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Santa Lucia · Storia e origini

Santa Lucia: che cosa si festeggia il 13 dicembre, al Nord e in Sicilia

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il 13 dicembre si celebrano due feste diverse con lo stesso nome. Al Nord santa Lucia porta i doni ai bambini, in groppa a un asinello; in Sicilia si ricorda la martire di Siracusa e il grano arrivato in porto durante una carestia.

La santa è la stessa, le due feste no.

Chi era

Lucia era una martire cristiana del III secolo, nata a Siracusa nel 283 e uccisa il 13 dicembre del 304, durante la persecuzione di Diocleziano. Di lei l'archeologia conferma con certezza una cosa sola: la provenienza da Siracusa.

La tradizione racconta che fosse promessa a un ricco pretendente, che si convertì al cristianesimo e donò le proprie ricchezze ai poveri, e che fu denunciata dal fidanzato al tribunale imperiale. Le vennero strappati gli occhi, e fu uccisa con un colpo di spada alla gola.

Il nome viene dal latino lux, luce, ed è il motivo per cui è invocata come protettrice della vista e raffigurata con gli occhi su un piatto.

Al Nord: la santa che porta i doni

In una fascia che va da Venezia a Brescia e Bergamo, fino a Verona e al Trentino-Alto Adige, e che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia-Romagna, il 13 dicembre è il giorno dei regali ai bambini. È una celebrazione figlia della tradizione contadina.

La santa si muove nella notte fra il 12 e il 13, e passa di casa in casa in groppa a un asinello. Le regole sono precise:

A Verona una leggenda del XIII secolo lega la santa a un'epidemia che colpiva i bambini con dolori agli occhi: i genitori li portarono scalzi in pellegrinaggio alla chiesa di Sant'Agnese, dedicata anche a santa Lucia.

In Sicilia: la festa del grano

A Siracusa il 13 dicembre è una giornata identitaria quanto il 13 maggio: la statua argentea della santa — il simulacro è del 1599, e porta una palma, un giglio, la teca con le reliquie, un pugnale e il piatto con gli occhi — viene portata in processione per la città. In tutta l'isola il giorno è fatto di processioni e pellegrinaggi con statue e reliquie, e si benedicono pani votivi a forma di occhi.

L'altra metà della festa siciliana è il grano. Nel 1646 Palermo e tutta la Sicilia furono colpite da una grande carestia, e la tradizione racconta che il 13 dicembre arrivò in porto una nave carica di grano. Da quella fame e da quell'arrivo nasce il piatto del giorno, la cuccìa.

Da allora, per voto, il 13 dicembre non si mangiano né pane né pasta: si preparano piatti senza farina di grano macinata, come arancine e cuccìa. In Sicilia il legame fra la santa e il frumento è antichissimo, e fra i miracoli che le vengono attribuiti c'è l'approdo di bastimenti di grano nella sua città natale.

Perché il 13 dicembre

La data è quella della morte, e il culto è antico: un'iscrizione del IV secolo a Siracusa cita già il giorno di santa Lucia come festa locale, e nel VI secolo la ricorrenza divenne festa universale della Chiesa. È memoria liturgica sia per la Chiesa cattolica sia per quella ortodossa.

C'è però una seconda ragione, che spiega perché la festa abbia preso il carattere che ha. Prima della riforma gregoriana del 1582 il 13 dicembre cadeva a ridosso del solstizio d'inverno, ed era considerato il giorno più corto e buio dell'anno: la festa della santa il cui nome significa luce fu letta come annuncio della nuova luce, la promessa che le giornate avrebbero ripreso ad allungarsi. Dopo il 1582 la notte più lunga si è spostata più avanti, ma il proverbio è rimasto.

Domande frequenti

Che cosa si festeggia il 13 dicembre?

La memoria di santa Lucia, martire di Siracusa uccisa nel 304. Al Nord è il giorno in cui la santa porta i doni ai bambini; in Sicilia si celebra la patrona con processioni e con i piatti senza grano macinato.

Perché al Nord i regali li porta santa Lucia?

Per una tradizione contadina diffusa da Venezia a Brescia, Bergamo, Verona e al Trentino: la santa passa nella notte fra il 12 e il 13 dicembre in groppa a un asinello, e lascia i doni ai bambini che sono andati a letto presto.

Perché in Sicilia il 13 dicembre non si mangia pane?

Per un voto legato alla carestia del 1646, quando secondo la tradizione una nave carica di grano arrivò in porto proprio il 13 dicembre. Da allora si mangiano piatti senza farina di grano, come la cuccìa e le arancine.

Perché santa Lucia protegge la vista?

Perché il suo nome viene dal latino lux, luce, e perché i biografi tramandano che le furono strappati gli occhi: per questo è raffigurata con gli occhi su un piatto.

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