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Capodanno · Tradizioni

Le tradizioni di Capodanno in Puglia: riti, piatti e usanze del posto

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

In Puglia il cenone di San Silvestro comincia con le pettole e i frutti di mare, e a mezzanotte arrivano lo zampone e le lenticchie, che secondo la tradizione portano soldi. A Gallipoli, allo scoccare della mezzanotte, si bruciano i Pupi del Nuovo Anno.

Nel Salento, fino al Cinquecento, l'anno cominciava il 1° settembre.

I Pupi di Gallipoli

A Gallipoli il Capodanno si chiude con il rogo dei Pupi del Nuovo Anno. I fantocci vengono costruiti dai residenti e dagli artigiani già nei primi giorni di dicembre, e raffigurano spesso l'anno che finisce, con le sembianze di un vecchio.

Bruciarli vale come purificazione e rinascita.

Quando cominciava l'anno nel Salento

Il Capodanno non è sempre caduto il 1° gennaio. In Puglia e in Calabria, nel Medioevo, l'anno nuovo cominciava il 1° settembre: nel Salento si seguiva lo stile bizantino, e la consuetudine è durata fino al Cinquecento.

L'usanza dei doni è invece romana: si invitavano gli amici a pranzo e ci si scambiavano ramoscelli d'alloro, chiamati strenne.

Le pettole

L'aperitivo della serata sono le pettole: frittelle di farina, acqua, lievito e sale. Si chiamano pèttole nel Barese e pittule a Lecce, dove si riempiono di acciughe, capperi o cavolo.

A Foggia si preparano dal primo mattino del 24 dicembre e si mangiano verso mezzogiorno, aspettando il cenone; in alcune famiglie tornano anche la mattina del 31.

Il cenone

Gli antipasti sono di pesce: frutti di mare cotti e crudi, e in alcune case il panzerotto.

Poco prima di mezzanotte si mangiano frutta secca, sedano, finocchio e cicorie, e dopo i crudi si brinda con lo spumante. Si beve Primitivo di Manduria, Negroamaro e Verdeca.

A mezzanotte tocca a zampone e cotechino con le lenticchie: secondo una stima di Coldiretti, le lenticchie compaiono su otto tavole pugliesi su dieci, sia al cenone sia al pranzo del 1° gennaio.

Il Tavoliere e il Foggiano

Nel Tavoliere delle Puglie gli antipasti sono dominati dal pane, e il piatto tipico della vigilia di Capodanno è la minestra di pancotto, che nel Foggiano può avere i marasciuoli.

Si prepara anche la pasta di grano arso, fatta con il grano scampato alla mietitura e arso insieme alle stoppie. Fra i piatti di fine anno ci sono i turcnidd — budella di agnello con prezzemolo, formaggio e animelle — e la pideja, pancetta d'agnello ripiena di uova, pecorino e prezzemolo. I più tradizionalisti restano invece al pesce e ai frutti di mare, e a San Silvestro si comincia dalle bruschette.

I dolci

A chiudere, la frutta secca, il panettone e il torrone.

I riti di mezzanotte

La mattina del primo gennaio si guarda fuori dalla finestra come rito divinatorio: vedere un uomo annuncia un anno buono. Poi si legge l'oroscopo.

Nei piccoli centri la notte di fine anno ha i falò, i presepi viventi e le bande musicali; a Lecce il grande appuntamento pubblico è il concerto in Piazza Sant'Oronzo. A Gandoli, in zona Leporano nel Tarantino, il 31 dicembre a mezzogiorno si fa il bagno di fine anno, e in altre località il tuffo si tiene il 1° gennaio.

Domande frequenti

Che cosa sono i Pupi di Gallipoli

I Pupi del Nuovo Anno sono i fantocci che a Gallipoli si bruciano a Capodanno. Costruiti da residenti e artigiani dai primi di dicembre, raffigurano l'anno che finisce come un vecchio.

Cosa si mangia a Capodanno in Puglia

Si comincia con le pettole e i frutti di mare, si prosegue con sagne 'ncannullate e orecchiette con le rape, baccalà o capitone. A mezzanotte, zampone e lenticchie.

Che cosa sono le pettole

Le pettole sono frittelle di farina, acqua, lievito e sale. Nel Barese si chiamano pèttole, a Lecce pittule, e si riempiono di acciughe, capperi o cavolo. Le altre regioni hanno altri riti di fine anno, e il primo giorno dell'anno in Italia li mette insieme.

Quando si festeggiava il Capodanno in Salento

Nel Medioevo, in Puglia e in Calabria, l'anno cominciava il 1° settembre: nel Salento si seguiva lo stile bizantino, fino al Cinquecento.

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