un anno di 365 giorni e 6 ore, con un giorno in più ogni quattro anni.

L'errore stava in quelle sei ore, che sono un'approssimazione. Il calendario giuliano perdeva circa 11 minuti ogni anno — pochi, ma non zero: un giorno di arretramento ogni 128 anni. Dopo sedici secoli lo scarto era diventato di dieci giorni, e le date del calendario non corrispondevano più alle stagioni.

La riforma del 1582

A rimettere le cose a posto fu papa Gregorio XIII, che consultò i migliori astronomi del tempo e il 24 febbraio 1582 stabilì la soppressione di dieci giorni.

L'operazione fu eseguita in ottobre, e resta uno dei salti più curiosi della storia del calendario: il giorno dopo giovedì 4 ottobre 1582 fu venerdì 15 ottobre 1582. I giorni dal 5 al 14 ottobre di quell'anno non sono mai esistiti.

Il calendario tornò così allineato all'anno solare, e il solstizio d'inverno si spostò dal 13 al 22 dicembre. Il proverbio, però, era già entrato nella lingua, e lì è rimasto.

Dove cade il giorno più corto oggi

Nell'emisfero boreale il giorno con meno luce è quello del solstizio d'inverno, che cade fra il 21 e il 22 dicembre — con un'oscillazione che può portarlo dal 20 al 23 a seconda dell'anno.

Il 13 dicembre, insomma, non è più il giorno più corto: lo era, e ha smesso di esserlo nel 1582. Dalla riforma in poi tutti i proverbi legati a santa Lucia hanno perso il loro valore calendariale originario.

Perché il proverbio è sopravvissuto

Un detto smentito dall'astronomia dovrebbe sparire, e invece questo si è conservato per quattro secoli. La ragione è che non parlava solo di ore di luce.

Il nome Lucia viene dal latino lux, e la santa è legata simbolicamente alla luce. Celebrarla nel giorno più buio dell'anno significava annunciare che il buio aveva toccato il fondo e che le giornate avrebbero ripreso ad allungarsi: il proverbio diceva una cosa vera sul calendario, ma ne diceva un'altra, più forte, sul passaggio della stagione.

È anche il motivo per cui il culto ha attecchito soprattutto nei paesi del Nord Europa, dove l'inverno è più lungo e più scuro: in Scandinavia santa Lucia è festeggiata come portatrice di luce, e lì il 13 dicembre è rimasto il giorno della notte più lunga fino al Settecento, ben dopo la riforma gregoriana.

Domande frequenti

Perché si dice «Santa Lucia il giorno più corto che ci sia»?

Perché nel calendario giuliano, in vigore fino al 1582, il 13 dicembre coincideva con il solstizio d'inverno: era davvero il giorno con meno luce dell'anno.

Oggi qual è il giorno più corto dell'anno?

Il solstizio d'inverno, fra il 21 e il 22 dicembre, con un'oscillazione possibile fra il 20 e il 23 a seconda dell'anno.

Che cosa è cambiato nel 1582?

Papa Gregorio XIII soppresse dieci giorni per correggere l'errore del calendario giuliano, che perdeva 11 minuti l'anno: dopo giovedì 4 ottobre 1582 venne venerdì 15 ottobre, e il solstizio si spostò al 22 dicembre.

Perché il proverbio si usa ancora?

Perché non riguardava solo le ore di luce: il nome Lucia significa luce, e la festa annunciava che il buio aveva raggiunto il fondo. In Scandinavia il 13 dicembre è rimasto il giorno della notte più lunga fino al Settecento.

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