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Settimana Santa · Storia e origini

Perché la domenica che apre la Settimana Santa si chiama Domenica delle Palme: l'episodio evangelico, i rami e l'origine del nome

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

La Domenica delle Palme si chiama così dai rami di palma con cui la folla salutò Gesù al suo ingresso a Gerusalemme. Il nome è passato dal racconto evangelico al rito: in quella domenica i rami di palma vengono benedetti e distribuiti ai fedeli.

Il nome del rito è però più tardo del racconto: nella Chiesa latina primitiva i rami si alzavano, ma non si benedicevano.

L'episodio da cui viene il nome

Il Vangelo di Giovanni, al capitolo 12, versetti 12-15, racconta l'ingresso di Gesù a Gerusalemme: entra in città in sella a un asino, e la folla lo saluta agitando rami di palma.

Nel racconto ci sono altri due gesti oltre a quello dei rami: alcuni stesero a terra i mantelli davanti a lui, altri tagliavano rami dagli alberi intorno. La domenica ha preso il nome da uno solo di questi tre gesti, quello delle palme.

Il nome viene dal rito, non soltanto dal racconto

La celebrazione cade sempre la domenica prima di Pasqua, e il suo tratto distintivo è la benedizione e la distribuzione dei rami di palma ai fedeli: da lì viene il nome liturgico.

I nomi che questa domenica porta nelle varie lingue derivano tutti dalle piante che vi si usano: Palm Sunday in inglese, Domingo de Ramos in spagnolo, Dimanche des Rameaux in francese. Il titolo completo nel Messale Romano unisce invece due commemorazioni in una: l'ingresso di Gesù a Gerusalemme e la passione di Cristo.

Le palme di Gerusalemme

Il rito nasce dove i fatti erano accaduti. Appena la Chiesa ottenne libertà, nel IV secolo, i fedeli di Gerusalemme cominciarono a rievocare l'ingresso solenne di Cristo la domenica prima di Pasqua, portando rami e cantando l'Osanna.

Il diario di Egeria, che descrive le liturgie di Gerusalemme fra il 381 e il 383, racconta come si svolgeva: i cristiani si riunivano nel primo pomeriggio sul Monte degli Ulivi, tenevano lì una lunga liturgia della parola e verso sera entravano in processione in città, portando rami di palma o di ulivo.

Da Gerusalemme la celebrazione si diffuse in Egitto, poi in Siria e in Asia Minore, e fu presto stimata dalle altre Chiese d'Oriente. Nel V secolo la festa si celebrava a Costantinopoli, dove alla processione prendevano parte l'imperatore e la sua famiglia.

Quando i rami cominciarono a essere benedetti

Nella Chiesa latina primitiva i fedeli alzavano rametti di ulivo, che però in quel periodo non erano benedetti: la benedizione è un'aggiunta successiva, e sembra nata nel regno dei Franchi.

La più antica menzione di queste cerimonie si trova nel Sacramentario di Bobbio, nel nord Italia, all'inizio dell'VIII secolo. Il rito fu presto accettato a Roma e incorporato nella liturgia; la benedizione dei rami di palma è attestata a metà dell'VIII secolo, e alla fine dello stesso secolo aumentano le testimonianze di una processione con le palme.

Nei secoli VI e VII la processione si svolgeva al mattino, ed è in quel periodo che fu introdotta la benedizione delle palme e degli altri rami. Per questa cerimonia fu composto l'inno Gloria, laus et honor, che ne divenne presto una parte fissa.

Gli altri nomi: del salice, dei fiori

In Europa la stessa domenica veniva chiamata anche Willow Sunday, la domenica del salice, o Flower Sunday, la domenica dei fiori.

A Costantinopoli si distribuivano fiori primaverili precoci, fra cui rami di lillà o di sambuco.

Che cosa significavano i rami di palma

Il ramo di palma non era un'invenzione cristiana: nei testi greci e latini antichi era già simbolo di vita, di speranza e di vittoria.

Domande frequenti

Perché la domenica prima di Pasqua si chiama delle Palme?

Perché ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme, quando la folla lo salutò agitando rami di palma, e perché in quel giorno i rami di palma vengono benedetti e distribuiti ai fedeli.

Che cosa si celebra la Domenica delle Palme?

Si celebrano due cose insieme, come dice il titolo del Messale Romano: l'ingresso di Gesù a Gerusalemme e la passione di Cristo.

Da quando si benedicono le palme?

La benedizione sembra nata nel regno dei Franchi: la più antica menzione è nel Sacramentario di Bobbio, all'inizio dell'VIII secolo, e a metà dello stesso secolo è attestata la benedizione dei rami.

Perché in alcuni posti si usa l'ulivo e non la palma?

Perché il rito segue le piante disponibili: nella Chiesa latina primitiva si alzavano rametti di ulivo, e altrove la domenica è stata chiamata del salice o dei fiori.

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