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Che cos'era l'Epifania prima dei Magi: la festa nata in Oriente
Prima dei Magi, il 6 gennaio si celebrava il battesimo di Gesù nel Giordano. L'Epifania nasce in Oriente, non prima del III secolo, e la sua prima attestazione non viene dalla grande Chiesa ma da un gruppo gnostico: i seguaci di Basilide, in Egitto.
In Egitto la festa aveva anche un secondo nome: le Luci.
La prima testimonianza
La celebrazione cristiana del 6 gennaio è attestata per la prima volta da Clemente di Alessandria, intorno al 215. Clemente non descrive però una festa della sua Chiesa: cita i basilidiani, un gruppo gnostico, che in quel giorno commemoravano la manifestazione di Gesù nella cornice del battesimo al Giordano.
È un dettaglio importante per capire la storia della festa: la prima testimonianza di una celebrazione cristiana della manifestazione del Signore è in ambito gnostico, e solo più tardi la ricorrenza entra nella liturgia della grande Chiesa.
Sempre in Egitto, alla fine del secondo secolo, alcune comunità cristiane celebravano il battesimo di Gesù e la manifestazione del Signore nel mese di Tobi, secondo il calendario locale.
La cronologia
- Fine II secolo. In Egitto alcune comunità celebrano la manifestazione del Signore.
- Circa 215. Clemente di Alessandria registra la festa dei basilidiani.
- Seconda metà del III secolo. La festa è già nota in area siriaca.
- IV secolo. Nella grande Chiesa d'Oriente la tradizione liturgica del 6 gennaio è pienamente attestata.
- Fine IV secolo. In Palestina ed Egitto la festa celebra la manifestazione di Gesù nella carne.
Su due punti non ci sono dubbi: l'origine è orientale, e la festa non è anteriore al III secolo.
I due nomi greci
In Oriente la festa era designata con due appellativi: epiphaneia e ta phota, cioè «le Luci».
Il primo termine era già usato nell'antichità pagana per la manifestazione di una divinità, e in ambito cristiano assunse il significato di manifestazione della divinità di Cristo. Il secondo racconta invece come la festa veniva vissuta.
L'Egitto, il Nilo e la veglia delle luci
In Egitto la ricorrenza si innestava su una celebrazione più antica: la piena del Nilo, festeggiata nella notte fra il 5 e il 6 gennaio.
Nella notte precedente si teneva una veglia alle luci, ed è da lì che viene il nome di «Festa delle Luci». La data cristiana si sovrappone quindi a un calendario locale che già segnava quel passaggio.
Nella seconda metà del IV secolo la festa si diffonde rapidamente dall'Egitto verso il resto dell'Oriente e verso l'Occidente.
Che cosa comprendeva
Prima della divisione dei contenuti, il 6 gennaio teneva insieme più episodi. In Egitto, nel IV secolo, l'Epifania era associata a quattro temi:
1. la nascita di Cristo; 2. il battesimo nel Giordano; 3. le nozze di Cana, cioè il primo miracolo; 4. l'adorazione dei Magi.
Erano tutte «manifestazioni»: momenti in cui la natura divina di Gesù si rendeva visibile.
Come si è divisa dal Natale
La separazione è occidentale e si può datare.
A Roma il Natale come festa autonoma viene introdotto intorno al 335, e nel 354 la nascita di Gesù risulta già celebrata il 25 dicembre. Nella seconda metà del IV secolo le Chiese orientali e occidentali adottano reciprocamente le feste dell'Incarnazione, e in alcune diocesi Natale ed Epifania risultano già distinti.
Da lì i contenuti si dividono in modo stabile: in Oriente il 6 gennaio resta la festa del battesimo nel Giordano, mentre in Occidente si restringe alla venuta e all'adorazione dei Magi.
Per questo la tradizione orientale considera l'Epifania una festa più antica del Natale: attestata dalla prima metà del III secolo, quando il 25 dicembre non era ancora una data cristiana.
Domande frequenti
Che cos'era l'Epifania prima dei Magi?
La festa del battesimo di Gesù nel Giordano, e in Egitto anche la «Festa delle Luci». Nella sua forma orientale più antica comprendeva insieme nascita, battesimo, nozze di Cana e adorazione dei Magi.
Qual è la prima testimonianza della festa?
Quella di Clemente di Alessandria, intorno al 215: cita i basilidiani, un gruppo gnostico, che il 6 gennaio commemoravano la manifestazione di Gesù nel quadro del battesimo al Giordano.
Perché si chiama «Festa delle Luci»?
Per la veglia alle luci che si teneva nella notte precedente, in Egitto, dove la ricorrenza si innestava sull'antica celebrazione della piena del Nilo. In greco la festa era chiamata ta phota, «le Luci».
L'Epifania è più antica del Natale?
Nella tradizione orientale sì: è attestata dalla prima metà del III secolo, mentre a Roma il Natale come festa separata compare intorno al 335 e nel 354 risulta celebrato il 25 dicembre.