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Chi è il Generale del Carnevale di Ivrea: una figura nata nel 1808
Il Generale del Carnevale di Ivrea non è un personaggio inventato per la scena: nasce nel 1808 da una decisione delle autorità napoleoniche, che unificarono i carnevali dei rioni in una sola festa civica e vi misero a capo un militare. Il compito era tenere l'ordine.
Duecento anni dopo la figura è rimasta, e con lei i suoi poteri.
Prima del 1808: una festa per rione
Fino alla fine del Settecento il Carnevale eporediese era celebrato autonomamente da ogni rione. Nel 1798 le cronache registrano feste, cortei, pranzi, distribuzione di vivande e sparo di mortaretti, gestiti dalle Parrocchie.
Il problema era che le feste rionali degeneravano spesso in episodi violenti. Con la riforma napoleonica il prefetto francese Plancy trasferì la gestione dalle Parrocchie alla Municipalità, e pose a capo della festa il Generale.
Il contesto conta: all'inizio dell'Ottocento Ivrea era diventata Chef Lieu du Departement de la Doire, capoluogo di dipartimento. La festa cittadina diventò una questione amministrativa.
Perché fu creato
Le ragioni sono due, e sono pratiche: controllare l'ordine pubblico ed evitare scontri violenti fra i partecipanti.
Il Generale non nasce quindi come ornamento folcloristico, ma come autorità: le autorità napoleoniche imposero un militare che sovrintendesse alla manifestazione unificata.
Chi fu il primo
La data è ferma: il primo Generale fu nominato il 1° marzo 1808. Era membro del Consiglio Comunale di Ivrea e apparteneva alla Guardia d'Onore Imperiale della città.
Si chiamava Antonio Pezzatti, figlio del fu Giovanni Antonio, membro del Consiglio Municipale e guardia d'onore della Città di Ivrea.
I Generali più longevi
Il Carnevale conserva una tavola cronologica dei Generali dal 1808 a oggi, ed è da lì che vengono i primati.
- Savino Panietti — in carica dal 1841 al 1857, per diciassette volte: il più longevo.
- Savino Pezzatti — dodici volte, anche membro del Consiglio Elettorale del Departement de la Doire.
Come si diventa Generale, oggi
La nomina avviene il giorno dell'Epifania, prima di pranzo. Il 6 gennaio il Generale entra in possesso delle sue funzioni insieme ai suoi Ufficiali, in quello che si chiama l'Esercito Napoleonico del Carnevale.
Dal sindaco riceve due cose: la fascia bianco-rossa e i poteri civili per la durata della settimana di festeggiamenti. La fascia è quella di garante dell'ordine pubblico, e il nesso con il 1808 è diretto.
Sciabola e feluca vengono invece consegnate dal Generale uscente: è il passaggio interno alla tradizione, non quello con l'autorità comunale.
Lo stesso 6 gennaio il Carnevale è aperto dai tamburini e dai pifferai.
Fin quando dura il suo potere
I poteri del Generale sono simbolici e hanno una scadenza precisa: durano fino all'abbruciamento degli scarli del martedì grasso. Il Carnevale prosegue poi fino al Mercoledì delle Ceneri, quando il rituale si chiude con la distribuzione di polenta e merluzzo e con la formula con cui il Generale invita tutti all'edizione successiva.
Nel mezzo stanno i tre giorni culminanti, quelli della battaglia delle arance.
Che cosa significa oggi
Nella comunicazione ufficiale il Generale è descritto come cittadino designato: non un attore, ma un eporediese al quale la città affida un ruolo.
Ha due valori sovrapposti — il controllo dell'ordine pubblico e la continuità con la tradizione — e insistono su un punto: la tradizione del Generale deve restare immutata.
È coerente con la storia della festa. Il Carnevale di Ivrea è descritto come il più antico Carnevale Storico d'Italia, con riti primari di origine medievale tramandati oralmente fino al 1808: il primo verbale di una cerimonia, e la prima trascrizione del cerimoniale, compaiono nei Libri dei Processi Verbali proprio in quell'anno.
Domande frequenti
Chi è il Generale del Carnevale di Ivrea?
Il comandante dello Stato Maggiore del Carnevale, figura istituita in epoca napoleonica nel 1808 per sovrintendere alla festa unificata e garantire l'ordine pubblico.
Quando viene nominato?
Il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, prima di pranzo: riceve dal sindaco la fascia bianco-rossa e i poteri civili per la settimana di festeggiamenti.
Chi fu il primo Generale?
Antonio Pezzatti, nominato il 1° marzo 1808.